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Siamo giunti alla nostra 25° trasmissione sul Catechismo cattolico.
Passiamo alla lettura del paragrafo 2 del Catechismo col tema: Credo in Gesù Cristo, il Figlio unigenito di Dio «...CONCEPITO PER OPERA DELLO SPIRITO SANTO, NATO DALLA VERGINE MARIA»
I. Concepito per opera dello Spirito Santo ...
484 L'Annunciazione a Maria inaugura la «pienezza del tempo» (Gal 4,4), cioè il compimento delle promesse e delle preparazioni. Maria è chiamata a concepire colui nel quale abiterà «corporalmente tutta la pienezza della divinità» (Col 2,9). La risposta divina al suo «Come è possibile? Non conosco uomo» (Lc 1,34) è data mediante la potenza dello Spirito: «Lo Spirito Santo scenderà su di te» (Lc 1,35).
485 La missione dello Spirito Santo è sempre congiunta e ordinata a quella del Figlio.114 Lo Spirito Santo, che è «Signore e dà la vita», è mandato a santificare il grembo della Vergine Maria e a fecondarla divinamente, facendo sì che ella concepisca il Figlio eterno del Padre in un'umanità tratta dalla sua.
486 Il Figlio unigenito del Padre, essendo concepito come uomo nel seno della Vergine Maria, è «Cristo», cioè unto dallo Spirito Santo,115 sin dall'inizio della sua esistenza umana, anche se la sua manifestazione avviene progressivamente: ai pastori,116 ai magi117, a Giovanni Battista118, ai discepoli.119 L'intera vita di Gesù Cristo manifesterà dunque «come Dio [lo] consacrò in Spirito Santo e potenza» (At 10,38).
Vorrei fare due osservazioni. 1° E vero che con lannunciazione a Maria inizia la pienezza dei tempi anche se il passo di Gal 4:4 non è Maria-centrico ma Cristo-centrico. Maria viene nemmeno chiamato col nome in quel passo ma semplicemente donna. Forse sono troppo allergico e non tollero che si spostano gli accenti biblici.
2° E pur vero che lo SS ci santifica trovo comunque inadeguato dire che fu mandato per santificare il grembo della Vergine Maria, semmai per santificare Maria, non solo il suo grembo. Bene Gesù fu concepito per opera dello SS e:
II ...nato dalla Vergine Maria
487 Ciò che la fede cattolica crede riguardo a Maria si fonda su ciò che essa crede riguardo a Cristo, ma quanto insegna su Maria illumina, a sua volta, la sua fede in Cristo.
LA PREDESTINAZIONE DI MARIA
488 «Dio ha mandato suo Figlio» ( Gal 4,4), ma per preparargli un corpo, 120 ha voluto la libera collaborazione di una creatura. Per questo, Dio, da tutta l'eternità, ha scelto, perché fosse la Madre del Figlio suo, una figlia d'Israele, una giovane ebrea di Nazaret in Galilea, «una vergine promessa sposa di un uomo della casa di Davide, chiamato Giuseppe. La vergine si chiamava Maria» (Lc 1,26-27):
Volle il Padre delle misericordie che l'accettazione di colei che era predestinata a essere la Madre precedesse l'Incarnazione, perché così, come la donna aveva contribuito a dare la morte, la donna contribuisse a dare la vita.121
489 Nel corso dell'Antica Alleanza, la missione di Maria è stata preparata da quella di sante donne. All'inizio c'è Eva: malgrado la sua disobbedienza, ella riceve la promessa di una discendenza che sarà vittoriosa sul Maligno,122 e quella d'essere la madre di tutti i viventi.123 In forza di questa promessa, Sara concepisce un figlio nonostante la sua vecchiaia.124 Contro ogni umana attesa, Dio sceglie ciò che era ritenuto impotente e debole 125 per mostrare la sua fedeltà alla promessa: Anna, la madre di Samuele,126 Debora, Rut, Giuditta e Ester, e molte altre donne. Maria «primeggia tra gli umili e i poveri del Signore, i quali con fiducia attendono e ricevono da lui la salvezza. ..Con lei, la eccelsa figlia di Sion, dopo la lunga attesa della Promessa, si compiono i tempi e si instaura la nuova economia ».127
Anche al 2° argomento voglio fare due osservazioni. Il no. 487 dice: Ciò che la fede cattolica crede riguardo a Maria si fonda su ciò che essa crede riguardo a Cristo, ma quanto insegna su Maria illumina, a sua volta, la sua fede in Cristo. Questa frase è contorta e poco chiara. Intanto la fede cattolica non può credere. Ciò è un errore grammaticale. Una persona può credere. E poi: Cosa crede Maria riguardo a Cristo? Per favore spiegatevi. E mi sembra che ciò che la Chiesa cattolica insegna (non la fede cattolica) su Maria non illumina affatto la fede di Maria in Cristo, semmai loscura.
