La procreazione: avere un figlio a tutti i costi?
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Sì parla molto della procreazione assistita e della legge che la riguarda, approvata nel 2004. Fra pochi giorni gli italiani saranno chiamati a decidere, in un referendum, se mantenere o meno certi aspetti della legge 40.

I giornali e notiziari ne parlano regolarmente, si sentono interviste con medici e scienziati, vengono usate parole difficili da comprendere, spiegati dei processi non facili da immaginare per uno che non è del campo, perciò tanti si pongono la domanda:

Qual è lo scopo del referendum, che cosa chiede in modo particolare?

Sono quattro le modifiche che vengono chieste e, per ognuna di loro, il cittadino italiano può esprimere il suo “sì” o il suo “no”.

Uno dei quesiti intende rendere possibile effettuare la fecondazione assistita anche utilizzando gameti di donatori esterni alla coppia, dando la possibilità di concepire anche a quelle coppie in cui uno o entrambi i partner sono sterili.

Il primo pensiero che mi viene è: come può una donna desiderare una cosa del genere? Avere un figlio da qualcuno che non si conosce neanche, che assomiglierà ad una persona mai vista prima? E il figlio? Quale sarà la sua identità? Se chiederà di suo padre, quale risposta gli potrà dare la madre?

Si può esprimere il proprio consenso ad una richiesta del genere?

La Bibbia, nella persona di Dio, ci dice “no”.

Nelle pagine del suo primo libro, la Genesi, ci viene descritta la storia della creazione, ed in modo particolare della creazione dell’uomo. La Scrittura afferma che quando Dio creò l’uomo, “Li creò maschio e femmina.” (Genesi 1, 27) e in seguito, descrive le basi della relazione intima tra l’uomo e la donna:

Perciò l'uomo lascerà suo padre e sua madre e si unirà a sua moglie, e saranno una stessa carne.” (Genesi 2, 24)

Il matrimonio tra un uomo ed una donna, è una cosa stabilita da Dio, decisa da Dio, voluta da Dio. Deve essere un legame forte, un’unione inscindibile e per tutta la vita! Ed è a questa coppia che Dio rivolge le seguenti parole:

Dio li benedisse e disse loro: «Siate fecondi e moltiplicatevi; riempite la terra, rendetevela soggetta, dominate sui pesci del mare e sugli uccelli del cielo e sopra ogni animale che si muove sulla terra».” (Genesi 1, 28)

Scopriamo da queste parole che anche i figli sono voluti da Dio, ma devono nascere all’interno di una coppia sposata, non possono essere il prodotto di un processo chimico in laboratorio con un donatore sconosciuto, ma devono poter conoscere e crescere con coloro che li hanno generati!

Questa è una legge stabilita da Dio, dal principio, e le Sue leggi non possono essere abolite da un referendum o per la volontà umana, no, esse valgono per sempre.

Se fosse abolito il divieto di fecondazione etologa, potrebbe aprirsi, col tempo, la porta alla possibilità di fecondazione anche per le coppie omosessuali. Sono proprio i rappresentanti delle diverse organizzazioni gay, infatti, che chiedono il consenso alla fecondazione assistita anche per loro! Proclamano di voler aver figli per diventare una famiglia “vera” a tutti gli effetti!

Ma la vera famiglia, secondo la legge di Dio, consiste solo nell’unione di un uomo e di una donna, se ne può discutere quanto si vuole, ma quanto ha stabilito Dio è eterno, sempre valido, e viene confermato più volte nella Bibbia. Non solo, ma verso coloro che trasgrediscono a questo comandamento, vi è un giudizio molto severo, infatti come leggiamo nella lettera ai Romani “Dio li ha abbandonati a passioni infami: infatti le loro donne hanno cambiato l'uso naturale in quello che è contro natura; similmente anche gli uomini, lasciando il rapporto naturale con la donna, si sono infiammati nella loro libidine gli uni per gli altri commettendo uomini con uomini atti infami, ricevendo in loro stessi la meritata ricompensa del proprio traviamento.” (Romani 1, 26 –27)

Relazioni omosessuali non saranno mai accettate da parte di Dio! Egli le proibisce severamente. Una coppia di persone dello stesso sesso, anche con figli nati dopo una fecondazione artificiale, non potrà mai essere una famiglia vera, perché Dio ha stabilito diversamente. Fatti del genere sono diventati tanto normali per i nostri tempi che spesso non si vede più la loro gravità e questo ci fa capire, quanto l’uomo si sia allontanato da Dio.

Ma, nonostante tutto, Egli è ancora lì, ancora pronto ad accettarci se torniamo indietro, se ci rivolgiamo a Lui, chiedendogli perdono nel nome del Suo Figlio Gesù Cristo.

Dio è pieno di amore per l’uomo peccatore e desidera che possa affidarsi a Lui! Il suo invito vale anche per te, Egli ti dice:

Volgetevi a me e siate salvati, voi tutte le estremità della terra! Poiché io sono Dio, e non ce n'è alcun altro.” (Isaia 45, 22)

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