Punti di fedeltà per Dio ______________________________________________________

E' un sistema sempre più utilizzato in negozi, supermercati, distributori ecc... chi acquista riceve dei “punti di fedeltà”, in forma di bollini adesivi o come punti elettronici su qualche carta. Una volta raccolto un certo numero di punti, si riceve un regalo. Tutto ciò viene fatto per attirare nuovi clienti e mantenere quelli che già ci sono. Probabile che anche voi stiate raccogliendo regolarmente questo tipo di punti. Ma, sapevate, che ultimamente anche una chiesa offre i punti fedeltà? Tiscali.it informa:

Punti fedeltà a messa come al supermercato.

Raccogliere punti fedeltà per ottenere in cambio omaggi come al supermercato. E' questa l'iniziativa di don Antonio Ascione, parroco presso la parrocchia della Trinità a Torre Annunziata, nel napoletano. Per conquistare i fedeli il sacerdote si è inventato le schede "raccogli punti", promettendo regali a grandi e piccini che avrebbero frequentato assiduamente le messe in programma la domenica mattina.

Con otto "bollini" i fedeli si portano a casa rosari di legno, crocefissi, vangeli formato tascabile, quadri con immagini religiose, bibbie, icone di santi e madonnine. Per ritirare il premio, ovviamente, le otto frequenze devono essere consecutive: non si fanno sconti per nessuno.

"L'iniziativa - dicono nella parrocchia - è stata un vero e proprio successo". E sebbene i bambini, che hanno presentato la scheda riempita in ogni casella siano stati meno del previsto, l'obiettivo di invogliarli è stato centrato. Domenica scorsa, don Antonio ha tirato le somme della sua iniziativa, anche se ha dovuto affrontare qualche polemica inattesa da parte di qualche genitore.

L'idea della scheda "raccogli-punti" era venuta in mente proprio al parroco della Trinità alla fine dell'ottobre scorso, alla vigilia delle quattro settimane di Avvento. Serviva un'iniziativa che stuzzicasse l'interesse dei ragazzi. Dopo averne parlato con le sue catechiste, don Antonio Ascione ha organizzato il concorso, e pochi giorni prima dell'inizio dell'Avvento, ognuno dei ragazzi iscritti ai corsi di preparazione alla comunione (…) avevano tra le mani la scheda-fedeltà ed il regolamento da far leggere ai genitori.

Così, per le otto celebrazione domenicali legate al concorso, le catechiste hanno appuntato sulle loro agende le presenze dei ragazzini iscritti, e per ogni presenza era lo stesso parroco a consegnare nelle mani dei bambini il "punto" da incollare sulla scheda-fedeltà. Solo dopo, però, che questi avessero ricordato una frase simbolo detta dallo stesso parroco durante la predica.

Un metodo sicuramente “interessante” quello di don Antonio Ascione, ma onestamente dubito che, in questo modo, riuscirà a “legare” a lungo i fedeli alla chiesa.

E’ certo che la fedeltà è qualcosa di importante ed è una virtù che va incoraggiata, ma, chiediamoci, cosa intende Dio come fedeltà ? Significa forse andare regolarmente in chiesa per avere dei meriti che ci permettano un agevole accesso in cielo?

Vediamo un po’ che cosa ne dice la Bibbia. Essa ci presenta Dio dicendo che la fedeltà è una sua caratteristica. Infatti, sta scritto :

“Riconosci dunque che il SIGNORE, il tuo Dio, è Dio: il Dio fedele.” (Deuteronomio 7:9)

e ancora:

“Egli è la rocca, l'opera sua è perfetta, poiché tutte le sue vie sono giustizia. È un Dio fedele e senza iniquità.Egli è giusto e retto”.( Deuteronomio 32:4)

Si, Dio è un Dio fedele, ciò che dice è assolutamente attendibile, quando Lui promette una cosa, la fa, mantiene sempre gli “impegni” che prende… Diverso l’uomo peccatore. Perché, per quanto possa promettere di volersi attenere alla Parola di Dio, di fare la Sua volontà, non ci riesce! Sono tantissimi coloro che hanno cercato di essere fedeli nel fare delle buone opere, nel frequentare la chiesa, nella preghiera, … per pagarsi in questo modo il cielo, per raccogliere abbastanza “punti di fedeltà” e avere in omaggio la vita eterna, il paradiso. Ma l’uomo non ci arriva mai, nessuno ci è mai arrivato.

Meno male che la Bibbia ci trasmette un ulteriore messaggio: il messaggio che, questo Dio fedele, è anche un Dio d’amore che ha voluto stabilire un patto con noi. Questo, nel libro del profeta Osea, viene descritto con un bellissimo esempio:

Io ti fidanzerò a me per l'eternità; ti fidanzerò a me in giustizia e in equità, in benevolenza e in compassioni. Ti fidanzerò a me in fedeltà, e tu conoscerai il SIGNORE.” (Osea 2:19-20)

Dio ci vuole scegliere come “fidanzata”, come “sposa”, vuole stabilire questo rapporto speciale con noi, un rapporto basato sulla fedeltà di Dio stesso. Egli sa della nostra infedeltà, delle nostre mancanze, della nostra incapacità di osservare le Sue leggi, ma lo stesso ci offre questo patto: Gesù Cristo, il Fedele, è morto per noi infedeli e ci offre il perdono dei peccati. Accettare personalmente questo sacrificio, accettare Cristo nella propria vita, significa accettare questo “patto di fedeltà” con Dio. Un patto che nell’Antico Testamento viene descritto così:

Essi saranno mio popolo e io sarò loro Dio; darò loro uno stesso cuore, una stessa via, perché mi temano per sempre (…). Farò con loro un patto eterno, che non mi allontanerò più da loro per cessare di far loro del bene; metterò il mio timore nel loro cuore, perché non si allontanino da me. Metterò la mia gioia nel far loro del bene (…), con tutto il mio cuore, con tutta l'anima mia.” (Geremia 32: 38-41)

Questo è il patto di Dio: Egli ci promette un accordo per il quale non dobbiamo “raccogliere punti fedeltà” per avere l’omaggio della vita eterna. No, Dio stesso si impegna a darcela, nel Suo Figlio Gesù Cristo, e oltre questo, già in questa vita, vuole essere il nostro Padre amorevole, che fedelmente è al nostro fianco, per aiutarci e sostenerci.

E sarà proprio Lui a darci anche una nuova natura, un nuovo cuore, un cuore cambiato così che anche noi possiamo esserGli fedeli.

Dio non ci vuole legare a qualche chiesa o istituzione, ma a sé stesso, non ci vuole legare obbligandoci a raccogliere “punti fedeltà” e promettendoci qualche piccolo omaggio, ma desidera stabilire con noi un rapporto caratterizzato dal Suo amore e dalla Sua fedeltà.

E tu?

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