Una scommessa sulla propria vita ______________________________________________________

“Ci scommetto, che succederà proprio così.” Oppure: “Vuoi scommettere che ho ragione?” Sono espressioni e frasi usate abbastanza frequentemente, forse anche da voi. Sono espressioni che, in un certo qual modo, esprimono un senso di sicurezza e convinzione..

Ma ciò, che per alcuni è un modo di esprimersi, per altri è un modo per fare soldi. Scommettendo che un evento si realizzi o meno, che una squadra di calcio vinca la partita o finisca in pareggio, se si azzecca il pronostico, si possono anche incassare tanti soldi, così come è successo ad Alec Holden, che ha vinto una bella sommetta per una scommessa piuttosto particolare. Tiscali.it ci riferisce quanto segue:

Gran Bretagna, scommette e vince 50.000 $ per aver compiuto 100 anni.

Miglior regalo non ci poteva essere. Un nonnino britannico ha festeggiato il suo centesimo compleanno intascando 50.000 dollari dopo aver beffato i bookmaker, scommettendo che avrebbe compiuto cent'anni. Alec Holden, di Epsom, nella zona sudoccidentale di Londra, circa dieci anni fa aveva scommesso 100 sterline con il bookmaker William Hill sostenendo che sarebbe vissuto fino a cent'anni.
L'uomo, un ingegnere in pensione,
ha detto che il segreto della sua longevità è stata una dieta quotidiana a base di porridge e giocare a scacchi ogni giorno. "Quando abbiamo iniziato ad accettare scommesse di questo tipo, arrivare ai cent'anni sembrava un traguardo irraggiungibile", ha detto Rupert Adams del gruppo di William Hill. "Ma ora scommesse come queste cominciano a costarci una fortuna".

Chi fa scommesse, con un po’ di fortuna può diventare ricco, ma rischia anche di perdere tanti soldi, infatti, per quanto si possa essere sicuri di una cosa, convinti della bravura di una squadra di calcio, e così via, non si può mai avere la certezza assoluta riguardo a un evento futuro, fin quando non accade. Tutto ciò che è nel futuro è imprevedibile, possiamo esprimere delle probabilità, ma mai la certezza. E questo vale ancora di più per la data della nostra morte.

Forse la maggior parte di noi vorrebbe conoscere il tempo che gli rimane da vivere, e spera di arrivare ad un’età avanzata, possibilmente in buona salute.

Lo stesso però la data della nostra morte rimane un incognita, nessuno di noi può sapere se gli rimangono tanti anni di vita o se un incidente gliela stroncherà presto. Una cosa però è certa: anche se vivessimo cento anni o addirittura di più, la vita sembrerà sempre troppo breve. Questo concetto lo esprimono anche vari autori della Bibbia, Giobbe infatti afferma:

Ricordati che la mia vita è un soffio! L'occhio mio non vedrà più il bene.” (Giobbe 7:7)

I miei giorni se ne vanno più veloci di un corriere; fuggono via senz'aver visto il bene; passano rapidi come navicelle di giunchi, come l'aquila che piomba sulla preda.” (Giobbe 9:25-26)

E il salmista si rivolge a Dio con queste parole:

Ricordati quant'è breve la mia vita(…)! Qual è l'uomo che viva senza veder la morte? Che scampi l'anima sua al potere del soggiorno dei morti?” (Salmo 89:47-48)

Si, non sappiamo quanto duri la nostra vita, ma anche se fossero cent’anni, passerebbero sempre troppo velocemente, come in un attimo, come in un soffio.

Che cosa fare allora? Come “sfruttare” al meglio il tempo che abbiamo a disposizione?

La Bibbia ci dà un consiglio molto chiaro: dobbiamo affidarci a Dio, che è il Sovrano di ogni cosa. Il salmista dice:

I miei giorni sono nelle tue mani.” (Salmo 31:15)

E ancora:

Sei tu che hai formato le mie reni, che mi hai intessuto nel seno di mia madre. Le mie ossa non ti erano nascoste, quando fui formato in segreto e intessuto nelle profondità della terra. I tuoi occhi videro la massa informe del mio corpo e nel tuo libro erano tutti scritti i giorni che mi eran destinati, quando nessuno d'essi era sorto ancora.” (Salmo 139:13; 15-16)

Dio conosce la tua vita in ogni suo dettaglio: ha stabilito il giorno in cui sei nato, sa la data della tua morte, ed ha un piano eccellente per la tua vita, perché ti ama. E il suo amore non si ferma qui, perché non si vuole occupare solo dei tuoi anni su questa terra, ma ti offre molto di più. Nel Suo Figlio Gesù Cristo, che è morto per te, infatti, ti offre il perdono e la vita eterna, se soltanto ti abbandoni completamente a Lui.

Perciò, non contare su una dieta a base di porridge, non scommettere su cose che non sai, ma affida la tua vita ed il tuo destino eterno al Dio che tanto ti ama!

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