| Il pontefice: «Non c'è
vero progresso senza Cristo»
CITTA' DEL VATICANO - «Il cristianesimo, nonostante i limiti e gli errori umani, costituisce il più grande fattore di vero progresso, perché Cristo è principio inesauribile di rinnovamento dell'uomo e del mondo». Lo ha affermato Giovanni Paolo II in un saluto al Meeting di Rimini, rivolto attraverso un collegamento da Castelgandolfo, dopo l'Angelus. Il Papa ha ricordato che il tema del raduno di Comunione e Liberazione di quest'anno è «il nostro progresso non consiste nel presumere di essere arrivati, ma nel tendere continuamente alla meta». Secondo il Pontefice questo titolo, «esprime una felice sintesi tra lo spirito cristiano e un valore tipico della cultura moderna, quello, appunto, del progresso». Sottolineando il cristianesimo come fattore di vero progresso, Karol Wojtyla ha aggiunto: «in Cristo, pertanto, trovino motivo di impegno e di speranza tutti i credenti e ogni autentico ricercatore della verità». Giovanni Paolo II afferma che per attuare un vero rinnovamento, allopposto della violenza, come atteggiamento positivo, ci deve essere la cognizione della meta infinita, «solo questa umiltà di fronte alla grandezza e alla misteriosità del creato può salvare luomo dalle conseguenze nefaste della propria arroganza». E interessante notare come lattuale pontefice, notoriamente definito mariano, lanci a tutti i credenti lesortazione a trovare in Cristo motivo di impegno e di speranza. E vero! Solo in Cristo la nefasta arroganza delluomo può trovare soluzione. Il profeta Geremia, ispirato dallo Spirito Santo, poteva dire che Il cuore è ingannevole più di ogni altra cosa ,e insanabilmente maligno (Geremia 17:9) Infatti è nel cuore che nascono quei i cattivi pensieri che inesorabilmente conducono luomo lontano dal Creatore. In questo periodo assistiamo con costernazione, e sempre più impotenti, al dilagare della violenza, dei soprusi e delle ingiustizie. Notizie di guerre, di omicidi, di furti, di truffe ci piombano addosso nella tranquillità della nostra casa. I comunicati dei telegiornali sono sempre più spesso macchiati del sangue di vittime innocenti. Di fronte a queste cose, il nostro desiderio di giustizia cresce, vorremmo una soluzione, qualcosa che ponga fine a tanto dolore. Ci si rende sempre più conto che la maggioranza delle persone percorre la via del piacere, del materialismo, dellincredulità e della ribellione verso Dio. Nel discorso di Karol Wojtyla, guida spirituale della chiesa cattolico romana, vi è linvito a tornare a Cristo, al Figlio di Dio. Un saggio consiglio, ma nel quale manca la giusta indicazione che spieghi come trovare Gesù. Per poter sperimentare quel rinnovamento di cui parla, infatti, non occorre recarsi in luoghi così detti spirituali, nemmeno fare veglie di preghiera, o invocarsi a uomini o donne morti. Nel libro del profeta Isaia infatti leggiamo: Il Signore ha detto: Poiché questo popolo si avvicina a me con la bocca e mi onora con le labbra, mentre il suo cuore è lontano da me e il timore che ha di me non è altro che un comandamento imparato dagli uomini. (Isaia 29:13) Allora, se le opere umane sono vane, qual è la soluzione? Nel vangelo di Giovanni, Gesù parlando di sé stesso dice: Io sono la porta.(Giovanni 10:7) e ancora: Io sono la via, la verità e la vita; nessuno viene al Padre se non per mezzo di Me. (Giovanni14:6) Solo Gesù dunque è la porta o la via che conduce a Dio. Cosa significa questo per noi e come entrare per questa porta? Essa è chiusa e nessun uomo ne possiede la chiave, si può aprire solo dallinterno. Cè un solo modo! Bisogna andare alla porta, bussare e chiedere con fiducia a Gesù che il sangue che ha versato sulla croce purifichi il nostro cuore da ogni peccato. Solo così, liberati dalla schiavitù del male, divenuti nuove creature, potremo essere graditi a Dio e, rinnovati nel modo di pensare, potremo partecipare agli altri lopera meravigliosa che Cristo ha compiuto in noi, affinché sempre più anime vengano strappate dalla schiavitù del peccato che ci guida al male. Questo è il vero progresso! Se ancora non hai chiesto a Gesù di diventare il tuo Salvatore e Signore, cosa aspetti a farlo? Corri a Gesù! Adesso!!! F.F. |