Un compagno fedele


Ormai, in un certo senso, è diventato il migliore amico dell’uomo, il nostro fedele compagno. No, non stiamo parlando del cane, ma della televisione. E’ presente dappertutto e spesso anche quasi tutto il giorno: in cucina, nel soggiorno, a volte anche in camera da letto. A pranzo, a cena, la sera tardi, è sempre lì, e qualcuno l’accende anche la mattina presto, appena alzato. Ci fa compagnia quando siamo soli, ma anche quando ci sono gli amici non deve mancare, è quasi sempre accesa, onnipresente.

Ma che cosa guardiamo?

Ci vengono presentati dei contenuti molto vari, e specialmente, pellicole di tutti i tipi: c'è chi preferisce il film romantico, mentre un altro vuol vedere un film storico, o d'orrore, o di fantasia... Ci sono film che hanno luogo in paesi lontanissimi, oppure molto vicino, in posti che conosciamo, dove forse siamo già stati. Vediamo delle storie che si sono svolte realmente, ed altre che sono nate dalla fantasia di qualche registra.

Ma non abbiamo ancora risposto bene alla domanda.

Che cos'è che guardiamo? Qual'è il tema più frequente nei film? E' stata Kimberly M. Thompson della Harvard School of Public Health a porsi questa domanda ed a fare un'analisi molto speciale.

Si è occupata dei film usciti tra il 1 gennaio 1992 e il 31 dicembre 2002, e il risultato dell’indagine è sbalorditivo: i temi "dominanti" sono la violenza, le scene erotiche e le immagini in cui gli attori fanno uso di droghe e alcol. In questi ultimi undici anni, questo tipo di scene sono addirittura aumentate, tanto che, secondo l'analisi della Thompson, solo il 5 % di tutti i film presi in considerazione sono privi di queste immagini"pericolose".

Adesso abbiamo la prova scientifica che ciò che il nostro "amico fedele" ci propone non è un messaggio di amore o di tranquillità, anzi, vediamo violenza, odio, sentiamo parolacce e bugie. I film sono pieni di atteggiamenti e pensieri negativi, sbagliati, anche se spesso non vengono più chiamati tali.

Una persona che combatte per raggiungere a tutti i costi un suo obiettivo, viene chiamato eroe, nonostante a volte non esiti ad usare per questo anche la violenza.

Una moglie che tradisce il marito, o viceversa, non commette adulterio, almeno così ci viene suggerito. No, si parla invece di una storia d'amore, romantica.

Visto che di giorno in giorno siamo esposti a questa influenza nelle nostre case, c'è ancora da meravigliarsi se questo mondo televisivo diventa sempre più reale? Se dobbiamo leggere di notizie piene di violenza, sparatorie e sangue? Se siamo confrontati con tradimenti, infedeltà e bugie?

Non ci dobbiamo stupire se la "morale", gli ideali, che ci vengono presentati in televisione, entrano anche nel nostro modo di pensare e di agire. Più tempo passiamo con il nostro “amico televisore”, più esso ci influenza.

Abbiamo bisogno di un altro “compagno”, uno che ci insegni delle cose diverse.

La Bibbia, che è la Parola di Dio, vuole essere questo per noi.

Questo libro della legge non si allontani mai dalla tua bocca, ma meditalo, giorno e notte; abbi cura di mettere in pratica tutto ciò che vi è scritto.” Questo è un consiglio che troviamo nel Vecchio Testamento.

E nel nuovo Testamento, leggiamo:

Ogni Scrittura è ispirata da Dio e utile a insegnare, a riprendere, a correggere, a educare alla giustizia, perché l'uomo di Dio sia completo e ben preparato per ogni opera buona.

Dio con la Sua Parola ci vuole insegnare come vivere in un modo giusto, puro, se Lo vogliamo ascoltare, se Gli vogliamo dare spazio e se facciamo della Bibbia il nostro compagno fedele.

Dipende da noi, dalla tua e dalla mia scelta personale, da chi o da che cosa vogliamo lasciarci influenzare.

 

Nel Salmo 119 leggiamo:

 

“Beati quelli che osservano i suoi insegnamenti, che lo cercano con tutto il cuore e non commettono il male,

ma camminano nelle sue vie. Tu hai dato i tuoi precetti perché siano osservati con cura.

Sia ferma la mia condotta nell'osservanza dei tuoi statuti!

Non dovrò vergognarmi quando considererò tutti i tuoi comandamenti.

Ti celebrerò con cuore retto, imparando i tuoi giusti decreti.

Come potrà il giovane render pura la sua via? Badando a essa mediante la tua parola.”

Qual è la tua scelta?

S.W.

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