I
sette peccati capitali
"Gli
inglesi vogliono cambiare i sette peccati capitali."
Questa è una
delle ultime notizie che si basa su un'indagine della
BBC, secondo la quale la popolazione della Gran
Bretagna è dell'opinione che, dei sette cosiddetti
peccati capitali "tradizionali", cioè
invidia, avarizia, gola, lussuria, pigrizia, superbia
e ira, solo l'avarizia oggigiorno dovrebbe essere
considerata come peccato. Gli altri dovrebbero essere
"sostituiti".
E così il
popolo britannico ha proposto "nuovi peccati
capitali", più "moderni". Al primo
posto, al 39%, c'è la crudeltà, seguita
dall'adulterio all'11% e la grettezza all'8%.
Oltre a questi,
con una percentuale più bassa, sono stati nominati
la disonestà, l'ipocrisia e l'avidità. All'ultimo
posto troviamo l'egoismo, con solo il 5%.
Il conduttore
della BBC, Ross Kelly, commenta come segue: "L'atteggiamento
nei confronti del peccato è cambiato. Le persone si
preoccupano meno di commettere uno dei sette peccati
mortali, che di quelli che potrebbero ferire gli
altri."
Un altro fatto
interessante è che, delle 1.001 persone interrogate,
soltanto il 9% pretende di non averne mai commesso
uno dei sette peccati mortali, mentre il 79% ammette
di essere colpevole del peccato d'ira, la libidine
invece viene chiamato il peccato "preferito".
Quanto sembra
facile! Basta un'indagine tra un certo numero di
persone, e in base a questo, cambiamo il nostro modo
di vedere o, meglio, lo adeguiamo a quello che è
"alla moda". Non interessa se una certa
azione una volta era considerata un peccato, no, oggi
se è un peccato, almeno così fa capire questa
notizia, dipende da quello che le persone
considerano, in conclusione significa che possiamo
"legalizzare" senza problemi certi peccati,
Ma non è così!
Non possiamo essere noi a decidere che cosa è giusto
o no, oppure che cosa è peccato o meno, solo Dio lo
può dire. Egli è il sovrano di questo mondo e,
soprattutto, è il Dio santissimo, assolutamente
puro, in Lui non c'è il minimo peccato. La Bibbia ci
dice:
"Questo
è il messaggio che abbiamo udito da lui e che vi
annunziamo: Dio è luce, e in lui non ci sono tenebre."
(1 Giovanni 1,5)
Ed in essa,
nella Bibbia, la Parola di questo Dio santo, ci viene
anche spiegato qual è l'atteggiamento di Dio nei
confronti del peccato.
Come prima cosa
i sette peccati mortali non esistono, o meglio, la
Bibbia non fa una differenza tra peccati "lievi"
e peccati più gravi ma afferma che ogni peccato,
ogni atto che è contro la volontà di Dio, ha come
conseguenza la morte, e non solo quella fisica, ma la
morte eterna, una eterna separazione dal Dio vivente.
In Giacomo 1,
15 leggiamo:
"Il peccato, quando è compiuto,
produce la morte."
E anche se noi uomini ci crediamo "moderni"
e non consideriamo più sbagliate certe cose, cioè
se, per così dire, "cambiamo il nostro
atteggiamento nei confronti del peccato", Dio
non lo fa! Non esistono i peccati "di una volta",
e quelli "moderni", ma quello che Dio una
volta ha chiamato peccato, rimane tale, non dipende
dalla nostra opinione, ma da Lui. Dio è il nostro
giudice!
Un'altra cosa: nell'indagine della BBC
il 7% delle persone si ritiene in un certo senso
senza peccato. Ma proprio questo è l'inganno perché
la Bibbia dice che "Tutti hanno peccato e sono
privi della gloria di Dio." (Romani 3, 23), non
solo una percentuale degli uomini, ma ogni uomo,
senza eccezione, è peccatore e perciò condannato a
morte!
Insieme a
questa verità di condanna la Bibbia, però, ci offre
anche una verità di speranza per ogni uomo!! C'è
Uno che ha già portato su di sé la conseguenza del
nostro peccato, che ha pagato per le nostre colpe: è
Gesù Cristo il Figlio di Dio, che con la Sua morte
sulla croce, ha saldato il nostro debito di peccatori!
Gesù ti fa una
proposta meravigliosa: se ammetti, non di aver
commesso un peccato ogni tanto, ma di essere un
peccatore per natura e di vivere lontano da Dio, se
credi in Gesù, se credi che Egli è morto al tuo
posto e Gli chiedi perdono, Egli ti perdonerà,
entrerà nella tua vita e diventerà il tuo Signore e
Salvatore.
Dipende solo da
te!
Vuoi continuare
a vedere il peccato a modo tuo o vuoi sottometterti
alla volontà di Dio e rivolgerti oggi stesso a Lui
per avere il suo aiuto?
S.W.
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