Natale 2005: la
vera ragione per la festa Siamo quasi a Natale! Si portano a compimento gli ultimi preparativi, si comprano gli ultimi regali e poi . ci aspetta la festa più celebrata nel mondo. Un motivo di gioia per tanti, senza dubbio. Per i bambini innanzitutto, che non vedono lora di aprire i regali per scoprire se i loro desideri sono stati esauditi Ma anche molti adulti godranno di queste giornate di festa, gioiranno nel vedere persone amate, e poter festeggiare insieme a loro. Natale! Ormai se ne parla dappertutto, in televisione, sui giornali, sul posto di lavoro ed a scuola. Anche la famosa catena di ristoranti - fast-food, McDonalds, se ne occupa! Infatti a Raleigh, negli Stati Uniti, fa pubblicità ai suoi prodotti con lo slogan: Jesus is the reason for the season, ossia Gesù è la ragione per la festa. Uno slogan che ha provocato reazioni di diverso tipo. Amanda Alpert, per esempio, una donna di fede giudaica, si è sentita, come lei stessa afferma, offesa, perché si parla in modo così speciale di Gesù e di Natale e si trascura tutto il resto. Perciò si è rivolta alla centrale di McDonalds ad Atlanta, chiedendo di cambiare lo slogan. Sarebbe, secondo lei, da cambiare anche laugurio Merry Christmas, cioè Buon Natale, con un semplice Happy Holidays , Buone vacanze. Al contrario, gruppi di cristiani sono andati da McDonalds attirati dal manifesto contenente la frase così tanto discussa . In ogni caso si tratta di uno slogan sicuramente atipico per la famosa catena di fast-food e forse ci saranno altre persone, oltre alla signora Amanda Alpert, che si chiederanno: Che cosa centra Gesù con hamburger e Coca Cola? E qualcuno invece: Che cosa ha a che fare Gesù col Natale? E Gesù la ragione del Natale, della festa e della gioia? Non lo sono forse i regali e i parenti?!! Anche se si sa che Natale ricorda la nascita di Gesù, in tante famiglie in questi giorni non ci si pensa neppure, Gesù non viene nemmeno nominato. La Bibbia invece sottolinea che Gesù è lunica e vera ragione per cui possiamo festeggiare! Ciò è stato proclamato circa 2000 anni fa, durante il primo Natale, la notte, in cui Gesù, è nato. Leggiamo una parte del racconto come ce lo riporta levangelista Luca: In quella stessa regione c'erano dei pastori che stavano nei campi e di notte facevano la guardia al loro gregge. E un angelo del Signore si presentò a loro e la gloria del Signore risplendé intorno a loro, e furono presi da gran timore. L'angelo disse loro: «Non temete, perché io vi porto la buona notizia di una grande gioia che tutto il popolo avrà: "Oggi, nella città di Davide, è nato per voi un Salvatore, che è il Cristo, il Signore. E a un tratto vi fu con l'angelo una moltitudine dell'esercito celeste, che lodava Dio e diceva: «Gloria a Dio nei luoghi altissimi, e pace in terra agli uomini ch'egli gradisce! (Luca 2:8-11; 13-14) Questo è stato il primo natale, ed il motivo della festa era lannuncio della nascita del Salvatore! Oggi, quando si parla di Natale, raramente appare il nome di Gesù, e semmai, viene ricordato come un piccolo bambino, appena nato. Ma sono davvero pochi coloro che parlano del fatto che questo bambino poi è diventato il Salvatore del mondo! Ma è proprio questo il messaggio di Natale! Dio, 2000 anni fa, ha mandato sulla terra il Suo unico Figlio Gesù Cristo. Egli non è rimasto bambino, ma ha vissuto per circa 33 anni, ed alla fine ha affrontato una morte crudele per noi uomini! Quando è morto sulla croce non è stato a causa di colpe sue, ma per pagare il prezzo dei nostri sbagli, dei nostri peccati! E se oggigiorno a Natale si parla così poco del Salvatore, e così pochi gioiscono del fatto che Egli ha pagato per i nostri peccati, il motivo magari sta nel fatto che tante persone non sanno, o non vogliono sapere, che hanno bisogno di perdono e di un Salvatore, non vogliono riconoscersi peccatori. La Bibbia però afferma: Tutti hanno peccato e sono privi della gloria di Dio. (Romani 3:23) Che tu lo voglia riconoscere o meno, sei un peccatore perduto e vai incontro al giudizio di Dio! Ma in Gesù è nato Colui che vuole essere il tuo Salvatore, se solo Lo accetti! Riconoscersi peccatori
può creare tanta tristezza e sofferenza, perché
significa capire di essere perduti, ma sapere che Gesù
è morto per i nostri peccati e che ci vuole perdonare,
può creare in noi la vera gioia! Perciò, rivolgiti
Gesù, confessaGli le tue colpe, accettaLo nel tuo
cuore ed avrai un reale motivo per festeggiare, non
soltanto a Natale, ma ogni giorno, perché sarai
salvato per leternità! .
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