2° Maria è senza dubbio beata fra le donne ma noi non siamo chiamati ad esaltare una qualsiasi creatura ma la grazia di Dio!
Passiamo al L'IMMACOLATA CONCEZIONE
490 Per esser la Madre del Salvatore, Maria « da Dio è stata arricchita di doni degni di una così grande carica ».128 L 'angelo Gabriele, al momento dell'Annunciazione, la saluta come «piena di grazia » (Lc 1,28). In realtà, per poter dare il libero assenso della sua fede all'annunzio della sua vocazione, era necessario che fosse tutta sorretta dalla grazia di Dio.
Questo argomento è pieno di eresie che devo affrontarlo punto per punto. Domanda: 1° Quali doni degni di una così grande carica ha essa ricevuta? 2° E vero che langelo Gabriele saluta Maria con «piena di grazia » (Lc 1,28)? Risposta: Assolutamente no! La Parola greca in Lc 1:28 è: ke-charitoméne che è un partecipio passivo perfetto fem. di charitoo che significa secondo lanalisi grammaticale dellIstituto biblico del Vaticano: confer grace, endow with grace conferire grazia, concedere grazia. Infatti la NR traduce bene: favorita dalla grazia. Potremmo anche dire: tu che hai ricevuta grazia. Del resto langelo prosegue dicendo: Non temere, Maria, perché hai trovato grazia presso Dio (v. 30). Questo formidabile errore si è introdotto nella Chiesa di Roma attraverso una sbagliata raduzione del greco in latino e ha portato ad una immensa impalcatura eretta sul vuoto e sul falso.
Proseguiamo la lettura al No.
491 Nel corso dei secoli la Chiesa ha preso coscienza che Maria, colmata di grazia da Dio,129 era stata redenta fin dal suo concepimento. È quanto afferma il dogma dell'Immacolata Concezione, proclamato da papa Pio IX nel 1854:
La beatissima Vergine Maria nel primo istante della sua concezione, per una grazia ed un privilegio singolare di Dio onnipotente, in previsione dei meriti di Gesù Cristo Salvatore del genere umano, è stata preservata intatta da ogni macchia del peccato originale.130
492 Questi «splendori di una santità del tutto singolare » di cui Maria è «adornata fin dal primo istante della sua concezione» 131 le vengono interamente da Cristo: ella è « redenta in modo così sublime in vista dei meriti del Figlio suo »,132 Più di ogni altra persona creata, il Padre l'ha «benedetta con ogni benedizione spirituale, nei cieli, in Cristo » (Ef 1,3). In lui l'ha scelta «prima della creazione del mondo, per essere » santa e immacolata «al suo cospetto nella carità» (Ef 1,4).
Il testo greco non ci dice che Maria è stata colmata di grazia ma che ha ricevuto grazia di questo si può convincere ogni studente di greco. La seconda eresia poi è che essa è stata preservata intatta da ogni macchia del peccato originale. Certo per fare tale muostrosa affermazione non possono citare dei passi della Bibbia ma solo decisioni di Concili. Ci volevano infatti 1854 anni per arrivare ad una tale conclusione antibiblica. Certo Maria non ebbe quella convinzione e invocç Dio come suo salvatore (Lc. 1:47).
