Australia: una legge a favore della stregoneria _____________________________________________________________________________

Abolita nello stato di Victoria, in Australia, una legge che perseguiva come reato la stregoneria, la magia e la lettura della fortuna. “E’ una legge di 200 anni fa imbevuta del linguaggio e dei costumi dell’Inghilterra di Charles Dickens”, ha detto il ministro della giustizia dello Stato, Rob Hulls, che ha annunciato anche l’abrogazione della legge contro il vagabondaggio, affermando che “questi reati non hanno più posto nella società multiculturale e tollerante di oggi”. Un paragrafo della vecchia legge sulla stregoneria recitava così:

Ognuno che pretende di avere delle capacità e conoscenze in qualche scienza occulta (…), che lo mettano in grado di scoprire dove o come potrebbe essere ritrovato un oggetto (…) rubato o perso, sarà colpevole di un crimine.

Il procuratore dello stato, commentando la decisione presa, afferma quanto segue:

Sono passati già da molto i tempi nei quali la stregoneria e la divinazione erano un pericolo per la pubblica sicurezza o che erano al centro di attività criminali.

I diversi siti Internet che riportano questa notizia, la festeggiano come un passo importante contro regole antiquate e sorpassate.

Ma, è veramente così, che la stregoneria e la magia non sono più un pericolo?

Se guardiamo nella Bibbia, vediamo che oltre il mondo visibile, ne esiste un altro, che con i nostri occhi non possiamo scorgere, ma che è reale e molto influente nella nostra vita. Questo “altro” mondo è diviso in due regni: da una parte c’è Dio, il Creatore del mondo, e i suoi angeli, mentre dall’altra parte troviamo il suo nemico, il diavolo con i suoi demoni.

E mentre di Dio ci viene detto che “Lui (…) è luce, e in lui non ci sono tenebre” (1 Giovanni 1:5), cioè che rappresenta il bene, l’amore e la vita, il diavolo viene chiamato il “padre della menzogna” (Giovanni 8:44) che porta con sé il male, la sofferenza, la perdizione e la morte.

Occuparsi di stregoneria e di magia significa mettersi in contatto con le forze invisibili del male, con il diavolo ed i suoi demoni! E questo è molto pericoloso! Ancora oggi il diavolo lega chiunque si avvicina a lui, e lo trascina prima in un terribile giogo di disperazione e di sofferenza, e poi, dopo la morte, nella perdizione eterna! Non servono a niente le dichiarazioni di uomini illuminati e colti che considerano passati i tempi in cui si aveva paura della magia. Essa era e rimane una cosa pericolosissima!

Per questo motivo, c’è un’altra legge che ci proibisce severamente ogni contatto con i demoni: è contenuta nella Bibbia, e siccome è la Parola eterna di Dio, non sarà cambiata da nessun procuratore di Stato. Essa ci dice:

Non si trovi in mezzo a te (…) né chi esercita la divinazione, né astrologo, né chi predice il futuro, né mago, né incantatore, né chi consulta gli spiriti, né chi dice la fortuna, né negromante, perché il SIGNORE detesta chiunque fa queste cose.” (Deuteronomio 18:10-12)

Anche se mille tribunali in questo mondo dovessero permettere la magia, Dio non cambia idea! Questo Suo comandamento è una dimostrazione del Suo grande amore verso gli uomini, Egli ci vuole proteggere dall’influenza del male e fa ancora di più: ci offre il Suo aiuto!

Dalla Sua parola veniamo a sapere che non abbiamo bisogno di stregoneria o di rivolgerci a maghi e indovini per affrontare i problemi o la paura del futuro, perché Dio è il più forte. Suo Figlio Gesù Cristo, con la Sua morte sulla croce e con la Sua risurrezione, ha pagato per i peccati di tutto il mondo, ha vinto il male, il diavolo e la morte! Chi crede in Gesù Cristo, sta dalla parte del vincitore, dalla parte del più forte!

Egli vuole essere la nostra guida personale, aiutarci nei problemi di tutti i giorni e consigliarci nelle decisioni difficili. Con Gesù al nostro fianco non dobbiamo più avere paura del futuro perché Lui lo conosce ed è nelle Sue mani. Ha un piano perfetto per noi su questa terra e, dopo la morte, ci offre un’eternità meravigliosa insieme a Lui!

Adesso dipende solo da te: ancora oggi puoi decidere di metterti dalla parte del vincitore. Perché non lo fai?

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