Superman forever

Superman, Batman, Spiderman, e ancora tanti altri, sono gli eroi che affascinano per il loro coraggio e la loro audacia, essi rischiano anche la loro vita per liberare, per aiutare e per salvare altri. Gli attori che li interpretano, a loro volta, vengono identificati nelle gesta coraggiose dei loro personaggi, diventando eroi loro stessi.

Uno di loro era Christopher Reeve che, nei quattro film in cui interpretava Superman, faceva di tutto per salvare il mondo dal male.

Poteva alzarsi nell’aria e volare, lo faceva per aiutare le persone nel bisogno, per combattere il male. “Superman forever” – Superman per sempre -, era questo lo slogan.,

Poi, nel 1995, ci ha raggiunto una terribile notizia: Superman, o meglio, Christopher Reeve, non poteva più volare e neppure camminare. In seguito a un pauroso incidente, l’attore era rimasto completamente paralizzato, legato per tutta la vita a una sedia a rotelle.

Ma come un vero eroe, egli non si è arreso, ha continuato a lottare, per sé stesso e per gli altri: con un programma durissimo di esercizi era riuscito a recuperare almeno un po’ della sua mobilità, dimostrando di essere determinato, disciplinato e coraggioso anche in situazioni disperate, un vero eroe, appunto. E ha lottato anche per le persone bisognose, che, come lui, erano paralizzate, lottava per lo sviluppo di ricerche mediche che potessero aiutarli.

Ma adesso Superman ha perso la sua lotta. Non si può più dire “Superman forever”: E’ morto a soli 52 anni, il 10 ottobre.

In tanti hanno seguito con commozione il suo funerale, ricordandolo come una persona forte, qualcuno da imitare, che ha lasciato un buon ricordo di sé.

Si chiamino Superman, Batman o diversamente, nei film e nei libri, ci viene raccontato di eroi, di persone con il compito di salvare il mondo. Certamente quello degli eroi è un tema che desta interesse in tanti, li appassiona, anche se, alla fine, questi “salvatori” si rivelano solo un’invenzione umana, e dietro di loro, spesso, si nascondono degli uomini deboli, che alla fine falliscono, e che non sono assolutamente in grado di salvare il mondo.

La Bibbia ci racconta una storia che in un primo momento sembra simile a quella di tanti altri uomini coraggiosi, è la storia di un eroe, uno che voleva salvare il mondo: Gesù Cristo. Egli stesso parlando della Sua missione diceva che era venuto per: “cercare e salvare ciò che era perduto.” (Luca 19, 10)

Lo scopo di Gesù, però, non era di salvare gli uomini da pericoli immediati, ma dal peccato, dalla condanna eterna, per questo è venuto sulla terra. All’inizio Lo seguivano in tanti, erano entusiasti delle Sue capacità, del Suo coraggio, i miracoli che faceva stupivano, le Sue parole affascinavano… Ma com’è finito questo “eroe”? A quanto pare anche Lui sembra aver fallito!!

E’ stato arrestato, condannato e ha subito una morte orribile sulla croce. Alla fine l’hanno abbandonato tutti, anche i suoi amici più intimi se ne sono andati, delusi e tristi.

E Gesù? Le Sue ultime parole sulla croce, prima di morire, sono state:

E’ compiuto.” (Giovanni 19, 30), ma non sono parole di delusione o di fallimento, no, sono parole di trionfo, parole di un vincitore!!! Proprio con la Sua morte infatti Gesù ha raggiunto lo scopo della Sua missione, ha pagato il prezzo per i nostri peccati, ha creato una via per la quale ci possiamo avvicinare a Dio e una possibilità per la quale possiamo essere salvati. Gesù non è rimasto nella tomba come gli eroi umani, ma è risorto il terzo giorno. Egli ha vinto il male, il peccato e la morte, perciò puoi rivolgerti a Lui che ti vuole salvare dal peccato e dalla morte eterna, anche ora. Se ti affidi a Lui, se chiedi perdono e se lo rendi il Signore e Salvatore della tua vita, Egli ti salverà e riceverai il perdono e la vita eterna.

Questo non è una storia di fantascienza e non si tratta di un eroe fallibile, no, è un fatto veramente accaduto: Gesù Cristo è il vincitore, il Salvatore del mondo che rimane per sempre.

“Gesù Cristo è lo stesso ieri, oggi e in eterno.” (Ebrei 13, 8)

S.W.

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