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Programma del 02 settembre 2004

Dato che una nostra ascoltatrice ci ha chiesto, dopo l’ultima trasmissione sul catechismo cattolico, di impostare la prossima tx sulla Trinità partiamo oggi non dagli insegnamenti del catechismo cattolico ma direttamente dalla Bibbia, unica base per la nostra fede e condotta..

La tx si svolgerà considerando 3 aspetti. In base agli insegnamenti della Bibbia

1° Dio è uno

2° Gesù Cristo è distinto da Dio

3° Gesù Cristo è Dio

Se poi ci viene richiesto possiamo in una prossima trasmissione dimostrare che

4° lo Spirito Santo è una persona

5° lo Spirito Santo è Dio.

1° DIO

La Bibbia ci insegna che Dio è uno

Mosè insegnò al popolo: "SHEMÀ ISRAEL, ADONAI ELOHENU, ADONAI ECHAD", che tradotto vuol dire: "Ascolta, Israele: Il Signore è nostro Dio, il Signore è uno" (De 6:4).

Ciò viene confermato tante volte nella Bibbia:

Leggiamo in Is 44:6: Così parla JAHWEH, re d'Israele e suo salvatore, JAHWEH degli eserciti: Io sono il primo e sono l'ultimo, e fuori di me non c'è Dio.

In Gv. 17:3 leggiamo che Gesù affermò: Questa è la vita eterna: che conoscano te, il solo vero Dio, e colui che tu hai mandato, Gesù Cristo.

Anche l’apostolo Paolo affermò molte volte che c'è un solo Dio - Ro 3:30; 1 Co 8:4, 6; 1 Ti 2:5;

Cosa scrisse Giacomo: Gc 2:19 ? Tu credi che c'è un solo Dio, e fai bene; anche i demòni lo credono e tremano.

Dopo questo fatto incontestabile che v’è un solo Dio dobbiamo però rilevare alcune particolarità molto importanti:

1. La parola ebraica per Dio: ELOHIM è un plurale. Il plurale di ELOHA.

2. Che cosa disse Dio quando creò l'uomo? disse: FACCIAMO l'uomo a NOSTRA immagine e a NOSTRA somiglianza". E poi sta scritto Dio (ELOHIM) creò l'uomo a SUA immagine (Ge 1:26-27).

3. Che cosa disse Dio dopo che l'uomo era caduto nel peccato? Dio disse: "Ecco l'uomo è diventato come uno di NOI, quanto a conoscenza del bene e male" (Ge 3:22).

4. Viene detto che Dio è ADONAI ECHAD. La parola ECHAD troviamo anche in Ge 2:24. Che cosa sta scritto lì?: "l'uomo lascerà suo padre e sua madre e si unirà a sua moglie, e saranno una [stessa] carne". L'ebraico ha: BASAR ECHAD (una carne). Perciò Dio è "uno" come marito e moglie sono "uno".

Dobbiamo stare attenti di cadere in una tentazione. L’uomo tende a volersi immaginare Dio, ciò che Dio ha proibito col 2° comandamento? (Es 20:4; Deu. 4:15-16)

Che cosa facciamo quando ci immaginiamo Dio?

Lo reduciamo alla nostra misura e con ciò facciamo un idolo nella nostra mente.

Dobbiamo tenere presente che noi possiamo sapere di Dio solo ciò che Egli ha rivelato di sé e a ciò dobbiamo attenerci senza aggiungere o togliere alcun che.

2° GESÙ CRISTO è distinto da Dio

Che cosa viene detto di Gesù Cristo prima della sua incarnazione? Gv 1:1; Fi 2:6

Che era la Parola, che era nel principio, che era con Dio, che era in forma di Dio

Che cosa fece Dio nella pienezza dei tempi? Ga 4:4

Dio mandò suo Figlio nel mondo facendolo chiamare Gesù.

