Le stelle ci guidano

La rivista “Focus” che è conosciuta per i suoi articoli sulle novità nel campo della scienza, sulle scoperte tecnologiche e i più recenti dati della biologia o della geografia, in questo periodo riprende un tema ben conosciuto e, che fa anche parte della vita quotidiana: l’astrologia.

“Credete nella stelle?” è la domanda che viene posta.
L’astrologia ormai è alla portata di tutti. Basta aprire un giornale qualsiasi, e già si può leggere l’oroscopo del giorno. Spesso succede anche che quando si viene a conoscere una nuova persona gli si chieda il segno zodiacale, per provare la compatibilità di carattere.
Dare uno sguardo nel futuro, vedere un po’ più in avanti, è questo il desiderio che spinge tante persone a porsi le domande che seguono:
Le costellazioni ci influenzano? Determinano la nostra vita? Ci rivelano un po’ degli eventi futuri? Oppure:
“Le stelle ci guidano?"

Forse è proprio questo che tante persone cercano: una guida. Nell’avvenire sconosciuto, buio si spera di trovare qualcosa o qualcuno che ci può guidare, farci vedere la giusta direzione. Quando ci sono delle decisioni difficili da prendere, situazioni pesanti, che sembrano non finire più, sarebbe rassicurante e confortante, conoscere la loro esistenza.

Focus riporta anche un esempio: l’ex-presidente americano, Ronald Reagan, prima di prendere una decisione importante, non valutava solo i pro e i contro, i rischi e le sicurezze che aveva. No, oltre a quello chiedeva aiuto agli astrologi, sperava di ottenere da parte loro un consiglio, una direttiva…
E tanti altri hanno fatto come lui, si sono fidati della guida delle stelle. Un metodo sicuro da consigliare?

Se vogliamo conoscere che cosa dice la Bibbia al riguardo, troviamo alcuni passi che ci proibiscono in modo assoluto di comportarci in tale modo. Dio si esprime severamente contro ogni contatto con magia, astrologia o quant’altro.

Oltre a questo, la Parola di Dio ci spiega meglio quello che sono le stelle: creazione di Dio. In Genesi, capitolo 1, leggiamo:

“Poi Dio disse: «Vi siano delle luci nella distesa dei cieli per separare il giorno dalla notte; siano dei segni per le stagioni, per i giorni e per gli anni; facciano luce nella distesa dei cieli per illuminare la terra». E così fu. Dio fece le due grandi luci: la luce maggiore per presiedere al giorno e la luce minore per presiedere alla notte; e fece pure le stelle.”

Dio ha creato le stelle con un compito ben preciso: dare luce, ma nel mondo “materiale”, non per il futuro.

Allora dobbiamo rimanere nell’insicurezza, nella paura dell’avvenire?

No!

E’ vero che la Bibbia proibisce ogni contatto con l’astrologia, ma ci fa scorgere un’alternativa meravigliosa. Dio, dice di sé stesso

“Così parla il SIGNORE, re d'Israele e suo redentore,
il SIGNORE degli eserciti:
Io sono il primo e sono l'ultimo,
e fuori di me non c'è Dio. Chi, come me, proclama l'avvenire
fin da quando fondai questo popolo antico?” (Isaia 44, 6-7)

Dio è il primo e l’ultimo, cioè eterno. Lui conosce il passato, il presente ed anche il futuro in ogni suo dettaglio. Niente sfugge a Lui, l’Onnisciente. Solo Lui è capace di guidarci, non le stelle. E lo fa con amore, cerca e vuole il nostro meglio. Si chiama il “buon pastore” che guida le sue pecore per vie sicure.

Allora, non credere nelle stelle, ma in Dio! Affidati anche tu alla sua guida amorevole. E’ Dio stesso che ti promette:

“ Io ti istruirò e ti insegnerò la via per la quale devi camminare;
io ti consiglierò e avrò gli occhi su di te.” (Salmo 32,8)

S.W.

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