Spagna: Diritti umani per le scimmie?______________________________________________________

Non è raro sentir parlare di associazioni animaliste e degli amici degli animali i quali si mobilitano perché vengano rispettati i loro diritti, ma in questi giorni la Spagna ha sorpreso l’opinione pubblica perché ha deciso di scendere in campo in difesa delle scimmie. Madrid sarà la prima capitale europea a garantire a scimpanzé, orangutan, gorilla e bonobo i "diritti fondamentali" normalmente accordati solo all’uomo.

Il parlamentolegge di iniziativa socialista per chiedere , infatti, ha accettato di dibattere un progetto di al governo la protezione allinternazionale del diritto di questi animali a 'interno del paese e sul piano non essere maltrattatiall'estinzione. Ciò significherebbe in , messi in schiavitù, uccisi e condotti pratica che le scimmie antropomorfe non dovrebbero più essere tenute negli zoo o presentate nelle piste dei circhiesperimenti nella ricerca scientifica., inoltre non potrebbero più essere usate per

Con queste richieste i socialisti spagnoli si abbinano con quelle dell'iniziativa internazionale “Progetto scimmie antropomorfe” che viene sostenuto da scienziati di 70 università. Il segretario generale del progetto, Pedro Pazas, dice: “Se la Spagna accetta le proposte sarebbe, dopo la Nuova Zelanda, il secondo paese che segue le nostre raccomandazioni.

La proposta incontra però molta resistenza, sia da parte della chiesa, che da parte dei media. Il giornale “El Pais” per esempio ha commentato, molto ironicamente, che “Prossimamente le scimmie antropomorfe riceveranno pure diritti ad una pensione e ad alberi con 30 metri quadri di spazio abitabile.

Altri invece difendono fermamente il progetto. Il deputato Francisco Garrido afferma che le scimmie antropomorfe non sono uomini, “ma appartengono alla nostra famiglia”, mentre il filosofo Jesús Mosterin dichiara che “Noi uomini non siamo i figli degli dei, ma i cugini degli scimpanzé”.

Quale di queste opinioni corrisponde alla tua?

Secondo te, sarebbe giusto concedere dei diritti ai nostri “parenti” scimmie, oppure no? L'uomo è solo un animale più evoluto degli altri membri della sua “famiglia”, oppure è qualcosa di particolare?

Per avere delle risposte a riguardo, dovremmo chiedere direttamente a Colui che ci ha fatti: Dio, il Creatore. Nelle prime pagine della Bibbia troviamo il racconto della creazione, che inizia con la luce, la terra e il cielo, prosegue poi con i mari, la terra ferma, e tutta la natura con gli animali, e finisce, il sesto giorno, con l'uomo:

Poi Dio disse: «Facciamo l'uomo a nostra immagine e a nostra somiglianza, ed abbia dominio sui pesci del mare, sugli uccelli del cielo, sul bestiame, su tutta la terra e su tutti i rettili che strisciano sulla terra». E Dio creò l'uomo a sua immagine; lo creò a immagine di Dio, li creò maschio e femmina. E Dio li benedisse; e Dio disse loro: «Siate fecondi e moltiplicatevi; riempite la terra, dominate sui pesci del mare e sugli uccelli del cielo e sopra ogni animale che si muove sulla terra.” (Genesi 1: 26-28)

Questi versetti non lasciano neppure il minimo dubbio: l'uomo non è una creatura come tutte le altre, non è soltanto un animale più evoluto degli altri, e, soprattutto, non è “cugino delle scimmie”. L'uomo è stato creato “all'immagine” di Dio e può stabilire con Lui un rapporto, qualcosa che a nessun'altra creatura è concesso avere. Gli è stato dato anche un compito speciale: quello di governare la terra... Ciò non vuol dire che ne può abusare a suo piacere, ma che la deve preservare, prendersene cura ed usufruirne in modo responsabile.

Davide, in uno dei suoi salmi, esprime la sua meraviglia con queste parole:

Quand'io considero i tuoi cieli, opera delle tue dita, la luna e le stelle che tu hai disposte, che cos'è l'uomo perché tu lo ricordi? E il figliuolo dell'uomo perché te ne prenda cura? Eppure tu l'hai fatto solo di poco inferiore a Dio, e l'hai coronato di gloria e d'onore. Tu l'hai fatto dominare sulle opere delle tue mani, hai posto ogni cosa sotto i suoi piedi: pecore e buoi tutti quanti ed anche le bestie selvatiche della campagna; gli uccelli del cielo e i pesci del mare, tutto quel che percorre i sentieri dei mari.” (Salmo 8: 3-8)

L'uomo ha ricevuto veramente una posizione straordinaria da parte di Dio ma invece di esserne riconoscente, disprezza ciò che ha ricevuto ed accetta di essere messo sullo stesso livello delle scimmie! L'uomo ha anche deciso di vivere lontano da Dio, non conforme ai Suoi comandamenti e così attraverso il peccato il rapporto tra Dio e l'uomo si è distrutto.

Ma Dio non ha abbandonato l'uomo, anzi, ha creato una soluzione per ristabilire il rapporto con la sua creatura: ha mandato Suo Figlio Gesù Cristo sulla terra a morire per i nostri peccati e offrire il perdono a chiunque Glielo chiede con un cuore pentito. Chi accetta questo invito, non soltanto può avere comunione con Dio, ma riceverà una nuova posizione, più alta: potrà chiamare Dio stesso suo padre!

Nel vangelo di Giovanni di Gesù ci viene detto che a “Tutti quelli che l'hanno ricevuto egli ha dato il diritto di diventare figli di Dio; a quelli, cioè, che credono nel suo nome.” (Giovanni 1:12)

Così chi accetta Gesù Cristo come il suo Salvatore, non sarà più soltanto una creatura straordinaria, ma diventerà un figlio di Dio!

Tu cosa vorresti essere?

Vuoi abbassarti ad essere un “cugino degli scimpanzé” o accetti il grande invito che Dio ti fa nel Suo Figlio Gesù Cristo?


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