La procreazione
assistita: il valore della vita
umana Quanto vale la vita? Se guardiamo nei giornali, se ascoltiamo i notiziari alla radio o alla televisione, sembra che spesso valga pochissimo. Si parla dellIraq dove esplodono autobombe una dopo laltra, si mandano servizi e documentari da zone segnate dalla povertà, dove i bambini muoiono perché non hanno da mangiare, si discute sullAfrica e sullAids, la malattia mortale che ormai colpisce la maggioranza della popolazione di questo continente. Veramente, non si contano più tutte le persone morte a causa di attentati, carestie, malattie Una bomba in più o in meno, un morto in più o in meno, chi se ne accorge? Questa la brutta realtà che ci viene presentata. E qui in Italia? Non siamo esposti a tragedie del genere, almeno non di queste dimensioni. Ma lo stesso dobbiamo chiederci anche noi: Quanto vale la vita umana in Italia? Fra pochi giorni i cittadini saranno chiamati a dare il loro voto sui quattro quesiti del referendum, che riguardano la legge 40 del 2004 sulla procreazione assistita. Sono davvero tante le voci che vedono in esso una cosa buona, molto positiva, un passo a favore della vita. Dicendo di sì ai referendum si allargheranno i limiti della legge e così si potrà agire in favore degli uomini, almeno questa è lopinione generale. Ma è veramente così? Consideriamo la cosa un po più da vicino. Uno slogan, che in questo periodo si adopera spesso, è il diritto della donna a decidere, un diritto che si vuole valorizzare. In pratica si chiede di abolire quel limite, che fino ad ora, non permetteva di produrre più di tre embrioni, i quali, in ogni caso, dovevano essere impiantati insieme nellutero, cioè era previsto un unico trapianto. Se passerà il referendum sarà possibile avere più embrioni e sarà consentita la crioconservazione di quelli non trasferiti nellutero. Come abbiamo già detto altre volte, sarà allora possibile servirsi degli embrioni rimasti come materiale da usare in esperimenti scientifici, e questo di per sé è un fatto molto grave perché significherebbe uccidere una vita umana. Oltre a ciò si potrebbe anche arrivare a situazioni peggiori, infatti la donna, tramite una diagnosi preimpianto, potrà sapere in anticipo se il nascituro sarà sano o no e potrà decidere di sopprimerlo. A questo punto cosa vieta che si arrivi a eliminare anche quello che per qualche motivo non piace? Forse perché non ha gli occhi blu o non è un maschio? Oppure chissà per quanti altri motivi! Se si va avanti in questo cammino si finirà prima o poi anche a poter scegliere il figlio come si vuole, ordinarlo secondo i propri gusti!!! E gli altri? Quelli si possono facilmente eliminare oppure usare per la sperimentazione. Allora, ci dobbiamo porre veramente la domanda: Quanto vale la vita umana? Vale soltanto se corrisponde a certi criteri? Come il sesso? Il colore degli occhi? Laltezza? Oppure, anche se non si guarda a tutto ciò, la vita ha valore solo se il bambino che dovrà nascere è sano? Dio non la pensa come noi! Ce lo dice nella Sua Parola, la Bibbia. Leggiamo: Ecco, i figli sono un dono che viene dal SIGNORE; il frutto del grembo materno è un premio. (Salmo 127, 3) Quel versetto non fa nessuna distinzione, o meglio, DIO non fa nessuna distinzione: un bambino, malato o sano, perfetto o no, è sempre un dono da parte Sua! In unaltra traduzione del versetto appena citato viene detto che i figli sono uneredità che viene dallEterno. Non si può scegliere un figlio come si vuole, non si può eliminare quello che non ci piace o che non è sano, ciò che conta, in primo luogo è il diritto che il bambino ha di nascere e non quello della donna di poter scegliere! Quello della vita è un diritto che concede Dio e nessuno lo può togliere. Non si possono produrre embrioni quanti se ne vogliono per poi buttarli o usarli, ogni vita è preziosa. Dio non ha cambiato idea su questo! E nessun referendum, in nessun paese, potrà mai cambiare questo principio divino! La cosa meravigliosa però, è il fatto che per Dio anche la tua vita è altamente preziosa, tu vali tanto per Lui! Non importa se hai qualche malattia, quale sia il colore dei tuoi occhi o dei capelli, se sei uomo o donna: Lui ti ama, TU vali tanto! Dio ti offre un regalo grandissimo: il suo amore infinito, un amore incondizionato. Sì, Lui ti ama e te l ha dimostrato, mandando il Suo unico Figlio sulla terra per morire per i peccati del mondo, per i tuoi peccati. Gesù Cristo non è morto soltanto per i sani, o per i belli, per i ricchi o per i famosi, no, Lui è venuto per ogni essere umano e offre il Suo amore, il Suo perdono ed una nuova vita, a chiunque Glielo chiede, anche a te! Che cosa stai ancora aspettando? In questo si è manifestato per noi l'amore di Dio: che Dio ha mandato il suo Figlio unigenito nel mondo, affinché, per mezzo di lui, vivessimo. In questo è l'amore: non che noi abbiamo amato Dio, ma che egli ha amato noi, e ha mandato suo Figlio per essere il sacrificio propiziatorio per i nostri peccati. (1 Giovanni 4, 9 10) ______________________________________________________________________________
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