Perché è venuto Gesù? Gv 1:18; 6:38; 7:16-17; 9:4; Mc 10:45; Ga 4:5

Per far conoscere il Padre.

per fare la volontà di colui che lo ha mandato.

Per compiere le opere di Dio,

per dare la sua vita come prezzo di riscatto per molti.

Per riscattare quelli che erano sotto la legge.

Quale relazione allora esisteva fra Gesù e il Padre?

Lui e il Padre erano uno. Egli disse: “Io e il Padre siamo uno.”- Gv 10:30

Gesù disse ancora: “Le parole che io vi dico, non le dico di mio; ma il Padre che dimora in me, fa le opere sue”.

Secondo san Paolo “Gesù è l'immagine del Dio invisibile e

in lui abita corporalmente tutta la pienezza della Deità; Cl 1:15; 2:09

Gesù è splendore della gloria di Dio e l’impronta della sua essenza, Eb 1:03

Che cosa doveva ciononostante imparare Gesù durante la sua esistenza terrena?

Eb 5:8 Benché fosse Figlio, imparò l'ubbidienza dalle cose che soffrì;

Fino a che punto obbedì Gesù?

Fi 2:8 fino alla morte, e alla morte di croce.

Cosa fece Dio dopo che Gesù aveva compiuto l'opera affidatagli e perché?

Leggiamo in Fi 2:9-11 Lo ha sovranamente innalzato e gli ha dato il nome che è al di sopra di ogni nome, affinché

1. nel nome di Gesù si pieghi ogni ginocchio nei cieli, sulla terra, e sotto terra,

2.e ogni lingua confessi che Gesù Cristo è il Signore, alla gloria di Dio Padre.

Quale è la posizione di Dio, Padre nei confronti di Cristo?

Secondo 1 Co 11:3 Dio è il capo di Cristo.

Gesù disse che Dio gli ha affidato tutto il giudizio. Per quale motivo lo ha fatto? Gv 5:22-23

Gesù affermò “affinché tutti onorassero il Figlio come onoravano il Padre.

Gesù ha affermato ancora che chi non onorava il Figlio non onorava il Padre che lo ha mandato.

Dobbiamo a questo punto fare delle affermazioni ben precise.

Se noi non onoriamo Gesù come il Padre disonoriamo Dio! Nel libro dell’Apocalisse vediamo come Gesù condivide con il Padre il trono, la gloria, l’onore

Inoltre Gesù è l’unica via che conduce al Padre (Gv 14:6).

La tua sorte eterna dipende dal tuo rapporto con Gesù, il Cristo di Dio.

Egli è l’unico mediatore fra Dio e noi uomini (1 Ti 2:5);

Egli è l’unico avvocato che abbiamo presso il Padre (1 Gv 2:1);

Gesù è entrato nella presenza di Dio quale nostro precursore, essendo diventato nostro sommo sacerdote in eterno (Eb 6:20).

Il suo sacerdozio non si mai trasmesso a nessuno. Egli salva perfettamente quelli che per mezzo di lui si avvicinano a Dio, dal momento che vive sempre per intercedere per loro (Ebr. 7:24-25).

3° GESÙ CRISTO È DIO

Sebbene esiste una chiara distinzione fra Dio Padre ed il Figlio tanti passi nella Bibbia ci presentano una perfetta identità con Dio. Vedremo ciò sotto 4 aspetti:

1. I titoli di Yahweh vengono dati a Gesù

2. Gli attributi esclusivi di Yahweh vengono dati a Gesù

3. I riferimenti biblici di Yahweh vengono dati a Gesù

4. Le apparizioni di Yahweh erano apparizioni di Gesù prima della sua incarnazione

1° I titoli di Yahweh vengono dati a Gesù

Così in Ap 1:8 dice il Signore Dio «IO SONO L'ALFA E L'OMEGA, colui che è, che era e che viene, l'Onnipotente».

