Sostituire Gesù


La seguente storia è accaduta a Como. Il ruolo principale lo ha un’insegnante che ha guidato le prove per la festa di Natale di quest’anno. Tra le cose preparate dai bambini c’era una canzone tradizionale intitolata “Buon Natale in allegria”.

La singolarità della vicenda consiste in un piccolo cambiamento che l’insegnante ha inserito nel testo, infatti ha sostituito la parola “Gesù” con “virtù”, in questo modo, ha spiegato, anche gli alunni musulmani avrebbero avuto la possibilità di cantare.

Le critiche sono piovute da tutte le parti, sia dall’opinione pubblica che dai politici. Il sindaco di Como, Stefano Bruno, si esprime come segue:

Sostituire la parola Gesù in un canto di Natale, è uno sbaglio grave e un’offesa per tutta la comunità.

Si è però riusciti ad evitare uno scandalo. Il preside, Pasquale Capria, spiega: “Gli alunni stranieri mi hanno detto che per loro non ci sarebbe nessun problema di cantare la parola Gesù.

Il problema pare risolto…però la discussione resta accesa, e qualcuno si chiederà se non era doveroso accettare la decisione dell’insegnante come un atto di tolleranza, e che cosa ci sia di così grave nel sostituire il nome di Gesù.

In fondo cosa cambia? Ormai tanti hanno già sostituito Gesù con qualcosa altro, senza porsi il minimo dubbio. Natale senza Gesù? Non c’è problema, non se ne ha bisogno!

Quello che conta sono i sentimenti che questo giorno particolare suscita. Ci si ritrova tutti assieme in famiglia, tutti più buoni con le luci colorate dell’albero che ci sfavillano attorno, gli stuzzicanti profumi dei cibi caratteristici, i regali, i canti spesso legati a dolci ricordi dell’infanzia……..

E Gesù? Che fine ha fatto il festeggiato?

Non c’è spazio per Lui! Preso dai suoi desideri, l’uomo spesso dimentica il vero senso della nascita del Figlio di Dio.

Quando Egli venne al mondo, circa 2000 anni fa, non c’erano luci colorate intorno a Lui e nemmeno il profumo di buoni cibi, ma solo la paglia di una mangiatoia in una povera stalla.

Anche allora non si era trovato posto per Colui che ha rinunciato a tutta la sua gloria per diventare un uomo, uno come noi.

Leggiamo quanto sta scritto:

E l’angelo disse loro: Non temete, perché ecco, vi reco il buon annunzio di una grande allegrezza che tutto il popolo avrà; Oggi, nella città di Davide, v’è nato un salvatore, che è Cristo, il Signore. (…) E ad un tratto vi fu con l’angelo una moltitudine dell’esercito celeste che lodava Iddio e diceva: Gloria a Dio nei luoghi altissimi, pace in terra fra gli uomini ch’ Egli gradisce.” (Luca 2)

No, non si può sostituire Gesù! Lui è il centro del Natale e di tutta la storia!

Gesù è il Salvatore, che è nato come uomo, per morire al nostro posto per i nostri peccati! Senza di Lui non c’è nessun motivo per la gioia, Lui non può essere sostituito!

E se tu credi che Gesù è il Salvatore, se gli apri il tuo cuore e lo fai entrare nella tua vita, il Natale per te non sarà più limitato ai giorni di dicembre, non dipenderà dalla presenza un albero colorato e dei parenti, ma potrai viverlo ogni giorno nel tuo cuore e non vorrai sostituire Cristo con nessuno, perché solo Lui ha dato la Sua vita per te, per salvarti dai peccati.

Cosa aspetti?

Decidi ora, e il vero natale inonderà di gioia il tuo cuore.

S.W.

<< indietro