Quest’anno Gesù è di moda!

E' questo il messaggio che si apprende dai giornali in questi giorni. Ma come, Gesù è di moda, cosa vuol dire? La parola moda solitamente viene associata ai grandi stilisti che nelle sfilate ci presentano le loro nuove idee, che ci dicono che cosa sarà di moda la prossima estate o il prossimo inverno, come ci si “dovrà” vestire, quale colore o tipo di abito dovremo preferire.

Ma Gesù? Come può essere “di moda”?

Negli Stati Uniti, così si legge, è nata la moda di indossare dei “vestiti cristiani”, e la richiesta di tali indumenti è altissima. Si parla addirittura di una moda estiva cristiana. L'abbigliamento più apprezzato è una maglietta con la frase " Jesus is My Homeboy", cioè "Gesù è il mio amico." Anche le star di Hollywood sono state "contagiate" da questa tendenza, come per esempio Pamela Anderson o la cantante Madonna.

Sì, negli Stati Uniti quest'estate Gesù è veramente in moda : su magliette, camice e cappelli. Decisivo per questa tendenza, secondo l'opinione di esperti, sarebbe stato il film di Mel Gibson "The Passion of Christ" che ha causato un vero e proprio "Jesus-Boom".

Craig Gross, che sul sito "XXXchurch.com" vende diversi articoli della nuova

moda, afferma che non sono solo i credenti che si vestono in questo nuovo modo, ma che "La maggior parte dei clienti non vogliono esprimere la loro relazione con Dio, ma semplicemente essere alla moda."

Allora, non rimane nessun dubbio, Gesù è, e sarà alla moda nell'estate 2004. E poi? Da quale nuovo stile sarà sostituito? Forse da un altro personaggio che entusiasmerà il pubblico? Magari un cantante rock o un attore famoso, o forse si parlerà più di nuovi colori, nuovi tagli.

Forse fra qualche mese Gesù non sarà più sulle T-shirt e l’interesse verso di lui diminuirà.

Ma possiamo circoscrivere la figura di Cristo ad un passeggero evento di moda?

E’ solo questo Gesù per noi? No!

Se parliamo di Gesù dobbiamo renderci conto che non parliamo di una tendenza qualsiasi, che oggi c’è e domani sparisce. Gesù non è un personaggio qualsiasi, che per un certo periodo di tempo attrae le persone e poi viene dimenticato.

No, Gesù è il personaggio più importante che sia mai vissuto, è la figura più significativa dell'umanità.

Pietro, uno dei suoi seguaci, un giorno ha detto la seguente frase:

 

"Noi abbiamo creduto e abbiamo conosciuto che tu sei il Santo di Dio" (Giovanni 6,69)

 

Avevano capito che Gesù era più che un uomo tra tanti altri, era il Figlio di Dio, venuto sulla terra per morire per i peccati del mondo e per diventare il Salvatore di tutti coloro che avrebbero creduto in Lui.

No, Gesù non è qualcuno che una volta è di moda e poi viene dimenticato, non è una tendenza filosofica o religiosa che poi viene sostituita da un'altra. Egli è il Figlio di Dio, è eterno, onnipotente, regna sull'universo e su ogni singola persona. E proprio Lui ci fa una proposta meravigliosa, un invito stupendo: vuole entrare nella nostra, nella tua vita, vuole perdonare i tuoi peccati e diventare il tuo Salvatore e Signore, il tuo amico più caro. Poi non sarà solo una "moda" o una tendenza momentanea, ma rimarrà sempre con te.

Che cosa aspetti?

Gesù, l'eterno, ti tende la mano, ti aspetta. Ti puoi fidare di Lui. Lui non cambia mai, come leggiamo nell'epistola agli Ebrei:

Gesù Cristo è lo stesso ieri, oggi e in eterno.


S.W.

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