ONU delle Religioni

Un altro passo verso il Nuovo Ordine Mondiale.
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"Il rabbino capo d'Israele agli imam «Creiamo l'Onu delle religioni»"
Ebrei e musulmani si sono incontrati al Congresso per la pace di Siviglia.

Un organismo mondiale con le rappresentanze delle maggiori confessioniUna ONU dei religiosi. Ne . chiede ldegli imam e dei rabbini per la pace (organizzato 'istituzione, al Congresso internazionale dalla fondazione parigina «Hommes de parole» a Siviglia, Spagna), il rabbino capo aschenazita dessere simile alle «Nazioni 'Israele Yona Metzger, secondo il quale la neo organizzazione dovrebbe Unite dei gruppi religiosi».

«Le Nazioni Unite dei gruppi religiosi possono essere un tramite fra le religioni per aiutare il ponte della via diplomatica» ha detto Metzger. All' incontro di Siviglia, inaugurato ad aprile partecipano 300 fra leader religiosi, esperti, accademici e studenti di teologia dei quattro angoli del mondo. La conferenza mira a elaborare un piano d'azione concreto per favorire il dialogo interreligioso: i lavori ruotano attorno al nodo dell'istruzione, elemento indispensabile in un momento di forti tensioni tra Islam e Occidente. Per l'imam di Gaza, presente alla quattro giorni, occorre «costruire una comprensione reciproca» e avviare un dialogo «serio e responsabile» per avvicinare le varie confessioni.

Permettetemi di fare alcune considerazioni sulle differenze sostanziali tra Gesù e i fondatori di altre religioni che ci permetteranno di capire l’inadeguatezza di questa proposta apparentemente risolutiva:

Perché Maometto, Buddah, Confucio ed altri non sono come Gesù?

  • La venuta di Gesù, la sua vita e la sua morte, sono state profetizzate molti secoli prima della sua nascita e si sono tutte realizzate alla lettera. Queste cose sono riportate nella Sacra Scrittura, e sono state scritte da uomini ispirati da Dio. Gli altri personaggi non vi sono per niente menzionati.

  • Il Figlio di Dio esisteva prima della sua nascita sulla terra, perché è eterno con il Padre e lo Spirito Santo. Tutti gli altri prima della loro nascita non esistevano.

  • Gesù è nato ed è vissuto pienamente e conformemente nella santità richiesta da Dio. Non cosi si può dire degli altri.

  • Quello che Gesù insegnava lo viveva totalmente in prima persona. Non altrettanto si può dire degli altri;

  • Lo scopo e la vita di Gesù erano pienamente impegnati per aiutare, confortare ed alla fine salvare il prossimo. Gli altri hanno avuti scopi diversi, e principalmente, anche se in forme differenti, hanno ricercato ed ottenuto fama ed onore degli uomini.

  • Con i miracoli che ha fatto Gesù ha dimostrato quello che era veramente: il Figlio di Dio. Aveva autorità sui demoni, sugli elementi della natura, toglieva le malattie e sanava gli infermi. Non abbiamo notizie di qualcosa del genere per gli altri.

  • Gesù non è morto di morte naturale, nè di morte causata da giuste condanne, nè per causa di malattie o di guerre, ... Per cui il solo scopo della sua morte rimane quello di Dio: l'espiazione della condanna di Dio per il peccato degli uomini. Come la sua nascita, anche la sua morte è stata un miracolo. Non così si può dire per gli altri.

  • Gesù è stato l'unico che è risuscitato; fatto che è stato confermato da testimoni oculari. Dal terzo giorno della sua morte, e sino ad oggi, la sua tomba è rimasta sempre vuota.

Perché Gesù dovrebbe essere l'unica via per giungere a Dio? 

Cosa c'è di così speciale in Gesù? Perché egli dovrebbe essere l'unica via per poter conoscere Dio? L'affermazione evangelica che definisce Gesù "l'unica via" per arrivare a Dio, è quella che incontra più obiezioni ed i credenti sono spesso considerati alla stregua di bigotti che tendono ad escludere ogni altra posizione.

La prima cosa da dover precisare è che questa affermazione non è nostra, ma appartiene proprio a Gesù. Noi siamo semplicemente i Suoi portavoce.

Infatti fu Gesù a dire: «lo sono la via, la verità e la vita. Nessuno può venire al Padre, se non per mezzo di me» (Giovanni 14:6) e ad aggiungere: «Se non credete che "lo sono" voi morirete nei vostri peccati!» (Giovanni 8:24). Queste parole furono riprese dall'apostolo Pietro: «Solo Gesù Cristo può darci salvezza! Non esiste altro nome sotto il cielo che gli uomini possano invocare per essere salvati!» (Atti 4:12).

Anche Paolo era dello stesso parere: «Come c'è un solo Dio, così esiste un solo mediatore fra Dio e gli uomini: Gesù Cristo, uomo anche lui..» (1 Timoteo 2:5). Tutto il Nuovo Testamento è concorde nel definire Gesù come l'unica via attraverso la quale si può arrivare a Dio Padre.

Te la senti veramente di scegliere l’incertezza di altre vie?

O preferiresti afferrare la mano di Dio in questo giorno di grazia?


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