Mentre in Ap 22:13 Gesù dice di sé “IO SONO L'ALFA E L'OMEGA, il primo e l'ultimo, il principio e la fine”. Che la persona che parla è Gesù lo rileviamo dal contesto, dai versetti 12, 16 e 20.

In Is 44:6 parla Jahweh, re d'Israele e suo salvatore, Jahweh degli eserciti e dice: IO SONO IL PRIMO E SONO L'ULTIMO, e fuori di me non c'è Dio.

Mentre in Ap 1:17-18 Gesù disse: «Non temere, IO SONO IL PRIMO E L'ULTIMO, e il vivente. Ero morto, ma ecco sono vivo per i secoli dei secoli, e tengo le chiavi della morte e del soggiorno dei morti.

Anche in Ap 2:8 Gesù dichiara d’essere: “il primo e l'ultimo, che fu morto e tornò in vita”.

In Is 10:20 leggiamo: il residuo d'Israele e gli scampati della casa di Giacobbe si appoggeranno sull'Eterno, IL SANTO d'Israele (ND).

E san Pietro disse in At 3:14 “Ma voi rinnegaste IL SANTO, il Giusto e chiedeste che vi fosse concesso un omicida” e si riferisce a Gesù;

I TG traducono falsamente nella loro Bibbia “ho hagios” in Ap 3:7 "colui che è santo" e in At 3:14 "quel santo".

In Is 10:21 leggiamo che Jahweh dice che “Un residuo, il residuo di Giacobbe, tornerà al Dio potente, che sarebbe Lui.

Mentre in Is 9:5 sta scritto “ un bambino ci è nato, un figlio ci è stato dato, e il dominio riposerà sulle sue spalle; sarà chiamato Consigliere ammirabile, Dio potente, Padre eterno”, ed è chiaro che ciò si riferisce al futuro Messia. Il Messia Gesù è perciò Dio potente.

In Is 9:5 il Messia è chiamato anche "Padre eterno"

E chi è il nostro Salvatore?

Paolo usa nella lettera a Tito questo appellativo 3x per Dio e 2x per Gesù (1:3; 2:10, 13; 3:4, 6)

Il termine ADONAI, Signore, viene applicato dagli apostoli indistintamente a Dio e a Gesù, in maniera che uono deve leggere con attenzione il contesto per vedere di chi stanno parlando.

Lc 1:43 Come mai mi è dato che la madre del mio Signore venga da me?

Lc 1:45 Beata è colei che ha creduto che quanto le è stato detto da parte del Signore avrà compimento

Lc 2:11 Oggi, nella città di Davide, è nato per voi un Salvatore, che è il Cristo, il Signore.

Fil 2:11 Gesù Cristo è il Signore

In De 10:17 sta scritto che “Jahweh, il vostro Dio, è il Dio degli dèi, IL SIGNORE DEI SIGNORI.” Anche san Paolo dichiara in 1 Ti 6:14-16 che il Re dei re e Signore dei signori, il solo che possiede l'immortalità e che abita una luce inaccessibile; che nessun uomo ha visto né può vedere è Dio.

E in Ap 17:14 viene detto che l'Agnello, cioè Gesù “è il Signore dei signori e il Re dei re”.

Nei seguenti passi Gesù viene chiamato col titolo DIO

Gv 1:1 Nel principio era la Parola, la Parola era con Dio, e la Parola era DIO.

I TG trovano diverse scuse e stampano falsamente nella loro Bibbia "un dio" come se esistesse un Dio inferiore, giustificando il loro modo coll'affermazione che manca l'articolo determinativo davanti a Dio. Un complimento predicativo determinato prende l'articolo quando segue il verbo, non quando lo precede. Se Theos fosse da intendere come un aggettivo si sarebbe adoperata la parola theiòs. Intanto anche nei versetti 6, 12, 13, 18 ecc. manca l'articolo davanti a Dio.

