Sono 128269 le cifre che hanno portato 6 milioni di euro a un residente di Roma. Questi numeri erano scritti su un biglietto della Lotteria Italia, un concorso abbinato alla trasmissione televisiva '' Torno sabato... e tre'' su Rai uno. E stato un show particolare: un varietà condotto da Giorgio Panariello, in giro in 15 città diverse, assieme a cantanti come Claudio Baglioni e Enzo Jannacci, ad attori come Giancarlo Giannini e con gli applausi a non finire del pubblico, ma soprattutto, con lannuncio dei vincitori: dieci sono i primi premi categoria, 58 i secondi. Per uno dei vincitori si è realizzato un sogno: diventare ricco. 6 milioni di euro, cioè circa 12 miliardi delle vecchie lire. La fine di ogni preoccupazione economica, mai più avere paura della disoccupazione, costruirsi una casa in una zona tranquilla ed esclusiva, fare viaggi in paesi esotici Chi non ha mai desiderato una cosa simile? Quante siano le persone attirate dal sogno di ricchezza lo dimostrano diversi numeri: la trasmissione aveva un ascolto medio del 33%, con punte persino del 59%, tutto questo contro una concorrenza molto forte, come Cè posta per te su Canale 5; la gente era disposta a fare delle file lunghissime solo per poter partecipare allo show, e più di 16 milioni di italiani hanno comprato un biglietto, sperando di essere tra i vincitori. Essere ricco, non preoccuparsi più di soldi: questo è lo scopo per cui numerose persone ogni anno cercano di trovare la loro fortuna in concorsi a premi. Si chiamino Lotteria Italia o Superenalotto o Totocalcio e che le probabilità di vincere siano anche minime, lo stesso si continua a sperare che un giorno il grande sogno possa realizzare. Ma quanto valgono veramente i soldi, le ricchezze? Vale la pena essere un Rockefeller? La Bibbia ci racconta la storia di un uomo che aveva tutti i presupposti per essere contento, era giovane e soprattutto ricco. Ma levangelista Luca ci rapporta: se ne andò rattristato (Matteo 19,22). Come mai? Per quale motivo? Aveva respinto una proposta di Gesù Vieni e seguimi!. Doveva fare una scelta: o cambiare radicalmente la direzione della sua vita, finire con la vecchia vita, e vivere con Gesù che gli prometteva la vita eterna, oppure continuare la vita alla quale era abituato, nella ricchezza, ma senza speranza. E vero che i soldi spesso ci danno sicurezza, ci permettono tante cose, ma davanti alle domande veramente importanti non ci possono dare la risposte. Veri amici non si possono comprare neanche con milioni di Euro. Si potrebbe scrivere un elenco lunghissimo di personaggi ricchissimi, ma molto, molto soli. E quanti milionari testimoniano del fatto che anche avendo delle ricchezze indescrivibili sono depressi, non riescono a trovare un vero senso nella loro vita? E almeno di fronte alla morte anche luomo più ricco deve riconoscere che non può portare con sé neanche una moneta e che non può comprarsi neanche un minuto di tempo in più. A tutti questi problemi i soldi non possono dare la risposta, ma che cosa o chi la può dare? La Bibbia ci racconta la storia di un altro personaggio, anche lui a sua volta molto ricco, che però aveva trovato la risposta: Zaccheo, capo dei pubblicani a Gerico, aveva raccolto le sue ricchezze tramite un lavoro disonesto, ingannando la gente. Una persona solitaria, triste e disprezzata. Fino al giorno in cui Gesù entra nella sua casa e Zaccheo accetta linvito del Figlio di Dio: Lo accolse con gioia leggiamo nella Bibbia (Luca 19,6). Da quel giorno in poi la vita di Zaccheo cambia completamente. Affidandosi a Gesù, sperimenta un perdono completo per il suo passato, trova in Lui un amico vero e fedele, riceve una gioia che non dipende più dalle circostanze esteriori, e sa che dopo la morte lavrebbe aspettato la vita eterna. Due uomini con le stesse possibilità, ma con delle decisioni diverse. Quale sarà la tua? S.W. |