3° assurdità teologica è che Più di ogni altra persona creata, il Padre l'ha «benedetta con ogni benedizione spirituale, nei cieli, in Cristo » (Ef 1,3). Ciò che Paolo afferma in Ef. 1:3-4 è vero per ogni vero credente, nato di nuovo per opera dello SS. Se ogni credente è stato benedetto con ogni benedizione spirituale è falso e assurdo affermare che qualcuno abbia ricevuto più di ogni benedizione. Leggiamo il no:
493 I Padri della Tradizione orientale chiamano la Madre di Dio «la Tutta Santa» ( « Panaghia » ), la onorano come «immune da ogni macchia di peccato, dallo Spirito Santo quasi plasmata e resa una nuova creatura»,133 Maria, per la grazia di Dio, è rimasta pura da ogni peccato personale durante tutta la sua esistenza.
1° Abbiamo già dimostrato che il Concilio di Efeso nel 431 ha sbagliato chiamando Maria madre di Dio, in quanto lei è madre dellumanità del Figlio di Dio ma non della sua divinità.
2° La Bibbia afferma categoricamente che tutti hanno peccato, anche Maria, e che lunico che era senza peccato era il figlio di Maria, concepito per opera dello SS cioè Gesù Cristo. E difficile come persone con un intelletto sano e una conoscenza delle Sacre Scritture possano seguire tali eresie senza ribellarsi. Passiamo al tema «AVVENGA DI ME QUELLO CHE HAI DETTO... » del no.
494 All'annunzio che avrebbe dato alla luce «il Figlio del1'Altissimo» senza conoscere uomo, per la potenza dello Spirito Santo, 134 Maria ha risposto con «l'obbedienza della fede» (Rm 1,5), certa che «nulla è impossibile a Dio»: «lo sono la serva del Signore; avvenga di me quello che hai detto» (Lc 1,37-38). Così, dando il proprio assenso alla Parola di Dio, «Maria è diventata Madre di Gesù e, abbracciando con tutto l'animo e senza essere ritardata da nessun peccato la volontà divina di salvezza, si è offerta totalmente... alla persona e all'opera del Figlio suo, mettendosi al servizio del Mistero della Redenzione, sotto di lui e con lui, con la grazia di Dio onnipotente »: 135
Come dice sant'Ireneo, «obbedendo divenne causa della salvezza per sé e per tutto il genere umano». Con lui, non pochi antichi Padri affermano: «Il nodo della disobbedienza di Eva ha avuto la sua soluzione con l'obbedienza di Maria; ciò che la vergine Eva aveva legato con la sua incredulità, la Vergine Maria l'ha sciolto con la sua fede», e, fatto il paragone con Eva, chiamano Maria «la Madre dei viventi» e affermano spesso: «la morte per mezzo di Eva, la vita per mezzo di Maria ».136
Vorrei osservare che non è bene fare affermazioni personali non sostenute dallinsegnamento apostolico. Ritengo di poter affermare che Maria non ha capito affatto quello che era il ministero e lopera che doveva svolgere suo figlio fino alla Pentecoste. Perciòlaffermazione che Maria si è offerta totalmente... alla persona e all'opera del Figlio suo, mettendosi al servizio del Mistero della Redenzione, sotto di lui e con lui, è gratuita.
Siamo arrivati al - LA MATERNITÀ DIVINA DI MARIA
495 Maria, chiamata nei Vangeli «la Madre di Gesù» (Gv 2,1; 19,25),137 prima della nascita del Figlio suo è acclamata, sotto la mozione dello Spirito, «la Madre del mio Signore» (Lc 1,43). Infatti, colui che Maria ha concepito come uomo per opera dello Spirito Santo e che è diventato veramente suo Figlio secondo la carne, è il Figlio eterno del Padre, la seconda Persona della Santissima Trinità. La Chiesa confessa che Maria è veramente Madre di Dio [« Theotokos »].138
Ripete per lennesima volta che la Chiesa romana sbaglia gravemente quando conserva lerrore del Concilio di Efeso di chiamare Maria Madre di Dio. Penso che ormai i nostri ascoltatori sono anche capace di dimostrarlo.