In Gv 20:28 leggiamo che Tommaso disse a Gesù: «Signor mio e Dio mio!»

In Eb 1:8-9 leggiamo: Il tuo trono, o Dio, dura di secolo in secolo, e lo scettro del tuo regno è uno scettro di giustizia. Tu hai amato la giustizia e hai odiato l'iniquità; perciò Dio, il tuo Dio, ti ha unto con olio di letizia, a preferenza dei tuoi compagni».

I TG traducono falsamente "Dio è il tuo trono per sempre". È assurdo che Dio sia il trono di Gesù. Intanto il soggetto del versetto è trono e non Dio. Oh Dio è vocativo.

1 Gv 5:20 Sappiamo pure che il Figlio di Dio è venuto e ci ha dato intelligenza per conoscere colui che è il Vero;

e noi siamo in colui che è il Vero, cioè, nel suo Figlio Gesù Cristo. e noi siamo nel vero, nel figlio suo Gesù Cristo

e noi siamo uniti al Vero, per mezzo del Figlio suo Gesù Cristo - TG

Egli è il vero Dio e la vita eterna.

questo è il vero Dio

Questi è il vero Dio - TG

Tt 2:13 aspettando la beata speranza e l'apparizione della gloria del nostro grande Dio e Salvatore, Cristo Gesù.

In greco abbiamo un solo articolo che unisce Dio e Salvatore.

Ro 9:5 ai quali appartengono i padri e dai quali proviene, secondo la carne, il Cristo, che è sopra tutte le cose Dio benedetto in eterno.

Sec. Alford non si tratta qui di una doxologia, perché (1) il predicato eulogetos precede senza eccezione in ebraico e greco il nome Dio quando si tratta d'una dossologia, qui invece segue. (2) Il partecipio "on" sarebbe completamente superfluo trattandosi di una dossologia piuttosto d'una descrizione della divinità di Cristo. Paolo parla di "ho Cristos" e poi aggiunge "ho on". L'articolo si collega con "ho Cristos". In 2 Co 11:31 abbiamo una medesima costruzione e si riferisce al soggetto della frase.


B) ATTRIBUTI DI YAHWEH DATI A GESÙ

Eb 13:8 (Ml 3:6); Mt 18:20; 28:20; Ef 4:10 (Sl 139:1-4) –immutabile, onnipresente

Gesù Cristo è lo stesso ieri, oggi e in eterno. – Jahweh: Io, il SIGNORE, non cambio;

Dove due o tre sono riuniti nel mio nome, lì sono io in mezzo a loro

Io sono con voi tutti i giorni, sino alla fine dell'età presente.

Colui che è disceso, è lo stesso che è salito al di sopra di tutti i cieli, affinché riempisse ogni cosa.

3° RIFERIMENTI DI YAHWEH ATTRIBUITI A GESÙ

Chi investiga le reni ed i cuori?

In Ger 17:10 leggiamo: Io, Jahweh, investigo il cuore e metto alla prova le reni,

per retribuire ciascuno secondo le sue vie, secondo il frutto delle sue azioni

Mentre Ap 2:23 Gesù afferma: Tutte le chiese conosceranno che io sono colui che scruta le reni e i cuori, e darò a ciascuno di voi secondo le sue opere.

Quale nome bisogna invocare per essere salvati?

Secondo Gioele 2:32 Chiunque invocherà il nome di Jahweh sarà salvato;

E in At 2:21 Pietro cita proprio questo versetto mentra parla ai Giudei.

Ma poi in At 4:12 leggiamo che “In nessun altro è la salvezza; perché non vi è sotto il cielo nessun altro nome che sia stato dato agli uomini, per mezzo del quale noi dobbiamo essere salvati = Gesù Cristo, il Nazareno, che voi avete crocifisso, e che Dio ha risuscitato dai morti;

Infatti chiunque avrà invocato il nome del Signore sarà salvato. Ro 10:13

I TG hanno inserito arbitrariamente il nome di Geova nel NT dove secondo loro la parola Signore si riferisce a Dio. Il contesto di Ro 10:13 dimostra che Paolo attribuì Gl 2:32 a Gesù. Perché non hanno sostituito il titolo "Signore" anche in 1 Pi 2:3 e Fi 2:10?

