Dove si trova Dio?

Fausto Bertinotti è un personaggio molto noto della politica italiana, spesso sentiamo parlare di lui dai massmedia e ultimamente ha rilasciato un’interessante intervista al settimanale Panorama. Il segretario racconta del suo rapporto con la chiesa e con la fede.

E’ un’intervista interessante, onesta….vediamone alcuni passaggi.

Alla domanda:Quanto pesano, nel suo fare politica, i valori religiosi?” Bertinotti ha risposto come segue:

Premetto che per me la politica deve avere una fondazione laica, mondana e deve essere aconfessionale, legittimata solo dal popolo. Ma questo non vuol dire che non debba interrogare altre dimensioni come, appunto, quella religiosa.”, e quando gli viene chiesto: “Lei si definisce ateo?” risponde:
Sarei così prudente da evitare una risposta conchiusa. Se me lo avesse chiesto a venti oppure a trent'anni, avrei risposto senza esitazioni: sì.
Oggi, pur non essendo credente, eviterei risposte così definitive.
A questo punto gli viene chiesto: E’ il segno di un incertezza? E lui:
"Non è il segno di chi ha oggi un'incertezza, ma di chi non vuole negarsi la ricerca.

Una risposta interessante, vero?

Forse qualcuno si aspettava un chiaro “Sì. Sono ateo, convinto, al cento per cento.” Invece c’è ancora un po’ di spazio per un’ulteriore valutazione, per un “ci penso”, per una “ricerca” di Dio. Molte persone pur definendosi atee, lasciano una porta aperta per la riflessione. Non si sa mai…..

Ma, se Dio esiste, è possibile cercarLo? Si può trovare Dio?

Tanti pensano che, se Dio esistesse, sarebbe un dio lontano, nel cielo, lontano dalla terra, che non si interessa di noi. Per altri invece non è qualcosa di concreto, di comprensibile, ma un essere superiore, una “forza” che non entra nei pensieri umani.

Nella Bibbia troviamo la storia di persone che erano alla ricerca di Dio: gli abitanti di Atene. Loro credevano in tanti dei, ognuno dei quali aveva il suo altare sul quale si celebravano riti diversi. Ma in Atene c’era anche un altro altare intitolato “al dio sconosciuto”. In qualche modo gli ateniesi sentivano che forse c’era qualcosa di più: un dio che non conoscevano, che non sapevano nemmeno come trovare, come raggiungere…

Quando l’apostolo Paolo arrivò in città e vide l’altare, diede agli ateniesi la risposta che attendevano, egli conosceva questo dio.

“Allora Paolo, stando in piedi in mezzo all'Areopago, disse: «Ateniesi (…) osservando gli oggetti del vostro culto, ho trovato anche un altare sul quale era scritto: "AL DIO SCONOSCIUTO". Quello dunque che voi adorate senza conoscerlo, io ve lo annunzio.

Il Dio che ha fatto il mondo e tutte le cose che sono in esso, essendo Signore del cielo e della terra, non abita in templi fatti da mani d'uomo, e non è servito dalle mani di uomini come se avesse bisogno di qualcosa, essendo lui che dà a tutti la vita, il fiato e ogni cosa. Egli ha tratto da uno solo tutte le nazioni degli uomini (…) affinché cerchino Dio, se mai giungano a trovarlo come a tastoni, benché egli non sia lontano da ognuno di noi.” (Atti 17: 22-27)

Paolo affermò che quel dio sconosciuto che adoravano, esisteva veramente, non era una loro idea, ma l’unico vero Dio che ha fatto ogni cosa ed ogni uomo, e perciò ogni persona ha dentro di sé il desiderio di conscerLo, di cercarLo. E Dio desidera essere trovato, non è lontano, anzi Egli brama avere un rapporto di comunione con noi.

Il messaggio di Paolo contiene anche un' altra verità, quella che spiega dove si può trovare Dio, o meglio, in chi Lo si può trovare, perché Egli si è rilevato in una persona, nel Suo Figlio Gesù Cristo.

Dio è diventato uomo!

Egli non è rimasto lontano da noi, nel cielo, no, Lui è venuto sulla terra e non si è rivelato in un pensiero, in un’idea misteriosa per noi, ma è diventato simile a noi, con i nostri problemi, le nostre gioie, i nostri dolori.

“Cristo Gesù, il quale, pur essendo in forma di Dio, non considerò l'essere uguale a Dio qualcosa a cui aggrapparsi gelosamente, ma spogliò sé stesso, prendendo forma di servo, divenendo simile agli uomini.” (Filippesi 2, 6-7)

Dio non poteva abbassarsi di più, non poteva avvicinarsi di più a noi! Si è reso così piccolo che ogni uomo Lo può cercare, trovare, conoscere…

“Chi ha visto me, ha visto il Padre.” (Giovanni 14, 9) ha affermato Gesù.

In Lui possiamo conoscere Dio!

Sei forse ateo solo al novanta per cento, e vuoi impegnarti nella ricerca? Vuoi conoscere Dio? Dio c’è!

Prendi una Bibbia, leggi i vangeli, i racconti della vita di Gesù e in Lui troverai Dio! E scoprirai che in Cristo puoi avere un rapporto personale con il Padre!

Vale la pena mettersi alla ricerca, perché Dio stesso ti promette:

“Voi mi cercherete e mi troverete, perché mi cercherete con tutto il vostro cuore” (Geremia 29:13)

S.W.

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