Un rifugio sicuroE successo da un momento allaltro, come un fulmine a ciel sereno, completamente inaspettato. Ma fino ad oggi nessuno l ha dimenticato. Nessuno ha mai dimenticato le immagini dell11 settembre 2001, quei due aerei che a tutta velocità vanno a schiantarsi sulle Torri Gemelle e poi esplodono. Gente disperata, persone che si salvano allultimo momento, altre che si affacciano alla finestra gridando aiuto o che si lanciano nel vuoto, alcune tenendosi per mano. Fumo, persone ferite, morte, e poi le due torri che crollano in pochi attimi come se fossero fatte di carte .. Lattentato dellundici settembre è stata una tragedia, una tragedia che è costata la vita a 2800 persone. Ma è stato più di questo. Qualcuno dopo lattentato, ha detto: Questo giorno cambierà il mondo. Ed aveva ragione. Con le Torri Gemelle è crollato anche il simbolo del potere e della sicurezza degli Stati Uniti. Per la prima volta la nazione più potente del mondo è stata attaccata e ferita profondamente, e da quel giorno in poi non solo negli USA, ma in tutto il mondo occidentale, è entrata una nuova forma di paura, la paura del terrorismo, di nemici invisibili, degli attentati che possono succedere in qualunque momento, in qualunque posto. Soprattutto in queste ultime settimane si sente parlare di allarme attentati, di voli cancellati, di paura, di insicurezza. E soprattutto ci si chiede: Come si può vincere questa paura, come si può riacquistare la sicurezza? Gli Stati Uniti hanno preso in considerazione una possibilità per rendere più sicuri i voli, un articolo della rivista Panorama uscito in questi giorni, afferma: Gli Stati Uniti continuano a chiedere l'inserimento di sky marshals (così vengono chiamati gli sceriffi del cielo) sui voli sospetti in arrivo dall'estero. ( ) Gli americani hanno un miglior rapporto nei confronti delle armi rispetto agli europei, e anche sugli aerei adesso, per legge, i piloti americani possono girare armati. Esiste anche una organizzazione che si occupa di reclutare civili che aiutino gratuitamente gli uomini della legge, un po' come volontari che facciano parte di una squadra armata. Veramente si danno da fare per creare almeno un po di sicurezza, ma allo stesso tempo sono consapevoli che non possono garantire niente, infatti larticolo prosegue: Ma le guardie non sono la panacea della sicurezza aerea. Proteggere i passeggeri dagli attacchi terroristici richiede la massima attenzione per i dettagli, partendo dai controlli di base sui passeggeri fino a un esame rigoroso negli aeroporti e a una rigida sicurezza intorno al velivolo a terra. Uno sky marshall da solo non risolve nulla, ci vuole molta, molta più attenzione, e anche con tutti i provvedimenti, la sicurezza assoluta non esiste. Da sempre luomo cerca la sicurezza, un rifugio sicuro per essere protetto dai pericoli di questo mondo. La Bibbia ci racconta di una persona che si sentiva molto sicura, e per questo aveva veramente tante ragioni. Parliamo di Baldassar, il potente Re di Babilonia. Da suo nonno, Nabucodonosor, che aveva distrutto il regno di Giuda e portato in esilio gli Israeliti, Baldassar aveva ereditato un grandissimo regno. Poteva fare affidamento su una ricchezza immensa, su un esercito ben formato, su tanti consiglieri .. E poi, in una notte, mentre stava facendo un gran banchetto, festeggiando con mille persone, succede la tragedia: ad un tratto appaiono sul muro delle parole: Mené, Mené, Téchel, U-Parsin. Solo Daniele, un ebreo, può spiegare al re il significato di queste parole: erano un giudizio divino. E tu, Baldassar ( ) ti sei innalzato contro il Signore del cielo ( ) Tu hai lodato gli dèi d'argento, d'oro, di bronzo, di ferro, di legno e di pietra, i quali non vedono, non odono e non comprendono, e non hai glorificato il Dio che ha nella sua mano il tuo soffio vitale, e dal quale dipendono tutte le tue vie. ( ) Perciò egli ha mandato quel pezzo di mano che ha tracciato quello scritto. (..) Questa è l'interpretazione delle parole: Mené, Dio ha fatto il conto del tuo regno e gli ha posto fine; Téchel, tu sei stato pesato con la bilancia e sei stato trovato mancante. Perès, il tuo regno è diviso e dato ai Medi e ai Persiani». (Daniele 5) E accadde proprio così : quella stessa notte Baldassar venne ucciso e il suo regno preso da Dario il Medo. La storia di Baldassar è la storia di un uomo che si è fidato di se stesso, ha cercato la sicurezza nel suo potere, nella sua forza, in mezzi umani, credeva di potercela fare senza Dio. Però alla fine ha dovuto scoprire che tutto questo non lo poteva aiutare, la sua vita era fallita perché laveva vissuta senza Dio. Ancora oggi la natura delluomo non è cambiata, infatti egli cerca ancora sicurezza in tanti mezzi umani e dimentica di pensare a Dio. La Bibbia ci dice che solo in Lui possiamo trovare vera sicurezza, non dobbiamo rimanere nellincertezza per quanto riguarda quello che succede dopo la morte. Dio promette a ognuno che si rivolge a Suo Figlio Gesù Cristo e che Lo accetta come Signore e Salvatore, il perdono dei peccati e la vita eterna, un dono che nessuno ci può togliere, una vita che non può essere distrutta da tragedie o sventure, Dio stesso è il garante. Già oggi, sulla terra, possiamo trovare in Lui la nostra sicurezza. Questo non vuole dire che non possono accaderci incidenti, o che non vivremo malattie o situazioni difficili, ma che possiamo avere la certezza che la nostra vita è nelle mani di un Padre amorevole, che ci guida, che vuole il meglio per noi e in cui possiamo sempre trovare il nostro rifugio e conforto. Quando ti coricherai non avrai paura; starai a letto e il tuo sonno sarà dolce. Non avrai da temere improvvisi spaventi, ( ); perché il SIGNORE sarà la tua sicurezza. S.W. |