La procreazione assistita: Una legge per
aiutare Dio???? Da più di un anno è costantemente argomento di discussione pubblica la procreazione assistita. Dopo che la legge 40 è stata approvata nel 2004, adesso, il 12 giugno, i cittadini italiani saranno chiamati ad un referendum nel quale dovranno decidere se cambiarla o meno. I dibattiti e le discussioni intorno allargomento, si susseguono numerosi, ma bisogna prendere atto che, nonostante tutto, molte persone si sentono ancora malinformate e non sanno bene cosa devono decidere. Allora, vediamo un po il contenuto sia della legge, che del referendum. La legge 40 consente laccesso alla fecondazione artificiale, alla coppie di maggiorenni di sesso diverso, siano coniugate o conviventi, e, nello stesso tempo, cerca di assicurare i diritti di tutti i soggetti coinvolti, anche del concepito, cioè dellembrione. Vieta inoltre non solo la produzione di più di tre embrioni, ma anche la sperimentazione di essi così come anche la clonazione. Oltre a ciò non permette né la crioconservazione degli embrioni né la fecondazione artificiale eterologa. Con questa legge si è cercato di creare una normativa di tutela per un campo ancora abbastanza poco conosciuto. Una normativa che, con il referendum del 12 giugno, si vuole abrogare per ampliarne la possibilità di ricorso. Se il referendum passerà, sarà revocato lobbligo di dimostrare la sterilità o linfertilità, non saranno più garantiti agli embrioni gli stessi diritti dei genitori, sarà permessa la produzione di embrioni in eccedenza rispetto a quelli necessari per un unico e contemporaneo impianto e saranno consentiti su essi interventi con finalità diagnostiche e terapeutiche anche diverse da quelle consentite dalla legge, sarà possibile la crioconservazione e la clonazione. Come mai questo referendum a un solo anno dalla legge? I difensori dichiarano che la procreazione assistita sia uno strumento meraviglioso, una scoperta davvero utile, e che bisogna allargare i confini, eliminare le restrizioni per poterla utilizzare in più campi e modi possibili. La libertà della scienza ed anche il diritto della donna sono slogan che si sentono spesso in questo contesto. Mi chiedo, la procreazione assistita è davvero una cosa così meravigliosa? In questi giorni prenderemo in considerazione diversi aspetti di essa, ma per il momento la vogliamo considerare solo sotto un aspetto più generale. Stiamo parlando di una pro- creazione, perciò, prima di tutto, dobbiamo capire che cosè la creazione, o meglio: chi ha creato? Per scoprirlo non dobbiamo prendere un libro di scienza, ma la Bibbia, perché essa ci parla dellinizio del mondo. Ed è proprio sulla prima pagina, addirittura nella prima frase, che troviamo la parola che stiamo cercando: Nel principio Dio creò i cieli e la terra. (Genesi 1, 1) E Dio il Creatore! Lui non si è fermato a creare la terra come pianeta, se andiamo avanti nel testo vediamo tutto ciò che Egli ha fatto: un mondo meraviglioso, con il sole, le stelle, il mare, ogni tipo di pianta e di animale. Tutto ciò che vediamo intorno a noi è unopera meravigliosa delle mani del Dio Creatore. Alla fine la terra era pronta, pronta per lultima opera creatrice di Dio: luomo. Leggiamo in Genesi: Poi Dio disse: «Facciamo l'uomo a nostra immagine, conforme alla nostra somiglianza, e abbia dominio sui pesci del mare, sugli uccelli del cielo, sul bestiame, su tutta la terra e su tutti i rettili che strisciano sulla terra». Dio creò l'uomo a sua immagine; lo creò a immagine di Dio; li creò maschio e femmina. (Genesi 1, 26 27) Dio è il nostro Creatore! Luomo non è stato portato alla vita in un ospedale, durante qualche processo chimico-biologico, la vita non è nata in provetta tramite lopera di qualche medico, infatti la Bibbia ci dice: Dio il SIGNORE formò l'uomo dalla polvere della terra, gli soffiò nelle narici un alito vitale e l'uomo divenne un'anima vivente. (Genesi 2, 7) Solo Dio è il Signore della vita! Anche della mia e della tua. Egli ci ha creati e perciò è il sovrano di tutto, anche dell essere umano. Ed è proprio questo che non piace alluomo! Purtroppo già nel giardino di Eden ha cercato di liberarsi di questo Dio meraviglioso. Sarete come Dio. (Genesi 3, 5) Con queste parole il diavolo ha tentato la donna a disubbidire al comandamento di Dio. E lei, purtroppo, è caduta nella trappola. E un processo che continua ancora oggi. Vogliamo essere liberi, vogliamo essere indipendenti, vogliamo essere come Dio per non avere più bisogno di Lui. E perciò adesso ci sentiamo anche in grado di creare in laboratorio un nuovo uomo. Allora, Dio diventa veramente superfluo! Però, chi la pensa così, sbaglia! Più ci allontaniamo da Dio, più siamo lontani dal vero Signore delluniverso, dal Creatore, dalla fonte della vera vita, meno possiamo trovare la vera felicità. Dio non cambia. Nonostante tutte le scoperte che possiamo fare, Lui rimane quello che è, non ha bisogno di essere assistito nella creazione, no, Lui è il Creatore! Il nostro scopo primario non dovrebbe essere quello di fare sempre più progressi nello sviluppo scientifico, ma tornare indietro, tornare da Dio, chiederGli perdono per aver vissuto per così tanto tempo lontano da Lui. Solo così, tornando allorigine, alla fonte della vita, possiamo trovare la vera felicità.
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