Ha dato la sua vita
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Madras, India: con un atto di singolare generosità, una donna di 37 anni, S. Thamilzhchelvi, si è tolta la vita per poter donare le sue cornee ai due figli, di 17 e 15 anni, entrambi quasi ciechi.
Il marito della donna, P. Shankar, ha raccontato che molti anni fa, lui e la moglie, avevano firmato una liberatoria all’ospedale di Madras per permettere l’espianto delle loro cornee in caso di morte. “Ma non avrei mai immaginato - ha detto l’uomo - che si sarebbe tolta la vita per donare la vista ai nostri ragazzi”.
Un altro fatto rende la vicenda ancora più tragica: il sacrificio della donna potrebbe essere vano, perché gli adempimenti legali obbligatori in caso di suicidio non permettono l'espianto immediato delle cornee, condizione necessaria per un buon esito del trapianto.
Il Corriere della sera, definisce “una storia di straordinaria generosità” il gesto di questa madre che ha preferito morire per evitare ai propri figli una vita difficile. Certo la giovane donna ha scelto una soluzione estrema che contrasta con la morale cristiana, ma pur sempre esprime un amore immenso.
“Nessuno dimostra amore più grande di chi dà la propria vita per gli amici.” (Giovanni 15, 13) disse Gesù, ed Egli, a differenza della madre indiana, non si tolse la vita ma la offrì in sacrificio per i peccati degli uomini

Della morte di Gesù si parla molto in questo periodo che precede la Pasqua. Si parla della Sua passione, della sua sofferenza fino alla morte sulla croce. Ma sono in pochi coloro che conoscono il vero significato di questa morte.
Non si è trattato della giusta condanna di un criminale pericoloso, perché Gesù Cristo non ha commesso peccato, e non meritava nessun tipo di punizione.
La morte di Gesù faceva parte del piano di Dio per la salvezza dell’uomo.
Gesù non ha perso tragicamente la sua vita a causa di un’ingiustizia legale, no, Lui, coscientemente ha deciso di morire per noi!
Egli stesso ha detto:
“Io sono il buon pastore. Il buon pastore dà la vita per le sue pecore. Il Padre mi ama, perché sacrifico la mia vita, per riprenderla poi di nuovo. Nessuno me la toglie, sono io che la offro di mia volontà, perché ho il potere di offrirla e riprenderla.” (Giovanni 10, 11. 17. 18)
Gesù ha fatto questo perché sapeva che era l’unico modo per salvarci. La Bibbia spiega che davanti a Dio ogni uomo è peccatore e merita la condanna a morte, ma Gesù morendo sulla croce ha preso il nostro posto, ha preso il mio posto e il tuo posto! Chi crede in questo sacrificio riceve il perdono dei propri peccati e la vita eterna!

Il sacrificio della donna indiana quasi sicuramente sarà vano, ma tu puoi essere sicuro che il sacrificio di Gesù ti salva, non devi aggiungere niente, nessun’opera buona o altro.
Gesù ti basta!

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