Passiamo al
LA VERGINITÀ DI MARIA
496 Fin dalle prime formulazioni della fede, 139 la Chiesa ha confessato che Gesù è stato concepito nel seno della Vergine Maria per la sola potenza dello Spirito Santo, ed ha affermato anche l'aspetto corporeo di tale avvenimento: Gesù è stato concepito «senza seme, per opera dello Spirito Santo».140 Nel concepimento verginale i Padri ravvisano il segno che si tratta veramente del Figlio di Dio, il quale è venuto in una umanità come la nostra.
Così, sant'Ignazio di Antiochia (inizio II secolo): «Voi siete fermamente
persuasi riguardo a nostro Signore che è veramente della stirpe di Davide
secondo la carne, 141 Figlio di Dio secondo la volontà e la potenza di Dio,142
veramente nato da una Vergine,... veramente è stato inchiodato [alla croce]
per noi, nella sua carne, sotto Ponzio Pilato... Veramente ha sofferto, così
come veramente è risorto».143
497 I racconti evangelici 144 considerano la concezione verginale un'opera divina che supera ogni comprensione e ogni possibilità umana: 145 « Quel che è generato in lei viene dallo Spirito Santo », dice l'angelo a Giuseppe riguardo a Maria, sua sposa (Mt 1,20). La Chiesa vede in ciò il compimento della promessa divina fatta per bocca del profeta Isaia: « Ecco, la vergine concepirà e partorirà un figlio ».146
498 Il silenzio del Vangelo secondo san Marco e delle Lettere del Nuovo Testamento sul concepimento verginale di Maria è stato talvolta causa di perplessità. Ci si è potuto anche chiedere se non si trattasse di leggende o di elaborazioni teologiche senza pretese di storicità. A ciò si deve rispondere: La fede nel concepimento verginale di Gesù ha incontrato vivace opposizione, sarcasmi o incomprensione da parte dei non-credenti, giudei e pagani: 147 essa non trovava motivo nella mitologia pagana ne in qualche adattamento alle idee del tempo. Il senso di questo avvenimento è accessibile soltanto alla fede, la quale lo vede in quel « nesso che lega tra loro i vari misteri»,148 nell'insieme dei Misteri di Cristo, dalla sua Incarnazione alla sua Pasqua. Sant'Ignazio di Antiochia già testimonia tale legame: « Il principe di questo mondo ha ignorato la verginità di Maria e il suo parto, come pure la morte del Signore: tre Misteri sublimi che si compirono nel silenzio di Dio ».149
Noi Cristiani evangelici crediamo fermamente che Gesù Cristo è figlio della vergine Maria e non abbiamo bisogno di alcuna decisione di qualche Concilio ecumenico per crederlo, perché ci bastano le Sacre Scritture e chi si rivolge altrove senza dubbio si devierà nellerrore come labbiamo dimostrato anche oggi.
Riasumiamo i vari errori che abbiamo scoperto in questa trasmissione.
1° Lo Spirito Santo non santifica singole parti del corpo umano come il grembo (485). Intanto se sec. lidea della Chiesa romana Maria era tutta santa (Panaghia) fin dal momento del suo concepimento nel seno di sua madre come mai aveva bisogno che una parte del suo corpo doveva ancora essere santificato?
2° Quali doni degni di una così grande carica ha ricevuto Maria? (490)
3° Maria secondo Luca 1:28-30 non era piena di grazia ma favorita dalla grazia, ha trovato grazia presso Dio (490)
4° Maria non è stata preservata dal peccato originale e di qualsiasi peccato (491) ma sta sotto il verdetto di tutti gli uomini: Tutti hanno peccato e sono privi della gloria di Dio (Romani 3:23) e aveva bisogno dun Salvatore (Luca 1:47).
