Il
telecomando umano ______________________________________________________ Sembra a primo acchito la scena di un film futuristico o dorrore, però è una realtà, almeno in forma di esperimento scientifico. In Australia, nel Giardino Botanico di Sidney, è stato effettuato un test: degli uomini non camminavano dove e come volevano, ma erano guidati con un telecomando. I volontari, tutti bendati, andavano esattamente dove decideva un gruppo di scienziati e ciò grazie alla tecnica della stimolazione galvanica vestibolare (GVS) che sollecita con lelettricità i canali semicircolari dellorecchio interno. Focus, sul suo sito Internet, riferisce: Andare dritti per un sentiero con gli occhi bendati è difficile, se non praticamente impossibile. A meno che non ci si faccia impiantare degli elettrodi dietro le orecchie per farsi telecomandare da qualcuno. E poi spiega: Per muoversi il nostro
cervello utilizza diversi segnali provenienti dagli occhi
e dalle orecchie, se gli occhi non ci guidano è
improbabile riuscire a non andare a sbattere di qui e di
là. Alcuni ricercatori australiani hanno bendato un
gruppo di volontari e poi hanno posto loro degli
elettrodi sotto la pelle dietro le orecchie. I finti
ciechi dovevano raggiungere un obiettivo seguendo un
sentiero, con la testa rivolta verso il basso o verso
lalto. Durante la camminata i ricercatori hanno
stimolato più un orecchio dellaltro dando al
cervello la sensazione che il corpo stesse andando di
lato (a destra o a sinistra). In questo modo il cervello
dei volontari è stato costretto a compensare
spingendo il corpo dalla parte opposta e il risultato è
stato che sono riusciti ad andare dritti davanti a sé
senza perdere lequilibrio. Dallaltro lato però la possibilità che in futuro potrebbero essere altri e non noi a decidere dove andare, che qualcuno attraverso un telecomando e degli elettrodi dietro le orecchie, potrebbe dirigere i nostri passi, è qualcosa che spaventa. Luomo, sin dallinizio della creazione, non è stato pensato da Dio come un essere che non ha possibilità di scelta, ma come una persona libera, che poteva decidere dove andare, cosa fare, cosa pensare. Lo capiamo già dalle prime pagine della Bibbia. Dopo che Dio ha creato luomo, gli ha dato il seguente comandamento: Dio il SIGNORE ordinò all'uomo: «Mangia pure da ogni albero del giardino, ma dell'albero della conoscenza del bene e del male non ne mangiare; perché nel giorno che tu ne mangerai, certamente morirai.(Genesi 2:16-17) Dio sapeva cosa sarebbe successo se luomo avesse preso il frutto dallalbero proibito: il peccato sarebbe entrato nel mondo, e con esso la sofferenza, la malvagità e la morte che avrebbe distrutto la perfetta creatura divina. Ma luomo non ha ubbidito al comandamento di Dio, ed Egli, pur sapendo tutto questo, non ha impedito alla sua creatura di fare le proprie scelte, ma gli ha dato la libertà di decidere, perché voleva che gli uomini non gli ubbidissero perché costretti, ma volontariamente, per loro scelta, per amore nei Suoi confronti! Così è ancora oggi: Dio lascia luomo libero di andare dove vuole, di vivere secondo i suoi comandamenti o meno, lo lascia libero di scegliere! Però, cè un problema: abbiamo gli occhi bendati, il peccato ci ha resi ciechi e di conseguenza non possiamo camminare bene, è impossibile trovare la strada giusta o la meta, ogni nostro sentiero finisce nel litigio, nellodio e, alla fine, nella perdizione, lontano dal Dio vivente. Ma Dio ci offre una soluzione meravigliosa, quando nella Sua Parola dice: Io ti istruirò e ti insegnerò la via per la quale devi camminare; io ti consiglierò e avrò gli occhi su di te. (Salmo 32:8) Dio vuole ridarci la vista e guidarci nella giusta direzione. Se ammetti di essere cieco a causa dei tuoi peccati, se ammetti di aver camminato fino ad oggi su una strada che ti conduce lontano da Dio, se Gli chiedi perdono nel nome del Suo Figlio e Lo accetti come Signore e guida della tua vita, allora sì che potrai camminare nel modo giusto. Cristo stesso ti guiderà nelle tue decisioni! Ma non sarà unubbidienza cieca, bensì una scelta volontaria perché saprai che la strada per la quale Egli ti guida ha come meta uneternità meravigliosa. Però, come sempre, Dio non ti costringe nemmeno ad accettare questa Sua offerta. Lui non vuole delle marionette, ma persone che liberamente, per amore, scelgono di seguirLo. Per amore Dio ti offre il Suo perdono e la Sua guida, ma per amore lascia anche che sia tu a scegliere. Egli desidera che tu accetti il Suo invito perciò ascolta la Sua Parola quando ti dice: Vedi, io metto oggi davanti a te la vita e il bene, la morte e il male. Ti ho posto davanti la vita e la morte, la benedizione e la maledizione; scegli dunque la vita, affinché tu viva. (Deuteronomio 30:15; 19) ______________________________________________________________________________
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