Il mondo tra 10mila anni _______________________________________

Da sempre l’uomo si interessa del futuro, delle cose che devono ancora avvenire, soprattutto ciò che riguarda la propria vita: quanti anni gli restano da vivere, se dovrà affrontare disgrazie, lutti…. Se perderà il posto di lavoro, cosa faranno i figli…

Qualcuno però si interessa anche di ciò che succede intorno a lui, vorrebbe sapere, per esempio, come si svilupperà la situazione economica del proprio paese o chi vincerà i prossime elezioni politiche.

Nel mese scorso anche “Il Corriere della Sera” ha dato uno sguardo al futuro, a un futuro ancora molto lontano, con un risultato veramente interessante. Nell’articolo si legge:

Tra diecimila anni il Sahara sarà verde, le estati caldissime e gli inverni freddissimi, e l'umanità, se ci sarà ancora, penserà di più e vivrà più a lungo, ma non sconfiggerà virus e batteri, non smetterà di mangiare carne e non si nutrirà di cibi sintetici.“

Questo è almeno ciò che dicono alcuni esperti intervistati dal mensile Newton. Essi parlano di un’aspettativa di vita media tra i 120-150 anni e suppongono che fra 10mila anni non ci saranno più differenze somatiche tra i diversi gruppi etnici. Anche se probabilmente il cancro e le malattie infettive saranno sconfitte, rimarrà sempre il pericolo di batteri e virus.

Il nostro mondo fra 10mila anni… senza dubbio un mondo infinitamente lontano da noi, ma gli scienziati ed anche tante altre persone se ne interessano ugualmente… Tra di loro ci sono Danny Hillis, un “visionario scienziato americano”, come lo definisce Il Corriere della Sera, e Brian Eno, un famoso musicista inglese. Insieme vogliono realizzare un gigantesco orologio che sposta la lancetta una volta al secolo e che suona all’inizio di ogni millennio. Così potrà scandire il tempo per 10.000 anni, senza essere ricaricato.

Il motivo? Vogliono lasciare un segno della nostra epoca, (…) e costringerci a pensare al domani.” Lo stesso Hillis spiega: “Oggi, nessuno si preoccupa di prevedere e pianificare il futuro. Siamo interessati solo ai risultati immediati e ignoriamo volutamente le conseguenze a lungo termine delle nostre scelte. Questa miopia è un difetto pericoloso, che in passato ha condannato tante civiltà alla decadenza e all'estinzione.

Senz’altro può essere un tema interessante, pensare come potrebbe svilupparsi il nostro mondo in campo economico e politico o per quanto riguarda il clima…ma previsioni proprio sicure dal punto di vista scientifico sono difficili da fare…

Però, esiste un’altra prospettiva che riguarda il futuro del nostro pianeta e che è addirittura una certezza, assolutamente affidabile. Non la troviamo come notizia sui giornali, ma nella Bibbia! Essa non ci racconta del Sahara che magari potrebbe diventare verde, ma ci descrive una scena completamente diversa.

I cieli passeranno stridendo, gli elementi infiammati si dissolveranno, la terra e le opere che sono in essa saranno bruciate.“ (2 Pietro 3:10)

Non proprio una prospettiva positiva… Tutto ciò che vediamo intorno a noi, un giorno sarà distrutto perché il nostro mondo non è destinato ad esistere per sempre. Dio stesso dice che prima o poi passerà! Non ci dà nessuna data, se sarà domani, fra un anno o se passerà ancora un altro secolo… Ma una cosa è sicura: la fine della nostra terra! Essa è già decisa!

Però, la Bibbia ci dice anche che non si chiude tutto lì. Infatti, nell’Apocalisse leggiamo:

Poi vidi un nuovo cielo e una nuova terra, poiché il primo cielo e la prima terra erano scomparsi, e il mare non c'era più.(…) Udii una gran voce dal trono, che diceva: «Ecco il tabernacolo di Dio con gli uomini! Egli abiterà con loro, essi saranno suoi popoli e Dio stesso sarà con loro e sarà il loro Dio. Egli asciugherà ogni lacrima dai loro occhi e non ci sarà più la morte, né cordoglio, né grido, né dolore, perché le cose di prima sono passate.” (Apocalisse 21:1-4)

Si, è vero, la nostra terra avrà una fine, ma Dio comincerà qualcosa di nuovo. Creerà una nuova terra, che non si può paragonare a questa. Una terra dove l’età media non sarà di 120 o di 150 anni, ma la morte sarà sconfitta, si vivrà per sempre. Non soltanto il cancro sarà scomparso, ma non esisterà più nessuna malattia! Sarà un mondo perfetto, dove si vivrà alla presenza di Dio.

“Cambiare” questo mondo con tutti i suoi problemi con uno infinitamente migliore…. Una visione bellissima, non è vero?

Però, attenzione, il testo nell’Apocalisse prosegue e ci parla di una condizione. Dice:

Ma per i codardi, gl'increduli, gli abominevoli, gli omicidi, i fornicatori, gli stregoni, gli idolatri e tutti i bugiardi, la loro parte sarà nello stagno ardente di fuoco e di zolfo, che è la morte seconda.“(Apocalisse 21:8)

La Scrittura afferma che ogni uomo è peccatore e nessuno che abbia agito contro la volontà di Dio potrà entrare in questo nuovo mondo! Però, c’è una soluzione ed essa si chiama Gesù Cristo: Egli, il Figlio di Dio, ha pagato il prezzo per i nostri peccati morendo sulla croce… Perciò, chi si riconosce peccatore e confessa le sue colpe, sarà perdonato ed avrà accesso al nuovo mondo di Dio! Questa è una decisione estremamente importante, che ha delle conseguenze eterne!

Danny Hillis e Brian Eno con il loro orologio gigantesco vogliono “costringerci a pensare al domani” e ricordarci che le nostre scelte hanno delle conseguenze. Anche la Bibbia vuole ricordarci che dobbiamo prendere una decisione importante, che dobbiamo pensare al futuro! Non ha importanza, se nelle prossime generazioni qualcuno si ricorderà di te o di me. No, piuttosto è importante sapere dove passerai l’eternità, se potrai entrare o no nel nuovo mondo di Dio!

Dipende solo da te, dalla tua decisione!

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