Un
pool contro Satana Genova. Tre medici e tre religiosi insieme per valutare i casi di esorcismo. Ricordati che il diavolo esiste. Lultimo a dirlo, a Genova, era stato il cardinale Dionigi Tettamanzi, che aveva stilato un decalogo contro il grande tentatore. Satana è in città, invece padre Ferrarotti non cè più.Sono ormai otto anni che se ne è andato, lasciando senza risposte i cinquanta poveracci che ogni giorno gli raccontavano storie di fatture, malocchio, magia nera, falsi maghi a pagamento. Se ne è andato nel 1996 alletà di 81 anni. A Genova era lesorcista, lunico, in una città, senza il fascino esoterico di Torino, ma con i vicoli del centro storico carichi di suggestioni e leggende antiche, tutte connesse al demonio. E con decine di fedeli che ogni giorno lamentano di essere vittima del soprannaturale. Il cardinale Bertone ha riempito un vuoto che durava da otto anni, infatti la curia di Genova ha istituito un gruppo di sei persone che avrà lincarico di vagliare i casi che ogni giorno si presentano ai sacerdoti della città. Saranno incaricati di valutarne la condizione psichica, di svolgere indagini, e alla fine dovranno emettere un verdetto di collegialità: o procedere con le cure cliniche, oppure chiamare un esorcista. Un gruppo misto di religiosi e laici: tre sacerdoti affiancati da un neurologo, uno psichiatra e uno psicologo. Liniziativa ha attirato parecchia curiosità. E un gruppo di lavoro che si dedicherà situazioni di frontiera, tra disagio spirituale e problemi più profondi ha affermato il cardinale Bertone.I suoi assistenti confermano lesistenza di un problema reale, il numero di fedeli che richiede questa pratica è altissimo. Sarà per le leggende dei vicoli, sarà per i tanti fedeli genovesi che pensano di avere a che fare con il soprannaturale, il cardinal Bertone pensa che il diavolo sia una presenza reale nella nostra società. I segni sono palpabili afferma basti pensare alle forme di satanismo sparse in tutta Italia. Il diavolo è tra noi, Satana, lavversario di Dio, vive nelle nostre città e rovina la vita di tante persone, che cariche di un bagaglio fatto di dolore e disperazione, cercano laiuto di qualcuno capace di liberarle. Nel libro di Giobbe sta scritto: Il Signore disse a Satana:Da dove vieni? Satana rispose al Signore: Dal percorrere la terra e dal passeggiare per essa. Nel Nuovo testamento lapostolo Pietro ci avverte:Siate sobri, vegliate; il vostro avversario, il diavolo, va attorno come un leone ruggente cercando chi possa divorare: Da quando Dio l ha allontanato dalla sua presenza, Satana percorre la terra cercando di condurre con sé nel destino dellinferno e della morte eterna quante più anime riesce a tenere prigioniere. A causa della disubbidienza di Adamo, ogni uomo nasce spiritualmente morto, schiavo del peccato e della podestà del diavolo. Gesù disse:Voi siete figli del diavolo, che è vostro padre, e volete fare i desideri del padre vostro. Un destino terribile, angosciante, un destino al quale ogni uomo desidera sottrarsi, e ci prova ricorrendo ad esorcisti, predicatori, filosofie e religioni che promettono liberazione. Ogni sforzo umano però rimane vano, non cè salvezza, non cè liberazione. A chi rivolgerci allora? Chi potrà ascoltare le nostre grida di aiuto? Ancora una volta la Parola di Dio ci soccorre. Nel Vangelo di Giovanni sta scritto:Dio ha tanto amato il mondo, che ha dato il suo unigenito Figlio, affinché chiunque crede in lui non perisca, ma abbia vita eterna. Dio ha mandato Gesù sulla terra, per morire sulla croce per i nostri peccati, per farci ottenere a prezzo del suo sangue la liberazione dalle catene che ci tengono legati al diavolo. Lapostolo Pietro scrive nella sua epistola: Sapendo che non con cose corruttibili, con argento o con oro, siete stati riscattati ..ma col prezioso sangue di Cristo. Nel sangue di Cristo è la salvezza! Niente e nessuno potrà mai darci liberazione, solo accettando Gesù come nostro Salvatore e Signore saremo salvati. Questa è lunica via, lunica soluzione, che Dio nella sua misericordia infinita mette a nostra disposizione gratuitamente. F.F. |