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Programma del 03 Giugno 2004

TX 16

L’ultima volta abbiamo considerato la creazione del mondo invisibile = gli angeli e abbiamo iniziato a considerare i primi 4 punti della creazione del mondo visibile. Siamo ora al punto.

341 La bellezza dell'universo. L'ordine e l'armonia del mondo creato risultano dalla diversità degli esseri e dalle relazioni esistenti tra loro. L'uomo le scopre progressivamente come leggi della natura. Esse sono oggetto dell'ammirazione degli scienziati.

 

Purtoppo non tutti gli scienziati ammirano le leggi della natura ma nel loro ragionare sono diventati stolti come scrisse Paolo ai credenti di Roma:1:20-21 - infatti le sue qualità invisibili, la sua eterna potenza e divinità, si vedono chiaramente fin dalla creazione del mondo essendo percepite per mezzo delle opere sue; perciò essi sono inescusabili, perché, pur avendo conosciuto Dio, non l'hanno glorificato come Dio, né l'hanno ringraziato; ma si son dati a vani ragionamenti e il loro cuore privo d'intelligenza si è ottenebrato.

 

Per noi, come dice il Cattechismo

La bellezza della creazione riflette la bellezza infinita del Creatore.

Che cosa dovrebbe ispirare la bellezza della creazione?

Deve ispirare il rispetto e la sottomissione dell'intelligenza e della volontà dell'uomo.

 

Cari ascoltatori vi hanno le meraviglie della natura indotti a rispettare il Creatore? Avete sottomessi la vostra intelligenza e la vostra volontà a Dio?

Noi teniamo questa Radio Vita Nuova in piedi proprio per gratitudine verso il nostro Creatore, che è diventato nostro Padre celeste in virtù di Gesù Cristo e abbiamo consacrato la nostra vita al Signore. Abbiamo un solo desiderio di fare la “Sua” volontà.

Al no. 342 viene detto:

342 La gerarchia delle creature è espressa dall'ordine dei « sei giorni », che va dal meno perfetto al più perfetto.

Non so se effettivamente si può parlare di una gerarchia delle creature che sale man mano dell’evolversi dei giorni? Certamente la corona della creazione è l’uomo. Come possiamo parlare di meno o più perfetto? Quello che Dio ha fatto era buono.

Il catechismo prosegue:

Dio ama tutte le sue creature, 1 si prende cura di ognuna, perfino dei passeri. Tuttavia, Gesù dice: «Voi valete più di molti passeri» (Lc 12,6-7), o ancora: « Quanto è più prezioso un uomo di una pecora! » (Mt 12,12).

Questo significa che chiunque che tu sei, che ci ascolti, che sei amato dal tuo Creatore. Non vuoi aprire il tuo cuore a Lui e dirGli “se tu mi ami vorrei aprire il mio cuore al tuo amore”.

Il catechismo prosegue come tu già hai detto:

343 L'uomo è il vertice dell'opera della creazione. Il racconto ispirato lo esprime distinguendo nettamente la creazione dell'uomo da quella delle altre creature. 2

344 Esiste una solidarietà fra tutte le creature per il fatto che tutte hanno il medesimo Creatore e tutte sono ordinate alla sua gloria:

San Francesco compose il cantico delle creature per lodare il Signore che ora vieni citato nel Catechismo:

Laudato si, mi Signore, cun tutte le tue creature,

spezialmente messer lo frate Sole

lo quale è iorno, e allumini noi per lui.

Ed elIo è bello e radiante cun grande splendore:

de te, Altissimo, porta significazione. ...

Laudato si, mi Signore, per sor Aqua,

la quale è molto utile e umile e preziosa e casta. ...

Laudato si, mi Signore, per sora nostra matre Terra,

la quale ne sustenta e governa

e produce diversi fructi con coloriti fiori ed erba. ...

Laudate e benedicite mi Signore,

e rengraziate e serviteli cun grande umiltate.3

Certo che Francesco ha voluto esprimere un'unità che vive con tutto ciò che è creato esprimendo però dei concetti estranei alla scrittura. Essa non dice assolutamente che gli elementi sono nostri fratelli e sorelle e che la terra sia nostra madre rimane il fatto che tutta la creazione glorifica il nostro comune Creatore a suo modo. Forse è proprio l’uomo che è il più dotato per lodare il Signore, in quanto può pronunciare delle parole e dei pensieri complessi, viene meno a questo grande compito. Noi vi invitiamo, se non lo fate ancora, lodate e ringraziate il Signore ogni giorno con parole vostre e vi garantiamo che il Signore si rivelerà a voi in modo meraviglioso, come ha fatto a me, proprio perché a un certo momento nella mia vita ho iniziato a ringraziare il Signore per i vari beni che Egli concedeva ogni giorno a me.

Passiamo al no

 

345 Il Sabato -fine dell'opera dei « sei giorni ». Il testo sacro dice che « Dio, nel settimo giorno portò a termine il lavoro che aveva fatto » e così « furono portati a compimento il cielo e la terra »; Dio « cessò nel settimo giorno da ogni suo lavoro », « benedisse il settimo giorno e lo consacrò » (Gn 2,1-3). Queste parole ispirate sono ricche di insegnamenti salutari:

346 Nella creazione Dio ha posto un fondamento e delle leggi che restano stabili,4 sulle quali il credente potrà appoggiarsi con fiducia, e che saranno per lui il segno e il pegno della incrollabile fedeltà dell' Alleanza di Dio.5 Da parte sua, l'uomo dovrà rimaner fedele a questo fondamento e rispettare le leggi che il Creatore vi ha inscritte.

