Libri anti-Cristiani, inchiesta su scuola islamica a Londra ______________________________________________________

Osama bin Laden? Un eroe. Gli ebrei sono «scimmioni ripugnanti» e i cristiani dei «porci». Sarebbero questi gli insegnamenti di una scuola saudita londinese accusata da un suo ex insegnante di diffondere tra gli allievi l’odio per le altre fedi e per gli occidentali.

Colin Cook, un’insegnante di 57 anni, padre di una bimba di 3, è un musulmano convertito. Per diciotto anni ha insegnato inglese alla King Fahad Academy di Acton, nella zona ovest della capitale britannica. Lo scorso dicembre ha perso il suo posto da 35mila sterline l’anno perché accusato di malacondotta nelle procedure degli esami finali. Sentendosi trattato ingiustamente l’uomo ha trascinato l’istituto davanti a un tribunale del lavoro chiedendo un risarcimento di 100mila sterline per ingiusto licenziamento e discriminazione razziale. E, nella documentazione presentata al giudice della corte di Watford, mister Cook sostiene che da anni ormai la scuola utilizza i libri di testo distribuiti dal ministero dell’educazione del governo saudita, che incitano all’odio religioso.

«In questi testi – sostiene Cook – gli ebrei vengono descritti come “scimmie” e i cristiani come “maiali”. Agli studenti viene richiesto di “accennare ad alcune caratteristiche ripugnanti dei giudei” e ai ragazzini del primo anno si domanda di “fare degli esempi di fedi inutili, come l’Ebraismo, il Cristianesimo, la fede negli dei e altre”. L’insegnante racconta inoltre che i giovani allievi ritengono Osama bin Laden un vero eroe e l’11 settembre un giorno di gioia. Avrebbe anche sentito che alcuni di loro vorrebbero uccidere tutti gli Americani. Quando Cook aveva fatto presente le sue preoccupazioni al preside dell’istituto chiedendogli se i contenuti del curriculum di studi erano compatibili con la legge inglese, si era sentito rispondere: «Ma questa non è l’Inghilterra. Questa è l’Arabia Saudita».
Nei documenti presentati dai legali di Cook c’è anche la traduzione in inglese del materiale d’insegnamento in lingua araba a conferma che la scuola di Acton è «istituzionalmente razzista». (da un articolo di Erica Orsini tratto dal quotidiano "Il Giornale" del 7 febbraio2007)

Notizie come queste sembrano sempre più frequenti nei nostri giornali, forse sono semplici allarmismi o sindromi cospirazionistiche di alcuni? Una cosa è certa, in questo articolo appare oggettivamente una realtà sempre più comune in Europa. Un lento avanzare dell'Islam più strettamente coranico e osservante, che si nutre e utilizza i canali dei nostri sistemi democratici, allo scopo di far germogliare una nuova generazione di europei di fede islamica che, come garantisce il nostro diritto democratico, li riconosce europei a tutti gli effetti. Certo, che dovremo fare i conti con una generazione che va in controtendenza con la generazione scristianizzata e secolarizzata nostrana.

Purtroppo si assiste a un sentimento buonista e terzomondista in molti dei nostri giornalisti e politici, perciò ciò che era bollato come oscurantista e bigotto se predicato da pulpiti cattolici e protestanti, ora viene definita giusta e portatrice di valori dimenticati, qualsiasi affermazione di un Imam. Ora dobbiamo fare i conti (comunque la vediamo) con una nuova realtà che si profila in Italia.

L’Islam è radicale e totalitario e non sopporta concorrenza religiosa, ovunque nel mondo. Non può accettare di coesistere con altre religioni altrimenti non è vero Islam. Se tollerano le altre religioni è soltanto dietro pagamento di una tassa islamica (nota come sgezia). Il paese conquistato, o le persone conquistate, che si rifiuteranno di pagare anche la sgezia saranno inevitabilmente uccise. Non credete mai ai musulmani che vi parlano di Islam moderato prendendo le distanze dal fondamentalismo chiuso ed esagerato. Costoro sono sinceri e non sono ancora consci di che cosa sia l’Islam. Dal Corano leggiamo in Sura At-Tawba (cap. 9, versetto 29): "combattete coloro che non credono in Allah e nell’Ultimo Giorno, che non vietano quello che Allah e il suo messaggero (n.d.r. Maometto) hanno vietato, e quelli tra la gente di Scrittura (n.d.r. la Bibbia) che non scelgono la religione della verità (Islam) finchè non versino umilmente la jizya (pr. Sgezia)* e siano soggiogati".

