La violenza dipende da un virus?_______________________________________ La violenza secondo alcuni scienziati statunitensi, così si legge sul mensile Focus, non sarebbe simile a una malattia congenita o ereditaria, ma a una malattia infettiva e quindi contagiosa. Per questo il solo fatto di essere esposti al virus potrebbe portare a contrarre un comportamento violento. Secondo uno studio condotto da Felton Earls, della Harvard Medical School - e riportato da Science - assistere o rimanere coinvolto passivamente in episodi di violenza per un adolescente raddoppia le possibilità che diventi, a sua volta, una persona violenta. Earls per cinque anni ha studiato il comportamento di 1500 ragazzi , tra i 12 e i 15 anni, di un sobborgo di Chicago soffermandosi non tanto sulle loro relazioni in casa ma piuttosto fuori, nella comunità entro la quale vivono. I risultati della ricerca, che ha analizzato diverse tipologie sociali, dicono che coloro che erano stati testimoni di un episodio di violenza avevano da due a tre volte più probabilità di sviluppare un comportamento violento , ma, benché questo studio ne confermi altri svolti in precedenza, rimane sempre molto difficile dimostrarne il collegamento diretto tra lesposizione alla violenza e il comportamento violento, e capire il motivo che innesca il meccanismo. Vorrei considerare due aspetti di questo studio: la violenza paragonata ad una malattia virale e i comportamenti violenti dovuti allesposizione alla violenza. Come buona consuetudine di un credente biblico non posso non cercare risposte nella parola di Dio, la Bibbia, nella quale Egli, che è il Creatore, non manca di informarci accuratamente riguardo alla nostra natura umana e alle nostre inclinazioni. Già nellAntico Testamento il profeta Geremia, ispirato dallo Spirito Santo poteva affermare che il cuore è ingannevole più di ogni altra cosa, e insanabilmente maligno (Geremia 17:9), concetto poi ripreso in modo dettagliato anche nel Nuovo Testamento nel quale lapostolo Paolo poteva dire che gli uomini saranno egoisti, amanti del denaro, vanagloriosi, superbi, bestemmiatori, ribelli ai genitori, ingrati, irreligiosi, insensibili, sleali, calunniatori, intemperanti, spietati, senza amore per il bene, traditori, sconsiderati, orgogliosi, amanti del piacere anziché di Dio (2 Timoteo3:2-4) Un elenco del genere lascia poco spazio alle scusanti umane che cercano di dimostrare che luomo non è responsabile della sua natura malvagia, e che per quanto esso si ingegni in complicate ricerche scientifiche, alla fine deve ammettere la sua impotenza perché, come dice larticolo, con la ragione umana è molto difficile capire il motivo che innesca il meccanismo. La Parola di Dio, invece, è chiara e indiscutibile, Gesù stesso ha affermato che è dal di dentro, dal cuore degli uomini, che escono i cattivi pensieri (Marco 7:21), è lì, infatti che ha inizio ogni male, ogni violenza. Quando luomo, in origine, ha peccato contro Dio disubbidendo a un suo ordine, ha trascinato tutto il genere umano nella caduta e nella morte (Romani 5:12) e da allora la natura delluomo è tristemente incline al male in tutte le sue forme. Non è una malattia che si può contagiare come affermano gli scienziati statunitensi, perché ogni uomo nasce già malato, già tendente al male e non può guarire da sé, può fare solo una cosa: chiedere a Dio di essere guarito! Solo Lui, infatti, può liberarci dalla schiavitù del peccato, perché conoscendo la nostra insufficienza, ha permesso a Suo Figlio Gesù Cristo di prendere su di sé alla croce tutti i peccati del mondo e di ricevere la condanna che noi meritavamo, così chiunque crede con tutto il cuore al sacrificio del Calvario, riceve perdono e liberazione. Gesù però non è solo questo, Egli infatti, con il suo esempio e il suo insegnamento, ci offre anche un modello da imitare. Se è vero che chi rimane esposto a comportamenti violenti, aumenti la possibilità di diventare una persona violenta, è anche vero che coloro che hanno ricevuto Cristo nella loro vita come Signore e Salvatore possono guardare a Lui, alla sua saggezza, al suo discernimento, lasciarsi guidare in ogni cosa e vivere una vita ricca e libera dalla schiavitù del male. Solo chi è guarito da Gesù, infatti, può vedere il male intorno a sé e non lasciarsi coinvolgere, può trovare la forza di fuggirne lontano. Come sarebbe bello che gli adolescenti potessero essere influenzati dall esempio di Cristo, come sarebbe bello che noi adulti potessimo essere per loro modelli di una vita trasformata. Si, sarebbe bello! Perché non farlo!? ______________________________________________________________________________
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