Ne puoi essere sicuro!!Sono delle foto scioccanti, foto che indubbiamente non lasciano indifferente nessuno, non possono non toccare chiunque le veda. Le foto sono pubblicate in un libro che è uscito di recente e si chiama Vivere unultima volta prima di morire. Walter Schels e Beate Lakotta hanno fotografato diverse persone comuni, come me e te, sono donne e uomini, alcuni poveri ed altri benestanti, vecchi e giovani, ed anche una piccola bambina. Persone diverse che, però, nel momento in cui sono state fotografate, avevano due cose in comune: erano malate gravemente e non avevano speranza di guarire. Di ognuna di loro esistono due foto: una scattata durante gli ultimi giorni della loro vita, e la seconda, quando erano già morte. Walter Schels e Beate Lakotta avevano realizzato delle interviste con loro prima che morissero, tutti erano consapevoli che rimaneva loro ancora poco tempo da vivere ed esprimevano i loro sogni, i desideri che sapevano che mai avrebbero potuto realizzare Cera chi aveva ancora un ultimo sogno: Vorrei vivere ancora una volta lestate. Andare unultima volta con mio marito al mare. Qualcuno altro ha raccontato degli amici che cercavano in qualche modo di distrarlo, dicendo di loro Nessuno mi chiede come sto. Hanno tutti paura. Fa male però. Non lo capite? Morirò! Questo è il mio unico tema quando sono solo. Unaltro cercava un senso nella sofferenza: Sto cercando delle risposte. Ma nessuno è in grado di darmele. Una donna ha raccontato del suo panico, piangendo: Ma deve davvero succedere adesso? Ho così tanta paura, perché non so se vado in cielo o dal diavolo. E un libro tristissimo perché parla di malattia, di morte, di dolore, di sofferenza e di paura, e anche delle domande che le persone si pongono: Perché? Perché adesso? Perché proprio io? e Dopo cosa ci sarà? Dove andrò? Sì, è davvero triste, oltre al dolore e alla morte è triste soprattutto il fatto che tutti loro avrebbero potuto avere una risposta chiara e sicura alla domanda più importante: Dove andrò dopo la morte?. Questa risposta si trova nella Bibbia, la Parola di Dio. Essa ci dice che ci sono due possibilità, che esistono due luoghi diversi dopo la morte: linferno e il cielo. Nellultimo libro della Bibbia, lApocalisse, troviamo i seguenti versetti: Poi vidi un grande trono bianco e colui che vi sedeva sopra. La terra e il cielo fuggirono dalla sua presenza e non ci fu più posto per loro. E vidi i morti, grandi e piccoli, in piedi davanti al trono. I libri furono aperti, e fu aperto anche un altro libro che è il libro della vita; e i morti furono giudicati dalle cose scritte nei libri, secondo le loro opere. Il mare restituì i morti che erano in esso; la morte e l'Ades restituirono i loro morti; ed essi furono giudicati, ciascuno secondo le sue opere. Poi la morte e l'Ades furono gettati nello stagno di fuoco. Questa è la morte seconda, cioè lo stagno di fuoco. E se qualcuno non fu trovato scritto nel libro della vita, fu gettato nello stagno di fuoco. (Apocalisse 20, 11- 15) Questo passo ci parla del destino che aspetta molte persone: linferno, o, come viene chiamato dalla Bibbia, lo stagno di fuoco. Un posto orribile, un posto di sofferenze e dolori, ma soprattutto di lontananza da Dio. Lui, la fonte della vita, è lontano, irraggiungibile. Questo destino colpirà tutti coloro che non sono scritti nel libro della vita. Gli altri, i cui nomi si trovano lì, invece possono entrare nel cielo, nel posto che Dio ha preparato per loro. Dio stesso promette: Poiché, ecco, io creo nuovi cieli e una nuova terra; non ci si ricorderà più delle cose di prima; esse non torneranno più in memoria. Gioite, sì, esultate in eterno per quanto io sto per creare. (Isaia 65, 17 18) La bellezza di questo posto è indescrivibile, non possiamo neanche immaginare la gioia e la pace che vi regneranno, perché si vivrà per sempre alla presenza di Dio! Trovare i propri nomi scritti nel libro della vita, non è fortuna o un caso, ma dipende dalla decisione di ognuno di noi. Anche tu puoi decidere di essere scritto lì! Vuoi sapere come fare? Devi credere in Gesù Cristo. Credere che Lui è il Figlio di Dio, che è morto alla croce per i nostri peccati, credere che solo Lui può perdonare le tue colpe e donarti la vita eterna. Chi fa questo passo, sa con sicurezza assoluta che il suo nome viene scritto nel libro di Dio, nel libro della vita, sa con sicurezza che è salvato per leternità, che potrà vivere per sempre alla presenza di Dio! Non dovrà più avere paura della morte, perché conosce già ciò che lo aspetta dopo. Per le persone del libro di cui abbiamo detto purtroppo è troppo tardi. Ma tu sei ancora in tempo, puoi ancora decidere! Ci sono tante cose insicure, nascoste: non sai tante cose del futuro e neanche il giorno della tua morte. Ma puoi sapere con sicurezza che cosa ti aspetta dopo, sei tu che puoi deciderlo! Rivolgiti a Gesù, e potrai essere felice, perché saprai con sicurezza che è vero quello che Lui ti dice: Rallegratevi perché i vostri nomi sono scritti nei cieli. (Luca 10, 20) S.W. << indietro |