Fermati!!! Questa settimana, a partire da mercoledì sera, tutto lo Stato di Israele si è fermato per 25 ore. Sono rimasti chiusi gli uffici così come anche le istituzioni pubbliche e private, laeroporto internazionale e i porti, anche il traffico automobilistico era ridotto al minimo. Ma non si è trattato di uno sciopero generale, bensì di una delle feste più importanti degli ebrei: lo Yom Kippur, il cosìddetto giorno dell Espiazione. Wikipedia, lenciclopedia su Internet, spiega: Nel calendario ebraico Yom Kippur incomincia al crepuscolo del decimo giorno del mese ebraico di Tishri (che cade tra Settembre e Ottobre del calendario gregoriano), e continua fino al crepuscolo del giorno successivo. Ma qual è il significato di questa festa? Lo Yom Kippur è una festa durante la quale gli ebrei offrono, da secoli, dei sacrifici speciali a Dio per essere purificati dai loro peccati. E un giorno di digiuno completo durante il quale è proibita ogni attività che potrebbe distogliere lattenzione dallespiazione e dal pentimento. Gli ebrei in quel giorno si concentrano completamente sul loro rapporto con Dio. Nella Bibbia, più precisamente nellAntico Testamento, ci viene descritto il rito dello Yom Kippur, e ciò che deve fare il sacerdote: Entrerà nel santuario in questo modo: prenderà un toro per un sacrificio per il peccato e un montone per un olocausto. Dalla comunità dei figli d'Israele prenderà due capri per un sacrificio per il peccato e un montone per un olocausto. Questa sarà per voi una legge perenne: nel settimo mese, il decimo giorno del mese, vi umilierete e non farete nessun lavoro, né colui che è nativo del paese, né lo straniero che abita fra di voi. Poiché in quel giorno si farà l'espiazione per voi, per purificarvi; voi sarete purificati da tutti i vostri peccati, davanti al SIGNORE. (Levitico 16) Un elemento molto importante della cerimonia è il ruolo di uno dei capri, infatti mentre uno doveva essere ucciso e sacrificato, laltro veniva usato come capro espiratorio. Sta scritto che il sacerdote: Farà avvicinare il capro vivo. Poserà tutte e due le mani sul capo del capro vivo, confesserà su di lui tutte le iniquità dei figli d'Israele, tutte le loro trasgressioni, tutti i loro peccati e li metterà sulla testa del capro; poi, per mano di un uomo che ha questo incarico, lo manderà via nel deserto. Quel capro porterà su di sé tutte le loro iniquità in una regione solitaria; esso sarà lasciato andare nel deserto. (Levitico 16: 20-22) Dunque la festa dello Yom Kippur non è il risultato di una tradizione umana, ma lubbidienza ad un preciso ordine divino quale risposta ad un profondo bisogno delluomo: quello di essere purificato dai propri peccati. La Parola di Dio, infatti, ci dice che ogni uomo è peccatore, e nella lettera ai Romani, leggiamo che Il salario del peccato è la morte. (Romani 6: 23). Lapostolo Paolo qui non si riferisce solo alla morte fisica, ma anche a quella spirituale ancor più grave, perché essa consiste nell eterna separazione da Dio. Cè solo un modo per essere liberati da questo terribile destino: qualcuno deve morire! La Parola di Dio infatti afferma: Senza spargimento di sangue, non c'è perdono. (Ebrei 9: 22) E per questo che Dio aveva ordinato al suo popolo di offrire i sacrifici, qualcuno doveva morire per i peccati degli uomini. Questi sacrifici però erano imperfetti, perché non espiavano completamente le colpe, infatti un animale, qualunque esso sia, non può mai veramente cancellare una colpa, anche se il sacrificio viene ripetuto tutti gli anni. Davanti a Dio le nostre colpe sono così gravi che si è reso necessario un sacrificio perfetto: quello di Gesù Cristo che sul legno della croce ha portato i nostri peccati purificandoli con il suo sangue! Le offerte di animali, che Dio aveva ordinato, erano solo un simbolo per ciò che sarebbe avvenuto più tardi e che era stato rivelato dai profeti. Isaia, tanti anni prima della nascita di Cristo, Lo aveva annunciato come il vero capro espiratorio, dicendo: Erano le nostre malattie che egli portava, erano i nostri dolori quelli di cui si era caricato. Egli è stato trafitto a causa delle nostre trasgressioni, stroncato a causa delle nostre iniquità; il castigo, per cui abbiamo pace, è caduto su di lui e mediante le sue lividure noi siamo stati guariti. (Isaia 53: 4-5) E Giovanni Battista, vedendo Gesù disse: Ecco l'Agnello di Dio, che toglie il peccato del mondo! (Giovanni 1:29) Ed infine, lautore della lettera agli Ebrei ha potuto scrivere: Ma venuto Cristo, sommo sacerdote dei beni futuri, egli, attraverso un tabernacolo più grande e più perfetto, non fatto da mano d'uomo, cioè, non di questa creazione, è entrato una volta per sempre nel luogo santissimo, non con sangue di capri e di vitelli, ma con il proprio sangue. Così ci ha acquistato una redenzione eterna.. (Ebrei 9:11-12) Gesù Cristo, il Figlio di Dio, morendo sulla croce, ha espiato i peccati di tutta lumanità, anche i tuoi! Chi crede in Lui, non ha più bisogno di sacrifici di nessun tipo o di penitenze. Cristo ha pagato una volta per sempre! Se credi in Lui e Gli confessi i tuoi peccati, riceverai un perdono completo! Allora, rifletti sul fatto che sei un peccatore perduto e ricordati che Gesù ha pagato per te, che è morto per te! Fermati ed
accetta il grande dono che Egli ti offre!!
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