Il mio nome è Santina e ho 83 anni compiuti. Ho
accettato Gesù come mio personale salvatore e
signore all'età di 67 anni. Sono la prima di tredici
figli, allevati dai nostri genitori con la fede nella
provvidenza di Dio e tante rinunce.
La seconda guerra mondiale ha reso ancora più
difficile la vita, ma i miei genitori, che avevano
poco tempo per andare in chiesa, ed erano persone
semplici, si rivolgevano a Dio con la preghiera del
Padre Nostro.
Dio ci ha sempre aiutati e ogni volta che avevamo
bisogno di qualcosa, Lui ce la donava in modi
inaspettati, e allora mio padre e mia madre
commentavano nel loro dialetto:" La provvidenza
di Deu no manca mai!"
Così, grazie a Dio, siamo cresciuti tutti, sani e
salvi dalle conseguenze della guerra. lo, all'età di
38 anni mi sono sposata ed ho avuto due figli:
Bastianino e Maddalena. Mi avevano detto che a causa
dell 'età e di alcuni problemi di salute che avevo,
non avrei avuto figli. Ho pensato allora di chiederli
a Dio, se questo era nella Sua volontà, e Lui me ne
ha dati non uno, ma bensìdue. Sì, io conoscevo un
Dio generoso, misericordioso e fedele, ma da qui a
diventare Sua figlia occorreva ben altro.
Diciamo che io pensavo a Dio come all 'unica persona
che mi capiva e mi aiutava, ma non andavo oltre
questo. Non avevo mai avuto molto tempo per farmi
delle domande, a causa di tutto quello che avevo da
fare per vivere. Per cui, poche domande, e parecchio
da fare.
Ma Dio sapeva di che cosa avevo bisogno per fermarmi.
Infatti Maddalena quando aveva 22 anni, a causa di
una grossa delusione, andò in crisi esistenziale, ed
io non sapevo rispondere alle sue domande, e ciò mi
preoccupava molto. Le avevo dato una buona
educazione, anche religiosa, ma per lei la vita non
aveva senso. Le mancava qualcosa, ma cosa?
Decisi di andare dal prete della nostra parrocchia
per chiedere aiuto a lui. Forse lui poteva
trasmetterle quella fiducia in Dio e il coraggio di
affrontare la vita meglio di me. Il prete però, non
aveva tempo per le crisi esistenziali dei
parrocchiani.
Tornai a casa triste e delusa, ma ciò mi servì per
farmi di nuovo rivolgere a Dio.
Il Signore anche qui ha avuto pietà di me, e mia
figlia, che nel frattempo studiava la Bibbia con i
testimoni di Geova, ha iniziato ad ascoltare le
trasmissioni di una Radio Evangelica: Radio Vita
Nuova.
Sicuramente tutto ciò le confondeva ancora di più
le idee, ed io non ero molto contenta, ma un giorno
mi ha detto: "Mamma, sai che ho finalmente
capito che non devo più seguire una religione, ma
soltanto il Signore Gesù, che è morto sulla croce
per i miei peccati, e così facendo mi ha donato la
vita eterna e la pace con Dio?
Ora sento dentro me la pace di Dio che prima non
avevo, e tutto grazie a Gesù".
Mia figlia era finalmente serena e diversa da prima,
la depressione era sparita e aveva trovato un senso
per la sua giovane vita.
Circa un mese dopo anche io ho chiesto a Gesù di
entrare nel mio cuore e da quel giorno, con mia
figlia non abbiamo più confidato negli uomini ma
soltanto in Dio, che ci ha amate così tanto che ha
dato il Suo unico Figlio Gesù a morire sulla croce
per noi.
Ora sono passati gli anni, e nonostante gli
acciacchi, posso sempre dire: "La provvidenza di
Dio non manca mai". Ero perduta, ed Egli mi ha
donato un salvatore nella persona di Gesù.
A Lui sia la lode, la gloria e l'onore ineterno. Amen