Quale nome è al di sopra di ogni nome? .......

A chi fu dato questo nome? Fi 2:5-9 a Cristo Gesù

A chi si piegherà ogni ginocchio?;

Secondo Is 45:22-23 davanti a Jahweh (Io sono Dio, e non ce n'è alcun altro. Per me stesso io l'ho giurato; è uscita dalla mia bocca una parola di giustizia, e non sarà revocata: Ogni ginocchio si piegherà davanti a me, ogni lingua mi presterà giuramento.)

E secondo Fi 2:9-10 Dio ha sovranamente innalzato Gesù e gli ha dato il nome che è al di sopra di ogni nome, affinché nel nome di Gesù si pieghi ogni ginocchio nei cieli, sulla terra, e sotto terra,

Paragoniamo Sl 34:8 con 1 Pi 2:3-4.

? Provate e vedrete quanto Jahweh è buono! Beato l'uomo che confida in lui.

? Se davvero avete gustato che il Signore è buono. Accostandovi a lui, pietra vivente, rifiutata dagli uomini, ma davanti a Dio scelta e preziosa,

Che cosa scopriamo?

Paragoniamo Is 8:13-15 con 1 Pi 2:7b

? Santificate Jahweh degli eserciti! Sia lui quello per cui provate timore e paura! Egli sarà un santuario, ma anche una pietra d'intoppo, un sasso d'inciampo per le due case d'Israele, un laccio e una rete per gli abitanti di Gerusalemme. Molti di loro inciamperanno, cadranno, saranno infranti, rimarranno nel laccio e saranno presi.

? Per voi dunque che credete essa è preziosa; ma per gli increduli «la pietra che i costruttori hanno rigettata è diventata la pietra angolare, pietra d'inciampo e sasso di ostacolo». Essi, essendo disubbidienti, inciampano nella parola; e a questo sono stati anche destinati.

Chi ha creato il mondo?

Secondo Ge 1:1 Nel principio Elohim creò i cieli e la terra.

Is 44:24 Io sono Jahweh, che ha fatto tutte le cose; io solo ho spiegato i cieli, ho disteso la terra, senza che vi fosse nessuno con me;

Gv 1:10 ci dice che Gesù era nel mondo, e il mondo fu fatto per mezzo di lui, ma il mondo non l'ha conosciuto.

Per chi esiste la creazione?

Ro 11:36 Perché da lui, per mezzo di lui e per lui sono tutte le cose. A lui sia la gloria in eterno. Amen.

Cl 1:16 Poiché in lui (Gesù) sono state create tutte le cose che sono nei cieli e sulla terra, le visibili e le invisibili: troni, signorie, principati, potenze; tutte le cose sono state create per mezzo di lui e in vista di lui.

Chi ha mandato il suo angelo per comunicare il messaggio all'apostolo Giovanni?

Ap 22:6 il Signore, il Dio degli spiriti dei profeti, ha mandato il suo angelo per mostrare ai suoi servi ciò che deve accadere tra poco.

Ap. 22:16 Io, Gesù, ho mandato il mio angelo per attestarvi queste cose in seno alle chiese.

Nel nome di chi dovevano battezzare gli apostoli?

Mt 28:19 nel nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo

Con quale augurio termina l'apostolo Paolo la 2. epistola ai Corinzi?

La grazia del Signore Gesù Cristo e l'amore di Dio e la comunione dello Spirito Santo siano con tutti voi.


4° LE APPARIZIONI DI DIO


1. Ad ABRAMO

Quando e come apparve Dio a Abramo?

