Solo in una stalla

 

Sapete già che cosa farete a Natale? La maggior parte di voi, sicuramente, trascorrerà le feste a casa, in famiglia, con i parenti. Ma qualcuno, forse, desidera fare qualcosa di “diverso”, magari un viaggio per vedere come questa festività viene celebrata in altri paesi, oppure semplicemente utilizzare questi giorni di vacanza per visitare altre località, in ogni modo, non restare a casa. Chi ha in mente una cosa del genere avrà sicuramente già fatto le prenotazioni e acquistato i biglietti per tempo perché, con l’avvicinarsi della festa, diventa impossibile trovare posto sui mezzi di trasporto o in qualche albergo.

Vi piacerebbe trascorrere il Natale a Londra, o pensate che sia una città troppo cara, e non potete permettervi un lusso del genere?

L’Hotel Travelodge, un lussuoso albergo londinese, quest’anno ha fatto un’offerta singolare. Sandy Leckie, il direttore, dà la possibilità a delle coppie di trascorrere gratuitamente la notte del 24 dicembre nel suo albergo, l’unica condizione è che devono chiamarsi Giuseppe e Maria, in ricordo della coppia biblica. Per provare ciò, basta un documento d’identità…

Sandy Leckie spiega: “Il nostro albero sicuramente è più comodo di una stalla.” E poi aggiunge scherzando: “Saremo lieti ad accogliere le coppie con i nomi Giuseppe e Maria, però speriamo che arrivino senza asino…”

L’idea del direttore dell’albergo è quella di fare un po’ di pubblicità al suo hotel, ma ci offre l’occasione di ricordare il vero motivo dello storico viaggio della coppia biblica.

Leggendo nella Parola di Dio troviamo scritto che Giuseppe e Maria, a causa di un decreto di Cesare Augusto che ordinava il censimento in tutto il regno, dovettero recarsi nella città natale e perciò si misero in viaggio verso Betlemme. Maria era incinta e, una volta arrivata, partorisce un figlio del quale, già prima della nascita, era stata fatta una particolare predizione :

Ella partorirà un figlio, e tu gli porrai nome Gesù, perché è lui che salverà il suo popolo dai loro peccati. “(Matteo 1,21)

e ancora:

Questi sarà grande e sarà chiamato Figlio dell'Altissimo.” (Luca 1,31)

Il bambino nato a Betlemme, non era un bambino qualsiasi, era il Figlio dell’Altissimo, il Figlio di Dio!

Egli aveva uno scopo ben preciso: salvare gli uomini dai loro peccati.

Per portare a termine questo compito Gesù doveva nascere come un uomo e, l’unico posto che Giuseppe e Maria avevano trovato a Betlemme, non era un albergo di lusso come l’ Hotel Travelodge, ma una stalla. Lì, nella miseria e in povertà, il Figlio di Dio è diventato uomo e nella Sua vita ha sofferto il disprezzo della gente, la solitudine e poi, alla fine, la morte atroce sulla croce.

Sai perché Gesù ha fatto questo, perché ha scelto di nascere in una stalla invece che in un palazzo?

Perché, Lui il figlio dell’Altissimo, ha accettato di vivere una vita di sofferenze che si è conclusa con la morte sulla croce? Perché, soffrire e morire al nostro posto, era l’unica possibilità per poterci salvare dalla conseguenza del nostro peccato.

Non c’era nessun altro modo.

Sai che Gesù ha fatto tutto questo anche per te?

Egli ha rinunciato alla gloria che aveva nel cielo e ha scelto la sofferenza per salvare proprio te. Egli desidera che tu accetti il Suo sacrificio e che creda in Lui.

Qual è la tua risposta?

 

S.W.

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