5° Se ogni vero credente è stato benedetto con ogni benedizione nei luoghi celesti in Cristo (Efesini 1:3-4) Maria non né può essere stato benedetta più di ogni altra persona creata (492) ciò è contro ogni logica.
6° Maria non è madre di Dio. Lei è madre dellumanità del Figlio di Dio ma non della sua divinità (493). Errore del Concilio di Efeso nel 431.
7° Maria non si è offerta totalmente alla persona e lopera del Figlio suo (494) in quanto fino alla Pentecoste nemmeno i suoi discepoli avevano ancora le idee chiare. Non bisogna agli insegnamenti apostolici aggiungere idee umane.
Termino che le parole di sant'Ignazio di Antiochia (inizio II secolo): «Voi siete fermamente
persuasi riguardo a nostro Signore che è veramente della stirpe di Davide
secondo la carne, Figlio di Dio secondo la volontà e la potenza di Dio,
veramente nato da una Vergine,... veramente è stato inchiodato [alla croce]
per noi, nella sua carne, sotto Ponzio Pilato... Veramente ha sofferto, così
come veramente è risorto ».
Noi ci auguriamo che ogni nostro ascoltatore realizzi personalmente che Gesù ha portato anche i suoi peccati sulla croce e che è risorto per lui. Per realizzarlo è essenziale che uno si rivolga personalmente a Gesù il risorto, unico Salvatore, unico mediatore e unico avvocato, e dirGli grazie per la sua opera compiuta una volta per sempre sulla croce, accettandoLo come Salvatore e Signore,; ciò significa sottomettersi alla sua signoria per fare la sua volontà abbandonando ogni peccato conosciuto. Se in precedenza la persona si è rivolta ad altri mortali trapassati inclusa Maria per ricevere aiuto ne dovrebbe chiedere perdono avendo ignorato che Gesù è lunico avvocato e mediatore.
114 Gv 16,14-15 Egli mi glorificherà che conferma che il compito dello SS è glorificare Gesù.
115 Mt 1,20; Lc 1,35
116 Lc 2,8-20
117 Mt 2,1-12
118 Gv 1,31-34
119 Gv 2, 11
120 Eb 10,5
121 CONC. ECUM. VAT. II, Lumen genlium, 56; cf 61
122 Gn 3,15
123 Gn 3,20
124 Gn 18,10-14; 21,1-2
125 1 Cor 1,27
126 1 Sam I
127 Conc. Ecum. Vat. II, Lumen gentium 55
128 Ibid" 56
129 Lc 1,28
130 PIO IX, Bolla Ineffabi/is Deus: DENZ.-SCHONM., 2803
131 CONC. ECUM. VAT. II, Lumen gentiurn, 56
132 Ibid., 53
133 Ibid., 56
134 Lc 1,28-37
135 CONC. ECUM. VAT. II, Lumen gentiurn, 56
136 Ibid.; cf SANT'IRENEo m LIONE, Adversus haereses, 3, 22, 4
137 Mt 13,55
138 Concilio di Efeso: DENZ.-SCHONM., 251
139 DENZ.-SCHONM., 10-64
140 Concilio Lateranense (649): DENZ.-SCHONM., 503
141 Rm 1,3
142 Gv 1,13
143 SANT'IGNAZIO DI ANTIOCHIA, Epis!ula ad Smyrnaeos, 1-2
144 Mt 1,18-25; Lc 1,26-38
145 Lc 1,34
146 Is 7,14, secondo la traduzione greca di Mt 1,23
147 Cf SAN GIUSTINO, Dialogus cum Tryphone Judaeo, 99, 7; ORIGENE, Con!ra Celsum, 1, 32. 69; e.a.
148 Concilio Vaticano I: DENZ.-SCHONM., 3016
149 SANT'IGNAZIO DI ANTIOCHIA, Epis!ula ad Ephesios, 19, 1; cf 1 Cor 2,8