Reincarnazione: possibilità di una seconda vita ______________________________________________________

 

L'idea della reincarnazione oggigiorno interessa ed affascina molte persone, dietro di essa c'è la speranza che con la morte non finisca tutto, che ci sia una seconda, terza, quarta possibilità di vivere, migliorare, ricominciare da capo. Non sono pochi coloro che credono in tutto ciò e che addirittura pensano di ricordare qualche episodio di una o più vite precedenti. Un recente articolo su Focus.it però sembra ridurre a niente tutte queste idee e speranze, infatti afferma:

La reincarnazione? Un errore della memoria.

Avete mai avuto dei “deja vu”? Vi è mai sembrato di ricordare esperienze strane e misteriose vissute in una vita precedente? Siete stati vittime di un rapimento da parte degli alieni?
La cosa potrebbe a prima vista far sorridere, in realtà si tratta di un problema serio, più diffuso di quel che sembra. Secondo un recente studio chi ne soffre è più portato degli altri a confondere le fonti delle informazioni che immagazzina nel proprio cervello.
Maarten Peters della Maastricht University (Olanda) ha intervistato i pazienti di un terapista della reincarnazione che, grazie all’ipnosi, aiuta i propri clienti a ricordare esperienze vissute in “vite precedenti”. Peters ha chiesto ai volontari di leggere una lista di nomi sconosciuti. Il giorno dopo alle stesse persone è stata mostrata una lista contenente, oltre a quei nomi, nomi nuovi e nomi di personaggi famosi: i volontari che sostenevano di accusare il ricordo di vite passate hanno fatto maggior confusione rispetto agli altri nell’attribuire i nomi delle celebrità alla lista corretta.
In pratica chi crede di aver vissuto vite precedenti commette un errore di attribuzione nel definire la fonte del ricordo: secondo gli psicologi questo è il primo passo verso la formazione di false memorie.
Jim Tucker, uno psichiatra dell’Università della Virginia (USA), si è spinto oltre, sostenendo che chi segue questo tipo di terapie sulla reincarnazione è più portato a sviluppare problemi psichici. Ma occorrono verifiche più precise.

In parole semplici tutto ciò significa che i “deja vu” non si riferiscono a reali esperienze di vite precedenti e quanto meno esiste la possibilità di una reincarnazione, di una seconda, terza, quarta... vita dopo la morte.

Un risultato senz'altro deludente per molte persone che trovano speranza pensando che dopo la morte si rinasca, si abbia la possibilità di migliorare, di prendere decisioni giuste, di avere più successo, di ricevere ciò che si desidera e che nella vita presente è negato. E poi, sinceramente, chi guardandosi indietro, e rendendosi conto di tutti gli sbagli commessi, non prova il desiderio di ricominciare da capo?

Belle speranze, ma tutte deluse dalla ricerca di Maarten Peters, una ricerca i cui risultati vengono confermati anche dalla Bibbia, la Parola di Dio. Essa non ci parla di reincarnazione o di altre vite che l'uomo abbia a disposizione, ma afferma:

E' stabilito che gli uomini muoiano una volta sola, dopo di che viene il giudizio.” (Ebrei 9:27)

La vita non è un cerchio infinito di vita e morte, ma ogni uomo ha soltanto un’ esistenza a sua disposizione, la quale finisce inevitabilmente con la morte. No, non c'è la possibilità di “migliorare” da una vita all'altra, di compensare gli errori di una con le buone opere di un'altra, non si può pian piano, gradino per gradino, “salire di rango” davanti a Dio, come tante religioni fanno intendere. Abbiamo un'unica vita a disposizione, e di questa dobbiamo rendere conto davanti a Dio!

Sembra una situazione terribile, senza speranza, perché davanti al Dio santo e giusto nessun essere umano può resistere ed essere giudicato innocente.

Esiste però un modo per non essere colpiti dal giudizio di Dio, bisogna rinascere, ma in modo diverso dalla reincarnazione.

Gesù Cristo, il Figlio di Dio, un giorno disse queste parole:

Bisogna che nasciate di nuovo. Perché Dio ha tanto amato il mondo, che ha dato il suo unigenito Figlio, affinché chiunque crede in lui non perisca, ma abbia vita eterna. Chi crede in lui non è giudicato; chi non crede è già giudicato, perché non ha creduto nel nome dell'unigenito Figlio di Dio.” (Giovanni 3:7; 16; 18)

“Rinascere” come lo intende Dio, non significa “reincarnazione”, ma credere che Cristo, il Figlio di Dio, è morto per ciascuno di noi, che ha pagato per ogni singolo peccato commesso e che perdona chiunque si affida completamente a Lui.

“Rinascere” significa accettare il meraviglioso invito di Dio e ricevere così il perdono ed una nuova vita, non una vita “in più”, ma la vera vita, la vita eterna, che non finisce mai, una vita perfetta alla presenza di Dio.

E tu, sei già rinato?

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