Il viaggio della Voyager 1: Dov'è Dio?
_______________________________________

Si chiama “Voyager 1”, ed alcuni forse non avranno mai sentito questo nome, mentre altri invece sanno che si tratta di una sonda della NASA; pochi, probabilmente però, saranno coloro che sanno veramente che cosa la rende particolare.

La sonda ha cominciato il suo viaggio circa 28 anni fa, nel settembre del 1977; è partita da Cap Canaveral, in Florida, avendo come meta “l’infinito”, così almeno si legge su Internet. Muovendosi alla velocità di 17 chilometri al secondo, oggi, si trova ormai a circa 14 miliardi di chilometri dal sole, ed è diventato l’oggetto più lontano dalla terra mai costruito dagli uomini.

Mercoledì il Jet Laboratory della NASA ha comunicato che Voyager 1 ha raggiunto la fine del nostro sistema solare!!! Adesso, così la dichiarazione pubblica: “sta volando nell’immensa profondità dell’universo, dove finisce l’influenza del sole.” Una cosa incredibile, per la mente umana, inimmaginabile.

Quando finisce il nostro universo, il nostro sistema solare, e cosa c’è dopo? E’ questa la domanda che si pongono tanti scienziati. Forse Voyager 1 incontrerà degli extraterrestri, e per questo sono già stati fatti dei preparativi e, a bordo della sonda, si trova un disco con diversi rumori della terra, come il vento, le onde, le balene, con saluti in 55 lingue diverse e con musica di Bach, Mozart e Chuck Berry, tutto ciò per presentare bene il nostro mondo ad eventuali esseri di altri pianeti (questo almeno per chi vuole credere nella loro esistenza).

Ma, su Internet, si trova anche un’altra domanda molto interessante:

“La Voyager 1, quando entrerà nell’infinità dell’universo, incontrerà Dio?”

Anche se a qualcuno potrà sembrare assurdo, non è la prima volta che gli uomini si pongono una domanda del genere.

Più di 40 anni fa, nel 1961, il cosmonauta russo, Yuri Gagarin fu il primo uomo a navigare nell’universo, e fu un evento storico che lui, in linea con propaganda sovietico-comunista, usò per proclamare: "Ho guardato e guardato e non ho visto nessun dio."

Allora, se Dio non si trova nell'atmosfera intorno a noi, è forse da qualche altra parte dell' universo?

Dov’è Dio? Dove lo possiamo trovare?

Se vogliamo avere una risposta, la possiamo trovare solo nella Bibbia, la Parola di Dio. Una cosa è sicura: non dobbiamo prendere una sonda o un’astronave per trovarlo, no, la Bibbia ci dice che Lui è dappertutto. Davide in un famoso salmo dice, rivolto a Dio:

Se salgo in cielo tu vi sei; se scendo nel soggiorno dei morti,

eccoti là.

Se prendo le ali dell'alba e vado ad abitare all'estremità del mare,

anche là mi condurrà la tua mano e mi afferrerà la tua destra.

Se dico: «Certo le tenebre mi nasconderanno

e la luce diventerà notte intorno a me», le tenebre stesse non possono nasconderti nulla

e la notte per te è chiara come il giorno; le tenebre e la luce ti sono uguali.

(Salmo 139, 8 - 12)

La Bibbia ci dice che Dio è onnipresente, è dappertutto, ma lo stesso non lo possiamo vedere, non lo possiamo scorgere, né nell’universo, né sulla terra, perché Lui è invisibile ai nostri occhi, e ci spiega anche che Dio e l’uomo sono molto lontani l’uno dall’altro. E’ il profeta Isaia che ci indica ciò che ci tiene separati :

Ecco, la mano del SIGNORE non è troppo corta per salvare, né il suo orecchio troppo duro per udire; ma le vostre iniquità vi hanno separato dal vostro Dio; i vostri peccati gli hanno fatto nascondere la faccia da voi, per non darvi più ascolto.

Le vostre mani infatti sono contaminate dal sangue, le vostre dita dall'iniquità;

le vostre labbra proferiscono menzogna, la vostra lingua sussurra perversità.

Nessuno muove causa con giustizia, nessuno la discute con verità;

si appoggiano su ciò che non è, dicono menzogne,

concepiscono il male, partoriscono l'iniquità.” (Isaia 59, 2 – 4)

A causa del peccato c’è una distanza insormontabile tra l’uomo e il Dio santo, ma la Bibbia ci dà anche un messaggio di speranza: siccome l’uomo non può raggiungerlo Dio stesso si è avvicinato a noi nella persona di Suo Figlio Gesù Cristo.

Egli ha detto:

Chi ha visto me, ha visto il Padre.” (Giovanni 14, 9)

Un altro astronauta, Jim Irvin, di Apollo 15, ha detto: “Il fatto che Dio ha mandato Suo Figlio sulla terra, è più importante del fatto che noi uomini abbiamo messo piede sulla luna.

Se vuoi scoprire Dio, non devi andare nell’universo, ma potrai trovarlo e conoscerlo in Gesù Cristo, perché è solo Lui il tramite attraverso il quale l’uomo peccatore si può avvicinare a Dio, infatti Gesù ha detto:

Io sono la via, la verità e la vita; nessuno viene al Padre se non per mezzo di me.” (Giovanni 14, 6)

Con la Sua morte, Gesù ha pagato per i nostri peccati e chi crede in Lui, chi gli affida la propria vita, riceve il perdono. Se ti rivolgi a Cristo, se l’accetti come il tuo Signore e Salvatore, non saprai soltanto che Dio ti sarà sempre vicino, ma Lui entrerà nella tua vita, proprio così come ci viene promesso nella Bibbia:

Gesù gli rispose: «Se uno mi ama, osserverà la mia parola; e il Padre mio l'amerà, e noi verremo da lui e dimoreremo presso di lui.” (Giovanni 14, 23)

______________________________________________________________________________