Bebè per ricambio.

In questo periodo, i politici della Gran Bretagna, hanno dato ufficialmente il loro consenso per un nuovo tipo di "terapia" che spera di poter aiutare bambini che soffrono di gravi patologie, tra le quali il cancro.

Questa terapia innovativa consiste nel creare in provetta dei bambini che possano fornire delle cellule sane da poter impiantare nel fratellino o sorellina ammalati, consentendogli di guarire.
Si chiamano "bebè per ricambio". Il nome è dovuto al fatto che agli embrioni vengono tolte alcune cellule e poi esaminate. Se dagli esami si riscontrano delle similitudini genetiche col fratello o la sorella malata, l'embrione viene trapiantato nell'utero materno e può nascere per poter essere poi usato come "rifornitore" di cellule. Nel caso contrario, l'embrione viene gettato via.

Possiamo considerare questa nuova terapia come una speranza per genitori disperati?

Una soluzione meravigliosa per diverse malattie?

Questo è quanto affermano i politici, ma ci sono anche altre voci e opinioni diverse. L'organizzazione per il diritto di vivere "Life" afferma che si tratta di uno "spreco di vita umana", mentre i rappresentanti delle chiese dicono che "La vita umana non è una merce, un bebè non è un prodotto, un embrione non è un mucchio di cellule da sfruttare."

Questo è quanto afferma anche la Bibbia, e qui non si tratta di un'opinione personale, ma della Parola di Dio.Nella Bibbia viene dato un valore molto grande alla vita umana, e questo per due motivi, prima di tutto, perché è Dio stesso che fa l'uomo, infatti sta scritto:

Dio il SIGNORE formò l'uomo dalla polvere della terra, gli soffiò nelle narici un alito vitale e l'uomo divenne un essere vivente. (Genesi 2,7)

E' Dio che dà la vita all'uomo, perciò nessuno, nessun medico e nessun genitore ha il diritto di poter decidere su vita e morte, di scegliere tra embrioni che possono vivere e quelli che devono morire perché non "utili".

Il secondo motivo è che l'uomo è oggetto dell'amore di Dio. In Geremia 31,3 leggiamo che Dio dice:

"Sì, io ti amo di un amore eterno;

perciò ti prolungo la mia bontà.".

Dio è pieno di amore per gli uomini. E' un amore immenso, che non si può descrivere. E’ un amore che non si è fermato neanche davanti al sacrificio più grande: infatti Dio ha mandato Suo Figlio Gesù Cristo per morire per noi, per i nostri peccati, per darci la possibilità di ricevere perdono. E questo amore non conosce distinzioni, non si rivolge solo a persone "utili", non fa differenze. Per Dio ogni uomo, vecchio o giovane o ancora un embrione, ricco o povero, famoso o "comune", è importante, degno del Suo amore.

Nessun essere umano può servire solo come fornitore di "pezzi di ricambio", perché ha un valore immenso, perché è creato e amato da Dio!

Infatti Egli dice:

"Sei prezioso ai miei occhi, sei stimato e io ti amo." (Isaia 43,4)

S.W.

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