347 La creazione è fatta in vista del Sabato e quindi del culto e dell'adorazione di Dio. Il culto è inscritto nell'ordine della creazione. 6 “Operi Dei nihil praepona- (fine pag. 102) tur” -Nulla si anteponga all'Opera di Dio, dice la Regola di san Benedetto, indicando in tal modo il giusto ordine delle preoccupazioni umane.

Potrei comprendere che tutta la creazione conduca all’adorazione, ma non riesco a comprendere o vedere che il culto è inscritto nell’ordine della creazione e nemmeno cosa centra Gen. 1:14 con questa affermazione.


348 Il Sabato è al cuore della Legge di Israele. Osservare i comandamenti equivale a corrispondere alla sapienza e alla volontà di Dio espresse nell'opera della creazione.


349 L'ottavo giorno. Per noi, però, è sorto un giorno nuovo: quello della Risurrezione di Cristo. Il settimo giorno porta a termine la prima creazione. L' ottavo giorno dà inizio alla nuova creazione. Così, l'opera della creazione culmina nell'opera più grande della Redenzione. La prima creazione trova il suo senso e il suo vertice nella nuova creazione in Cristo, il cui splendore supera quello della prima.7

In sintesi /riassunto di questa e della precedente trasmissione

350 Gli angeli sono creature spirituali che incessantemente glorificano Dio e servono i suoi disegni salvifici nei confronti delle altre creature: «Ad omnia bona nostra cooperantur angeli - Gli angeli cooperano ad ogni nostro bene». 8

Osservazione:

Invece di citare San Tommaso preferiremmo citare l’epistola agli Ebrei, Scrittura ispirata da Dio che dice: “Essi non sono forse tutti spiriti al servizio di Dio, mandati a servire in favore di quelli che devono ereditare la salvezza?” Ebr. 1:14

351 Gli angeli circondano Cristo, loro Signore. Lo servono soprattutto nel compimento della sua missione di salvezza per tutti gli uomini.

352 La Chiesa venera gli angeli che l'aiutano nel suo pellegrinaggio terreno, e che proteggono ogni essere umano.

 

Commento:

La Chiesa cattolica romana venera gli angeli, la Chiesa di Gesù Cristo offre il suo culto soltanto a Dio Padre e Gesù Cristo coll’aiuto dello Spirito Santo.

 

353 Dio ha voluto la diversità delle sue creature e la loro bontà propria, la loro interdipendenza, il loro ordine. Ha destinato tutte le creature materiali

( direi anche le creature spirituali invisibili, come gli angeli)

al bene del genere umano.

L'uomo, e attraverso lui l'intera creazione, sono destinati alla gloria di Dio.

354 Rispettare le leggi inscritte nella creazione e i rapporti derivanti dalla natura delle cose, è un principio di saggezza e un fondamento della morale.

Conclusione

La domanda che vogliamo rivolgere ai nostri ascoltatori è se abbiano afferrato questa loro vocazione che Dio nella Sacra Bibbia e anche il Catechismo della Chiesa di Roma ci rivolge. Hai accettato personalmente la salvezza che Dio ti offre nella persona di Gesù Cristo? Hai ringraziato personalmente il Signore Gesù che ha sacrificato la sua vita per poter perdonarti tutti i tuoi peccati e darti una nuova vita? Hai consacrato la tua vita a Gesù per vivere insieme a lui tutti i giorni della tua vita?

Potremmo continuare con una lista di domande affinché tu possa verificare se sei veramente un Cristiano, cioè un seguace di Gesù o se hai soltanto il nome di essere Cristiano e ti servi di Gesù solo per i tuo bisogni materiali.

1 Sal 145,9 Il SIGNORE è buono verso tutti, pieno di compassioni per tutte le sue opere.

2 Il Catechismo cita Gn 1,26 per dimostrare la differenza fra gli animali e l’uom: “Poi Dio disse: «Facciamo l'uomo a nostra immagine, conforme alla nostra somiglianza, e abbia dominio sui pesci del mare, sugli uccelli del cielo, sul bestiame, su tutta la terra e su tutti i rettili che strisciano sulla terra».”

3 SAN FRANCESCO D' ASSISI, Cantico delle creature

4 Eb 4,3-4 Noi che abbiamo creduto, infatti, entriamo in quel riposo, come Dio ha detto: «Così giurai nella mia ira: "Non entreranno nel mio riposo!"» E così disse, benché le sue opere fossero terminate fin dalla creazione del mondo. Infatti, in qualche luogo, a proposito del settimo giorno, è detto così: «Dio si riposò il settimo giorno da tutte le sue opere»;

5 Ger 31,35-36 Così parla Jahweh, che ha dato il sole come luce del giorno e le leggi alla luna e alle stelle perché siano luce alla notte; che solleva il mare in modo che ne mugghiano le onde; colui che ha nome: Jahweh degli eserciti. «Se quelle leggi verranno a mancare davanti a me», dice Jahweh, «allora anche la discendenza d'Israele cesserà di essere per sempre una nazione in mia presenza».

33,19-26

6 Gn 1,14 Poi Dio disse: «Vi siano delle luci nella distesa dei cieli per separare il giorno dalla notte; siano dei segni per le stagioni, per i giorni e per gli anni;

7 Messale Romano, Veglia Pasquale: orazione dopo la prima lettura.

8 SAN TOMMASO D' AQUINO, Summa theologiae, I, 114, 3, ad 3


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