At 7:2 Il Dio della gloria apparve(1) ad Abraamo, nostro padre, mentr'egli era in Mesopotamia, prima che si stabilisse in Carran,

Ge 17:1 Quando Abramo ebbe novantanove anni, Jahweh gli apparve e gli disse: «Io sono il Dio onnipotente; cammina alla mia presenza e sii integro;

Ge 18:1 - 19:1 Jahweh apparve ad Abraamo alle querce di Mamre, mentre egli sedeva all'ingresso della sua tenda nell'ora più calda del giorno. Abraamo alzò gli occhi e vide che tre uomini …


2. Ad AGAR

Chi visitò AGAR presso la sorgente sulla via di Shur? Ge 16:1-14

Chi avrebbe moltiplicato la progenie di AGAR? Ge 16:10

Chi era Colui che ha parlato ad AGAR? Ge 16:13

Aveva lei soltanto sentito la sua voce o lo aveva realmente visto? Ge 16:13 (2)

10 L'angelo di Jahweh soggiunse: «Io moltiplicherò grandemente la tua discendenza e non la si potrà contare, tanto sarà numerosa».

11 L'angelo di Jahweh le disse ancora: «Ecco, tu sei incinta e partorirai un figlio a cui metterai il nome di Ismaele, perché Jahweh ti ha udita nella tua afflizione;

12 egli sarà tra gli uomini come un asino selvatico; la sua mano sarà contro tutti, e la mano di tutti contro di lui; e abiterà di fronte a tutti i suoi fratelli».

13 Allora Agar diede a Jahweh, che le aveva parlato, il nome di Atta-El-Roi, perché disse: «Ho io, proprio qui, veduto andarsene colui che mi ha vista?»

14 Perciò quel pozzo fu chiamato il pozzo di Lachai-Roi (del vivente che mi vede). Ecco, esso è tra Cades e Bered.

 

3. A GIACOBBE

Perché GIACOBBE chiamò un determinato luogo Peniel (faccia di Dio), di cosa era persuaso? Ge 32:30 - perché disse: «Ho visto Dio faccia a faccia e la mia vita è stata risparmiata».


In base a che cosa aveva questa convinzione?

Ge 32:28 Quello disse: «Il tuo nome non sarà più Giacobbe, ma Israele, perché tu hai lottato con Dio e con gli uomini e hai vinto».


Quale significato ha il nome: ISRAELE?

Colui che lotta con Dio

Cosa affermò il profeta Osea in merito?

Nel seno materno egli prese il fratello per il calcagno e, nel suo vigore, lottò con Dio; lottò con l'Angelo e restò vincitore; egli pianse e lo supplicò (Os 12:4-5)


4. A MOSÈ

Chi apparve a MOSÉ nel pruno?

Sec. Es 3:2 L'angelo di Jahweh gli apparve in una fiamma di fuoco, in mezzo a un pruno.

Chi parlò dal pruno?

Sec. Es 3:4-5 Jahweh vide che egli si era mosso per andare a vedere. Allora Dio lo chiamò di mezzo al pruno e disse: «Mosè! Mosè!» Ed egli rispose: «Eccomi». Dio disse: «Non ti avvicinare qua; togliti i calzari dai piedi, perché il luogo sul quale stai è suolo sacro».

Come si identificò Colui che parlava dal pruno? «

Io sono il Dio di tuo padre, il Dio d'Abraamo, il Dio d'Isacco e il Dio di Giacobbe». Mosè allora si nascose la faccia, perché aveva paura di guardare Dio (Es 3:6).

Cosa disse Egli quando fu chiesto del suo nome? Es 3:14-15 «

Io sono colui che sono». Poi disse: «Dirai così ai figli d'Israele: "l'IO SONO mi ha mandato da voi"». Dio disse ancora a Mosè: «Dirai così ai figli d'Israele: "Jahweh, il Dio dei vostri padri, il Dio d'Abraamo, il Dio d'Isacco e il Dio di Giacobbe mi ha mandato da voi". Tale è il mio nome in eterno; così sarò invocato di generazione in generazione.

