NASCE SPACESHIPONE: TURISMO SPAZIALE PER PRIVATI
Va bene, proprio per tutti non lo sarà, visto che per un posto sulla navicella spaziale, così il progretto, si dovrà pagare un minimo di 115 mila sterline. Però, ciònonostante, si è convinti di poter attirare tanta gente:
SpaceShipOne, così si chiama la piccola navetta spaziale con la quale si spera di poter realizzare il progetto. Non sarebbe una bella cosa anche per voi? Pensate già di mettere a parte qualche soldo per poterla realizzare? Vedere il nostro mondo dallalto, unavventura che vale la pena? Oppure vi sembra impossibile, futuristico, ed addirittura esaggerato? Sembra che ormai non basta più viaggiare normalmente in macchina, treno o aereo per andare in altre città, paesi o magari anche continenti, no, adesso ci vuole addirittura una navetta spaziale per andare nelluniverso. Sembra che la parola più è diventata lo slogan del nostro secolo. Si vuole sempre di più: andare più lontanto, avere una macchina più bella, guadagnare più soldi, avere più tempo libero . Perché? Credo perché luomo non è mai soddisfatto con quello che ha. Aspira una certa cosa, un lavoro, una casa, un certo tipo di vacanza. E quando lha raggiunto, quando finalmente ha potuto realizzare il suo sogno, scopre che lo stesso rimane insoddisatto, che quello che cercava non gli poteva dare la gioia, la soddisfazione che cercava. Perciò comincia una corsa, luomo corre sempre dietro qualcosa di nuovo, cerca sempre un qualcosa in più, sperando di trovare qualcosa che finalmente lo soddisfa. Lo cerca nei soldi, nel lavoro, nella persona amata, in altri paesi ed adesso addirittura nel cosmo. Ma non troverà mai la vera gioia in questo modo. Già il Re Salomo, un uomo estremamente conosciuto, stimato, ricco e potente aveva provato di tutto per trovare gioia, soddisfazione: nella saggezza, nella ricchezza, nel lavoro e descrive le sue esperienze nel libro delle Ecclesiaste che troviamo nella Bibbia. E la sua conclusione? Ha forse il re Salomo trovato la cosa giusta? Alla fine dice due queste molto importanti: «Vanità delle vanità», dice l'Ecclesiaste, «tutto è vanità». (Ecclesiaste 12, 10) Anche lui si deve rassegnari, ammettere che niente di tutto quello che aveva e che cercava gli poteva soddisfare veramente. Un giudizio tristissimo, vero? Però Salomone prosegue e ci dà un consiglio: Ascoltiamo dunque la conclusione di tutto il discorso: Temi Dio e osserva i suoi comandamenti, perché questo è il tutto per l'uomo. (Ecclesiaste 12, 15) Cè una soluzione, unaltra possibilità! Dio! Non importa che cosa farai nella tua vita, in che cosa cercherai la tua felicità, sia nel lavoro, nella famiglia o anche in un viaggio nello spazio, rimarrai sempre illuso, insoddisfatto. Ma Dio cè. Lui è infinitamento potento, ricco e pieno di amore per te. Lui ti vuole offrire la vera gioia, la vera vita. Per quello ha mandato Suo Figlio Gesù Cristo. In Lui potrai trovare perdono per i tuoi peccato, vero amore, conforto, una guida per la tua vita e una gioia interiore che non dipende dalle circostanze. Poi avere tutto questo se ti fidi di Gesù, se gli affidi la tua vita. Dipende da te. Non cercare più la tua gioia in altre cose, ma accetta linvito di Gesù che ti dice: Il ladro non viene se non per rubare, ammazzare e distruggere; io son venuto perché abbiano la vita e l'abbiano in abbondanza (Giovanni 10, 10)
S.W. |