Roberto Benigni e Gesù Cristo _______________________________________

Ormai non si potrebbe più immaginare il cinema italiano senza di lui: Roberto Benigni sicuramente è un “Grande”, sia come attore che come regista.

Nato il 27 ottobre del 1952 a Misericordia, in provincia di Arezzo, si trasferisce presto con la sua famiglia a Vergaio, presso Prato. A vent'anni debutta con tre amici al teatro dei Satiri nella commedia “I Burosauri”, cinque anni più tardi interpreta il suo primo ruolo cinematografico in “Berlinguer ti voglio bene”. E così comincia e va avanti una carriera grandiosa che trova in un certo senso il culmine nel film “La vita è bella” del 1999 che porta a Benigni grande fama internazionale e, soprattutto, l'Oscar come migliore attore.

Il 15 febbraio, al teatro Verdi di Terni, Benigni ha nuovamente mostrato il suo genio di attore, perché nell'ambito di un convegno, ha, così scrive “Avvenire”, “interpretato con grande verve e passione alcuni dei passi più noti dal Cantico dei Cantici”, recitando diversi passaggi di questo libro biblico che è una delle poesie d'amore più famose.

Ma non si fermato a questo, infatti ha proseguito a parlare di amore ma in un senso più ampio commentando la vita di Gesù Cristo in un modo che “Avvenire” descrive così:: Benigni parla di Cristo, e ne è incantato.

Ecco che cosa aveva da dire il grande comico su Gesù:

È stato lui a inventare l'amore disinteressato. Voi direte che l'amore c'era già. Certo! Anche le onde radio e l'elettricità ci sono sempre state, ma se non c'era qualcuno che le inventasse, non lo sapevano. È lui che ha chiarito davvero cos'è l'amore.

Benigni allora vede in Cristo non soltanto una figura storica più o meno importante, ma l’amore in persona!

Ed è proprio ciò che conferma anche la Bibbia, la Parola di Dio. Essa ci dice che Gesù non era una persona qualsiasi, come tante altre prima e dopo di lui. No! Era Dio, diventato uomo. L’apostolo Giovanni, nella sua prima lettera, dice che “Dio è amore.” (1 Giovanni 4:16), significando che Egli non soltanto ama, ma l’amore è l’essenza del Suo essere, e questo amore si esprime proprio in Gesù Cristo.

In quale modo? Anche a questo proposito Roberto Benigni ha qualcosa da dire:

Gesù è l’uomo (…) che non poteva peccare, ma si è preso i peccati di tutti, è l’uomo che non poteva morire ed è morto per l’amore di tutti.

Anche in questo la Bibbia gli dà ragione! Gesù, essendo Dio, non aveva mai peccato, era assolutamente puro, santo. E come Dio anche immortale, eterno! Però Lui ha amato in modo infinito proprio noi esseri umani, che siamo peccatori e andiamo incontro alla morte, triste conseguenza della nostra vita senza Dio.

Egli, però, nel Suo amore ha voluto salvarci! Così l’Eterno, l’Immortale, il Santo ha deciso di morire per noi peccatori. L’apostolo Giovanni afferma:

In questo si è manifestato per noi l'amore di Dio: che Dio ha mandato il suo Figlio unigenito nel mondo, affinché, per mezzo di lui, vivessimo. In questo è l'amore: non che noi abbiamo amato Dio, ma che egli ha amato noi, e ha mandato suo Figlio per essere il sacrificio propiziatorio per i nostri peccati.” (1 Giovanni 4:91-10)

Questo è vero amore, è l’amore divino!

L’amore di un Dio che desidera che ogni uomo possa Ritmare i propri passi sui suoi passi e volgere lo sguardo nella sua stessa direzione come ha affermato Benigni rivolto al pubblico nella sala.

Gesù, però, non deve restare soltanto qualcuno che ha “inventato il vero amore” bensì diventare Colui che trasforma la vita di chi lo riceve come personale Salvatore e Signore!

Se inviti Gesù Cristo ad entrare nella tua vita, allora conoscerai il vero amore!

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