Paragoniamo ora queste parole con quelle di Gesù in Gv 8:24, 28; 13:19

Se non credete che io sono, morirete nei vostri peccati«

Quando avrete innalzato il Figlio dell'uomo, allora conoscerete che io sono, e che non faccio nulla da me, ma dico queste cose come il Padre mi ha insegnato.

Ve lo dico fin d'ora, prima che accada; affinché quando sarà accaduto, voi crediate che io sono.


5. A GEDEONE

Chi apparve a GEDEONE sotto il terebinto di Ofra e cosa gli disse? Gd 6:11-12

venne l'angelo di Jahweh e si sedette sotto il terebinto d'Ofra, che apparteneva a Ioas, abiezerita; e Gedeone, figlio di Ioas, trebbiava il grano con il torchio, per nasconderlo ai Madianiti.

L'angelo di Jahweh gli apparve e gli disse: «Jahweh è con te, o uomo forte e valoroso!»

Chi rispose a Gedeone dopo che questi si è lamentato che Jahweh aveva abbandonato il popolo? Gd 6:14-16

Allora Jahweh si rivolse a lui e gli disse: «Va' con questa tua forza e salva Israele dalla mano di Madian; non sono io che ti mando?» Egli rispose: «Ah, signore mio, con che salverò Israele? Ecco, la mia famiglia è la più povera di Manasse, e io sono il più piccolo nella casa di mio padre». Jahweh gli disse: «Io sarò con te e tu sconfiggerai i Madianiti come se fossero un uomo solo».

Cosa chiese Gedeone a Colui che gli parlava? Gd 6:17-18

Gedeone a lui: «Se ho trovato grazia agli occhi tuoi, dammi un segno che sei proprio tu che mi parli. Ti prego, non te ne andare di qui prima che io torni da te, ti porti la mia offerta e te la metta davanti».


Cosa gli promise Jahweh? Gd 6:18

JAHWEH disse: «Aspetterò finché tu ritorni

Quando Gedeone tornò con la sua offerta chi gli parlava e che cosa gli disse? Gd 6:20

L'angelo di Dio gli disse: «Prendi la carne e le focacce azzime, mettile su questa roccia, e versavi su il brodo».

Di che cosa si accorse Gedeone dopo la scomparsa del suo visitatore? Gd 6:22

Gedeone vide che era l'angelo di JAHWEH.

Quale era la sua reazione? Gd 6:22

Disse: «Misero me, Signore, mio DIO, perché ho visto l'angelo di Jahweh faccia a faccia!»

Quale rassicurazione gli diede Jahweh?(3) Gd 6:23

JAHWEH gli disse: «Sta' in pace, non temere, non morirai!»


6. A MANOAH

Chi è apparso a MANOAH e la sua moglie? Gd 13:3-13

L'angelo di JAHWEH apparve alla donna

Come lo descrisse la moglie di MANOAH? Gd 13:6(4)

Aveva l'aspetto di un angelo di Dio: un aspetto davvero tremendo.

Che cosa rispose l'angelo dell'Eterno quando MANOAH gli chiese il suo nome? Gd 13:18 vedi anche Is 9:5

L'angelo di JAHWEH gli rispose: «Perché mi chiedi il mio nome? Esso è meraviglioso».

Che cosa riconobbe MANOAH quando l'Angelo di JAHWEH salì con la fiamma dell'altare e che cosa disse a sua moglie? Gd 13:21-22

L'angelo di JAHWEH non apparve più né a Manoà né a sua moglie. Allora Manoà riconobbe che quello era l'angelo di JAHWEH e disse a sua moglie: «Noi moriremo sicuramente, perché abbiamo visto Dio».

