Alla ricerca di petrolio con l'aiuto della Bibbia
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Gerusalemme. Il proprietario della compagnia “Olio di Sion”, John Brown, di Los Angeles, è convinto di poter trovare del petrolio nella zona tra Tel Aviv ed Haifa. La sua opinione non è supportata da scoperte geologiche o da altre prove scientifiche ma, di certo a sorpresa di molti, egli si basa su un versetto biblico e precisamente su Deuteronomio 33, 13, dove sta scritto che, quando questa zona fu assegnata alla tribù di Giuseppe, egli ricevette anche la seguente promessa :

Il suo paese sarà benedetto dal SIGNORE con i doni più preziosi del cielo; con la rugiada,

con le acque profonde dell'abisso.

John Brown è convinto che queste “acque profonde dell’abisso” siano petrolio, perciò senza badare ai rischi o ai costi, a metà aprile ha avviato il suo “Progetto Giuseppe”. Le prime ricerche sono state eseguite nei pressi di Ma’anit, perforando il terreno fino ad una profondità di 4.500 metri. Solo questi primi tentativi gli costeranno intorno ai 2,5 milioni di Euro, ma ciò non sembra scoraggiare John Brown che crede fermamente di poter trovare proprio in questa zona “l’oro nero”, ma se la sua interpretazione del versetto biblico sia giusta, se le “acque profonde” siano veramente l’oro nero e se ha fatto bene a investire molti soldi in questa impresa, lo si vedrà solo nei prossimi mesi.

Personalmente non sono sicura che si possa trovare del petrolio con l’aiuto della Bibbia, ciò che invece so per certo, è che in questo libro si trova qualcos’altro, qualcosa che vale molto di più dell’”oro nero”.

Se leggiamo, per esempio, il Salmo 119, scopriamo che viene descritto il valore della Parola di Dio e ciò che Egli promette di offrire all’uomo.

La legge della tua bocca per me vale più di migliaia di monete d'oro e d'argento.” dichiara il salmista al versetto 72, infatti la Bibbia non ci offre ricchezze come oro o petrolio, non è quello il suo scopo, ma ci vuol dare qualcosa di molto più prezioso, un tesoro di inestimabile valore: la conoscenza di Dio.

La Bibbia non parla nemmeno di una cultura scientifica, di diplomi o di lauree che possano dare saggezza e conoscenza, ma ci offre delle indicazioni che possono aiutarci a vivere saggiamente.

“Mediante i tuoi precetti io divento intelligente.” (v.104), dichiara il salmista, e ancora,

La rivelazione delle tue parole illumina; rende intelligenti i semplici.”(v.130)

E’ vero, la Parola di Dio è l’unica che ci può veramente consigliare e guidare secondo il piano perfetto di Dio per la nostra vita.

Ma la ricchezza che il Padre celeste mette a nostra disposizione, ha in serbo per noi qualcosa che nessun tesoro della terra può uguagliare, è il dono della vita, come dichiara il salmista.

Mai dimenticherò i tuoi precetti, perché per mezzo di essi tu mi dai la vita.” (Salmo 119, 93)

La Parola di Dio infatti ci descrive la via per la vita eterna! Ci parla di Gesù Cristo, il Figlio di Dio, e del Suo sacrificio fatto per noi. E’ in Lui che troviamo il perdono per i nostri peccati e la vita eterna! E questo vale infinitamente più di tutto il petrolio di questo mondo!

Se John Brown dovesse veramente trovarlo, avrà senza dubbio una gioia immensa. Ma ancora più grande è la gioia di colui che legge la Bibbia, che l’accetta come la Parola di Dio e che trova in essa consigli per una vita saggia, una guida in decisioni difficili e la vita eterna. Costui potrà dire col salmista:

Perciò io amo i tuoi comandamenti più dell'oro, più dell'oro finissimo.” (Salmo 119, 127)

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