Vi sono numerosi altri passi simili nel Corano, come la Sura Al-Maida (cap. 5, versetto 33) a proposito di uccidere o crocifiggere i non musulmani; nella punizione rientra anche l’esilio sulla terra. Infatti, anche recentemente, in Sudan i cristiani sono crocifissi dai musulmani i quali li stanno combattendo per imporre lo Stato Islamico, mentre i bambini sono venduti schiavi in Arabia Saudita per farli convertire con la forza. L’Islam è dittatura religiosa e politica e anche i musulmani nei paesi islamici sono strangolati da questo regime. Quei paesi europei in cui i cristiani hanno sottovalutato l’Islam e l’hanno accolto ingenuamente, oggi contengono sfilze di moschee, scuole di Corano e convertiti all’Islam. Il Corano ordina ai suoi seguaci di essere missionari in ogni nazione e il modello è Maometto. I leader nelle moschee manipolano gli animi insoddisfatti dei fedeli accusando lo stato che li ospita e li incitano a islamizzare per fare trionfare la legge islamica e poter così ottenere i loro diritti. La stessa tattica con cui iniziò Maometto.

Il piano celato dell’Islam è di farsi accettare dagli stati europei per poi imporre la Legge Islamica (Shaaria) con lo scopo di far sancire leggi contro il libero criticismo all’Islam, secondo cui non sarà più permesso esprimere idee alla luce della Bibbia sull’Islam, su Maometto, sul Corano, né alla TV, né nelle scuole, né in pubblico. (Chi fosse interessato puo’ richiedermi le prove al riguardo).

L’ISLAM SA COME SEDURRE.

Si offre come unica alternativa alla società occidentale già purulenta di immoralità e umanesimo, strumentalizzando l’evidente debolezza e incapacità dell’Occidente di recuperare il sano equilibrio morale. Perché questo? Proprio perché la nostra testimonianza è debole. L’Islam rigetta la credibilità della Bibbia, la Trinità, il sacrificio di Gesù e la Sua opera salvifica, la Sua deità, lo Spirito Santo e potremmo continuare, mentre invece innalza Maometto come il sommo dei profeti. Attenzione, l'Islam può ingannare perché usa mezze verità. Come fa? Riconosce i profeti e Abrahamo come il padre dei profeti, riconosce Gesù, ma come un profeta qualsiasi fra migliaia (ma non dirà subito che per l’Islam rinnegare la fede in Gesù è più importante di tutto), crede nell’Ultimo Giorno e altro ancora.

Niente di nuovo: in realtà Maometto fa clan con Joseph Smith (mormone), Charles Russel (testimone di Geova) e Mary Baker Eddy (scientista cristiana), che proclamavano di essere la via per arrivare in cielo, oltre a Mao, Lenin e compagnia, che promettevano progresso sociale e giustizia per i poveri. Ma le persone musulmane continuano ad andare all’inferno perché non sanno che solo Gesù è la Via per il cielo! Infatti in Giovanni 14:6 Gesù ci mette in guardia: "Io sono la Via (non una Via), la Verità e la Vita, nessuno può venire al Padre se non per mezzo di me".

E NOI CREDENTI CHE FARE?

Gesù ci ha lasciato il Suo comandamento: "Voi mi sarete testimoni…" Paolo raccoglie la sfida e ci lascia il suo esempio: "Io sono debitore verso i Greci come verso i Barbari, verso sapienti come verso gli ignoranti… " (Rom. 1:14) Al suo tempo non esistevano ancora i musulmani, altrimenti oggi aggiungerebbe anche loro nella sua esortazione biblica. Inoltre troviamo in Malachia 3:5 qual è il giudizio di Dio contro il Suo popolo che commette torti verso gli stranieri. Mi chiedo allora se non commetto un torto verso lo straniero quando, avendone l’opportunità, posso annunziargli la salvezza di Dio ed invece non lo faccio e disobbedisco a Dio.

http://www.ilgiornale.it/a.pic1?ID=155027

http://www.kataweb.it/news/item/278143/g-b-libri-anti-cristiani-inchiesta-su-scuola-saudita

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