Gli scandali nel mondo del calcio e non solo ______________________________________________________

Gli scandali che stanno coinvolgendo il mondo del calcio nelle ultime settimane sembrano non avere precedenti. Il calcio italiano è stato spesso al centro della cronaca nazionale, calciatori “doppati” e allenatori corrotti, matrimoni naufragati tra veline o attrici in cerca di fama o semplici flirt stagionali.

Lo scandalo delle partite truccate, che sta squassando giorno dopo giorno il mondo del calcio italiano, ha spinto molti ad affermare che mai l'ambiente dello sport ha espresso un simile livello di corruzione. Non saprei dire se sia vero, ma mi pare che la vera novità di questo terremoto del Calcio, che accomuna tristemente il mondo del Pallone alla Politica e alla Finanza, è l'ampio uso delle intercettazioni telefoniche adottate come strumento principale nelle inchieste giudiziarie degli ultimi mesi.

E' interessante notare come siano proprio stralci di telefonate intercettate, e pubblicate con grande risalto dalla stampa, che hanno indotto alle dimissioni, mentre le inchieste sono ancora in corso, prima il Governatore della Banca d' Italia, poi il Ministro della Salute, infine i vertici istituzionali del Calcio. Tutto nel giro di 6 mesi.

Non sappiamo se la società del nostro Paese sia più corrotta che in passato o semplicemente più “trasparente” grazie alle nuove tecnologie di comunicazione, ma sappiamo che i nuovi parlamentari parlano già di modificare le prerogative della Giustizia al fine di difendere gli eletti in Parlamento (evidentemente terrorizzati dal fatto che tali intercettazioni si ritorcano contro di loro).

In questo clima rovente di tifosi delusi e sconcertati e cittadini scandalizzati da tanta sporcizia, è facile che lo scoraggiamento prenda piede. Può infastidirci parlarne, possiamo far finta di niente, ma resta il fatto che... gli scandali avvengono !!!

Come credenti non possiamo ignorare che gli scandali sono menzionati nelle Scritture. Se l'argomento fosse di secondaria importanza la Bibbia non lo tratterebbe che marginalmente, invece Gesù stesso durante il Suo ministerio si soffermò su tale argomento. E’ giusto capire cosa dice Dio degli scandali per poter risolvere i dubbi e le perplessità che si affacciano alle nostre menti di fronte a piccoli e grandi eventi spiacevoli che spesso dobbiamo affrontare.

Che cosa si intende nel mondo per scandalo?

Nel dizionario sotto la voce “scandalo” troviamo scritto tra le altre cose che esso è “sconvolgimento della coscienza, della sensibilità, della moralità” e anche “clamore indesiderato attorno ad un avvenimento”.

Si parla di giornali scandalistici, delle ultime mode scandalose, dei “benpensanti” che si scandalizzano... In tutto questo, si cerca come punto di riferimento la morale, cioè l’insieme dei principi etici che concernono il bene ed il male, ciò che è giusto e ciò che è sbagliato.

Ma chi stabilisce con assoluta certezza che cosa sono il bene e il male?

La società, fino a quaranta anni fa, giudicava immorali alcuni comportamenti, come il fare uso di droghe, il divorzio, l’aborto, l’omosessualità, dire parolacce; mentre da un recente sondaggio di un famoso quotidiano sui “peccati della società moderna”, risulta che le persone interpellate al riguardo considerano un peccato gravissimo l’evasione fiscale, mentre l’adulterio, la fornicazione e l’irreligiosità non compaiono nell’elenco.

Cosa possiamo dedurre da tali dati? che la morale, il concetto di giusto e sbagliato sono soggetti ai tempi e alle mode?

Si, la morale umana è soggetta a variazioni per il semplice motivo che NON E' SOGGETTA ALLE LEGGI DIVINE. Tali leggi sono però scritte nella Bibbia.....ed è incontestabile il fatto che noi tutti, dopo un iniziale sussulto di sgomento, pian piano ci siamo “abituati” a certi fatti come “normali”. Ciò significa che anche la nostra soglia di sensibilità si è notevolmente abbassata. Noi cristiani però non siamo dei “benpensanti”, quasi che la nostra morale fosse il risultato dei nostri buoni ragionamenti o di una nostra bontà ( sarebbe solo un rigido ma sterile moralismo religioso), e non siamo neppure “all’ antica”.

Noi, invece, crediamo in un punto di riferimento infallibile e preciso: la Bibbia.

Essa ci insegna la morale secondo Dio:

Io metterò le mie leggi nei loro cuori, e le scriverò nelle loro menti” (Ebrei 10:16) sta scritto nell’epistola agli Ebrei.

L’etica cristiana non si evolve nel tempo, ma resta conforme agli insegnamenti di Gesù.

Con le parole ispirate dell’apostolo Paolo, il quale afferma: Io son persuaso che né morte, né vita, né angeli, né principati, né cose presenti, né cose future (compresi tutti gli scandali di questo mondo), né potestà, né altezza, né profondità, né alcun altra creatura potranno separarci dall’amore di Dio, che è in Cristo Gesù, nostro Signore” (Romani 8:38,39), andiamo avanti riguardando a Gesù (Ebrei 12:1), e nulla potrà impedirci di raggiungere la nostra gloriosa meta celeste.

Deponiamo ogni peso e il peccato che così facilmente ci avvolge, e corriamo con perseveranza la gara che ci è proposta, fissando lo sguardo su Gesù, Colui che crea la fede e la rende perfetta” (Ebrei 12:1-2)

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