Scatta
l'oroscopomania Con questo titolo esordisce un articolo del 1° gennaio nelle News di Libero in internet. Quando lanno volge al termine si fanno i bilanci e si esprimono le aspettative: si vorrebbe sapere come andranno gli affari , lamore, il lavoro e come ogni anno scatta loroscopomania. Sono in molti a credere che gli astri influiscano sugli aspetti della vita (58%), in pratica sei italiani su dieci. A sorpresa, i più scaramantici sono i manager, che battono le casalinghe e i pensionati. Il 16% di essi dichiara di essere molto superstizioso, il 43% abbastanza. Le più attente alle evoluzioni degli astri tuttavia continuano ad essere le donne. Il 56% di esse dichiara di leggere sempre loroscopo, ma gli uomini non sono da meno e minacciano il primato femminile, poiché i 49% consulta gli astri tutti i giorni. Gli italiani si riconfermano un popolo di superstiziosi. Sono molte le persone che prima di prendere una decisione importante si affidano a riti scaramantici o ai consigli di maghi e cartomanti. La cosa più importante, poi, quella di cui tutti chiedono notizie, non è lamore e neanche la salute, ma il denaro. Lastrologo, insomma, fa le veci del commercialista. Molti si affidano a un gesto porta fortuna, da ripetere prima delle grandi occasioni: il 41% delle casalinghe prima di prendere una decisione importante va dal parrucchiere. Con una nuova acconciatura si sentono meglio e pronte ad affrontare tutto. Anche i manager e gli imprenditori si affidano alla sorte: i gesti scaramantici più comuni sono quelli di indossare indumenti particolari (39%), ascoltare sempre la stessa canzone o leggere le stesse frasi da un libro. Questo è il risultato di unindagine condotta su 785 italiani compresi tra i 24 e i 55 anni: sei italiani su dieci nei momenti di necessità si affidano agli astri o ai portafortuna. Mi chiedo: e Dio? Che ne pensa di tutto ciò? La Sua Parola è chiara, leggiamola insieme. Nel libro del Deuteronomio sta scritto: Non si trovi in mezzo a voi né chi esercita la divinazione, né astrologo, né chi predice il futuro, né mago, né incantatore, né chi consulta gli spiriti, né chi dice la fortuna, né negromante, perché il Signore detesta chi fa tali cose. (Deu.18:10-12) Dio detesta chi pretende di conoscere il futuro attraverso vie che non gli sono gradite e mette in guardia il suo popolo affinché si tenga lontano da tali pratiche Dovè il nostro futuro se non nelle mani preziose di Dio che tutto sa e al quale nulla sfugge? Attraverso il profeta Isaia ci fa dire: Se vi si dice: Consultate quelli che evocano gli spiriti e gli indovini, quelli che sussurrano e bisbigliano, rispondete:Un popolo non deve forse consultare il suo Dio? Si rivolgerà forse ai morti in favore dei vivi? Ad Abramo disse : Vi è forse qualcosa di troppo difficile per il Signore? Se un Dio così potente si mette a nostra disposizione che cosa sono le previsioni degli astri, i riti scaramantici se non un inganno di satana che vuole tenerci lontani dallamore di Dio, esaltando luomo? Non lasciamoci ingannare e accecare dal nemico che potrà darci, forse, quello che cerchiamo, ma a un prezzo molto alto: la nostra anima. Dio invece vuole garantire benedizioni per la nostra vita attuale ed eterna, basta che ci rivolgiamo a Lui tramite Suo figlio Gesù Cristo, che ha donato la Sua vita per donarci il perdono dei peccati e libero accesso alla presenza di Suo Padre. DonarGli la propria vita non è indice che tutto si risolve, però se i problemi, le angosce, le preoccupazioni ci stringono possiamo allora ricordarci di ciò che lapostolo Pietro scrive nella sua prima lettera: Gettando su lui (Dio) ogni vostra preoccupazione, perché egli ha cura di voi.
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