Morto il "cacciatore di nazisti" _____________________________________________________________________________

E’ morto martedì 20 settembre, a Vienna, all’età di 96 anni Simon Wiesenthal, conosciuto come il “grande cacciatore di nazisti”. Aveva sperimentato le crudeltà del regime nazista nel famoso campo di concentramento di Mauthausen, sopravisse però allo sterminio e, dopo la liberazione da parte degli americani nel maggio 1945, dedicò tutta la sua vita ad un solo scopo che ha spiegato con queste parole:

"Quando la storia guarda indietro voglio che la gente sappia che i nazisti non sono stati capaci di uccidere milioni di persone facendola franca".

Aveva deciso di “cercare gli assassini di tutte le vittime, non solo le vittime ebree”, di “battersi per la giustizia”.

E il sito www.diario.it si esprime così:

Wiesenthal non tornò alla sua vita di architetto cercando di lasciarsi la tragedia alle spalle. Decise invece di ricordare e di non far dimenticare.

Dopo la guerra Wiesenthal si mise al servizio degli Stati Uniti per cercare delle prove da usare durante i processi contro i nazisti e una volta conclusi lui non smise di lavorare, anzi, aprì il “Centro di documentazione storica ebraica di Linz” in Austria, e continuò la sua caccia contro coloro che avevano commesso crimini atroci nei campi di concentramento.

In questo modo Wiesenthal riuscì a trovare Eichmann, il capo della Sezione ebraica della Gestapo, Karl Silberbauer, capo della Gestapo che era stato il responsabile dell’arresto di Anna Frank, e tanti, tanti altri.

Adesso, dopo la sua morte, viene ricordato con molta stima. Jacques Chirac, il presidente francese, lo considera "un instancabile sostenitore dei diritti e della pace" e nei giornali si parla di una vita dedicata alla giustizia, non alla vendetta”.


Simon Wiesenthal ha dedicato tutto sé stesso a questo scopo, ma seppure è vero che ha consegnato oltre 1100 criminali di guerra alla giustizia, sono più di 90 mila i nomi di persone che non sono mai state catturate e che si trovano nei file sui criminali nazisti. Non è riuscito a trovare gli assassini di tutte le vittime, come si era promesso, e non ha potuto cambiare il mondo. Per tutta la vita ha cercato la giustizia, ma alla sua morte ha lasciato un mondo che non è migliore o più giusto. Wiesenthal stesso affermò:

L’odio può essere allevato ovunque, l’idealismo può essere pervertito e diventare sadismo ovunque. Se l’odio e il sadismo si combinano con la tecnologia moderna l’inferno potrebbe scoppiare di nuovo ovunque.

Da sempre il nostro mondo è caratterizzato da crimini e omicidi, violenza, litigi ed odio, e questo non vale soltanto per le zone dove infuriano guerre atroci con migliaia di morti, comincia nel piccolo, nella famiglie, nel posto di lavoro, nelle scuole, nei rapporti con i vicini… Ci sono sempre state e ci saranno ancora persone come Simon Wiesenthal che con un impegno immenso ricercano la giustizia. Si possono arrestare i colpevoli, proclamare l’amore invece dell’odio, ma nessuno riuscirà a rendere il mondo un posto più giusto.

Perché?

Perché nessuno di loro, nessun uomo può curare la vera causa di tutto l’odio, dei litigi e della violenza che c’è su questa terra: nessuno riesce a guarire il cuore dell’uomo dal male, dal peccato.

Nella Bibba, nel libro della Genesi, troviamo un giudizio molto chiaro da parte di Dio sull’uomo:

Il SIGNORE disse in cuor suo: (…) il cuore dell'uomo concepisce disegni malvagi fin dall'adolescenza.” (Genesi 8, 21)

E tramite il profeta Geremia ci viene detto:

Il cuore è ingannevole più di ogni altra cosa, e insanabilmente maligno; chi potrà conoscerlo?” (Geremia 17: 9)

Il problema dello sterminio nazista, di tutte le guerre, di ogni problema interpersonale, non è la mancante giustizia umana o le leggi insufficienti, no, è il cuore dell’uomo! Esso è incline al peccato fin dalla nascita e da lui si manifesta tutta la violenza e l’odio.

Gesù Cristo stesso, il Figlio di Dio, lo conferma dicendo:

Poiché dal cuore vengono pensieri malvagi, omicidi, adultèri, fornicazioni, furti, false testimonianze, diffamazioni.” (Matteo 15: 19)

Ogni cuore umano è contaminato dal peccato, anche il tuo!

E’ il cuore che deve cambiare! Ma non lo possiamo fare da soli, è un’opera che nessun uomo può compiere. Solo Gesù Cristo lo può fare! Egli con la Sua morte sulla croce ha pagato per ogni peccato, per ogni pensiero malvagio, per ogni parola sbagliata ed azione violenta.

Lui, e solo Lui, può perdonarci e guarire il nostro cuore se Glielo chiediamo!

Questo vale anche per te! Riconosci di essere un peccatore? Chiedi aiuto e perdono a Dio, chiediGli di cambiare il tuo cuore, come ha fatto il re Davide:

Esaminami, o Dio, e conosci il mio cuore. Mettimi alla prova e conosci i miei pensieri. Vedi se c'è in me qualche via iniqua e guidami per la via eterna.” (Salmo 139: 23-24)

Abbi pietà di me, o Dio, per la tua bontà; nella tua grande misericordia cancella i miei misfatti. Lavami da tutte le mie iniquità e purificami dal mio peccato; Purificami con issopo, e sarò puro; lavami, e sarò più bianco della neve. O Dio, crea in me un cuore puro e rinnova dentro di me uno spirito ben saldo.” (Salmo 51: 1-2, 7, 10)

Una tale preghiera Dio la esaudirà! Cristo vuole perdonarti ed entrare nella tua vita, con questo non cambierà il mondo intorno a te, ma Lui toglierà l’odio, la malvagità, il peccato dal tuo cuore e ti darà la promessa di vivere un giorno con lui nell’eternità dove non esisteranno più la violenza o l’odio, ma solo una gioia indescrivibile alla presenza di Dio!

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