Chi era l'Angelo di JAHWEH sec. MANOAH? Dio


7. A ISAIA

Cosa vide ISAIA nell'anno della morte di Uzzia? Is 6:1, 3

Nell'anno della morte del re Uzzia, vidi il Signore seduto sopra un trono alto, molto elevato, e i lembi del suo mantello riempivano il tempio. … L'uno gridava all'altro e diceva: «Santo, santo, santo è JAHWEH degli eserciti! Tutta la terra è piena della sua gloria!»

Cosa temeva ISAIA (come Gedeone e Manoah)? Is 6:5

Allora io dissi: «Guai a me, sono perduto! Perché io sono un uomo dalle labbra impure e abito in mezzo a un popolo dalle labbra impure; e i miei occhi hanno visto il Re, Jahweh degli eserciti!»

Perché avevano questo timore? Es 33:20

(JAHWEH) disse ancora: «Tu non puoi vedere il mio volto, perché l'uomo non può vedermi e vivere».

Conclusione

Quale affermazione fecero gli apostoli Giovanni e Paolo?

Gv 1:18 Nessuno ha mai visto Dio; l'unigenito Dio, che è nel seno del Padre, è quello che l'ha fatto conoscere.

1 Ti 6:15-16… il beato e unico sovrano, il Re dei re e Signore dei signori, il solo che possiede l'immortalità e che abita una luce inaccessibile; che nessun uomo ha visto né può vedere; a lui siano onore e potenza eterna.


Chi ha visto allora Isaia (Gv 12:36-45)? «Egli ha accecato i loro occhi e ha indurito i loro cuori,

affinché non vedano con gli occhi, e non comprendano con il cuore, e non si convertano, e io non li guarisca». Queste cose disse Isaia, perché vide la gloria di lui e di lui parlò. ….Ma Gesù ad alta voce esclamò: «Chi crede in me, crede non in me, ma in colui che mi ha mandato; e chi vede me, vede colui che mi ha mandato.

Chi è Gesù secondo Cl 1:15? Egli è l'immagine del Dio invisibile

Abbiamo considerato insieme che Dio è Uno, ma Egli si manifesta come Padre, Figlio e Spirito Santo che pur essendo distinti uno dall'altro sono Uno. Sono un unico Dio in un'unità distinta. Qui qualcuno potrebbe obiettare che allora sono tre dei, ma non è così: c'è un solo Dio perché la Bibbia ci insegna che Dio è Echad: Uno e si manifesta come Padre, Figlio e Spirito Santo.

Se mi dici che non lo capisci, posso dirti semplicemente risponderti, che è normale perché se tu potessi capire Dio, saresti alla Sua altezza, saresti come Lui. Ma, essendo una creatura limitata, come vuoi poter capire Dio? E come il bambino incontrato da San Agostino non poteva di mettere il mare in un buco della spiaggia, così tu non puoi mettere Dio nel tuo piccolo cervello. Devi essere talmente umile da ammettere: “Sono una creatura limitata e accetto quello che tu hai rivelato di te stesso. Ti accetto come tale."

E sappi bene: il nome da invocare per essere salvato è Gesù. Il nome in cui si deve piegare ogni ginocchio, è Gesù. Sotto il cielo non esiste altro nome, non esiste nessuna via che conduce al Padre se non Gesù Cristo. La salvezza avverrà per l' azione dello Spirito Santo che opera nel tuo cuore, che ti vuole convincere, che ti vuole portare a Gesù affinché, tramite Lui, tu possa arrivare al Padre. Questo è il nostro augurio per voi.

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1 oraó = essere visto, diventare visibile. Ra'áH = vedere, percepire, osservare, apparire, visitare.

2 Ra'ití = ho veduto.

3 I versetti 14-18 lasciano perplessi. Dai versetti 17-18 sembra che l'Angelo dell'Eterno e l'Eterno siano la stessa persona.

4 No'Rá Me'óD = molto temibile, terribile, orribile, meraviglioso

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