Che cosa merita un omicida?
_________________________________________________________

Il 24 agosto è cominciato ad Amburgo, in Germania, un processo contro una coppia di coniugi i quali hanno commesso un crimine indicibile che ha suscitato orrore nella popolazione tedesca. La 35enne Marlies S. e suo marito Burkhard M. hanno tenuto la propria figlia per anni in una stanza buia e senza il nutrimento necessario. Quando quest’anno, a maggio, la piccola Jessica è deceduta all’età di soli sette anni, pesava meno di 10 chili….

Prima ancora dell’inizio del processo, un altro fatto ha creato rabbia ed indignazione tra la gente: gli accusati hanno chiesto il sostegno spirituale e l’aiuto di un pastore. La richiesta, commentata in modo molto negativo dai media, è stata invece accolta favorevolmente dal pastore Thies Hagge che sarà a fianco della coppia, non solo durante il processo, ma anche dopo. Il desiderio di sostegno spirituale dei due accusati viene chiamato "inaudito” dall’opinione pubblica e non si capisce come: “Dopo 204 giorni in attesa di giudizio la coppia dal cuore freddo desideri adesso il sostegno di Dio per il processo”.
“Persone come loro non meritano l’aiuto e la misericordia di Dio!” è l’opinione generale, alla quale il pastore Hagge replica come segue: “Dal perdono di Dio nessun uomo è escluso.” E poi afferma di pregare per i due incriminati “affinché Dio li guidi e sia misericordioso con loro”.

Chi ha ragione? I giornali, la popolazione oppure il pastore che in un certo senso va contro tutti?
Marlies S. e Burkhard M. meritano la misericordia divina?
Vediamo cosa dice in proposito Dio nella Sua Parola, la Bibbia.
Essa, prima di tutto, non fa distinzione tra uomini “buoni”, “cattivi” o “meno cattivi”, ma classifica tutti, senza eccezione, come “peccatori”. E, nella lettera di Paolo ai Romani, leggiamo che “il salario del peccato è la morte”.
No, la Bibbia non lascia alcun dubbio: nessun uomo merita la misericordia o il perdono, anzi, l’unica cosa che può e si deve aspettare è la morte, la perdizione, l’eterna separazione da Dio.
Questo vale tanto per i genitori di Jessica, quanto per qualsiasi altro uomo sulla terra: si è condannati a morte a causa del peccato.
Un destino terribile, però la Bibbia ci comunica anche un’altra cosa molto importante. Tramite il profeta Isaia, infatti, Dio ci dice:

“Poi venite, e discutiamo», dice il SIGNORE: “Anche se i vostri peccati fossero come scarlatto, diventeranno bianchi come la neve; anche se fossero rossi come porpora, diventeranno come la lana.” (Isaia1,18)
E poi:

“Io, io, sono colui che per amor di me stesso cancello le tue trasgressioni e non mi ricorderò più dei tuoi peccati.” (Isaia 43, 25)

Sembra quasi incredibile, ma è questo il messaggio meraviglioso della Bibbia!

Ogni uomo è peccatore e merita solamente la condanna eterna di Dio, ma è Lui stesso che offre il perdono ad ognuno di noi, che vuole cancellare tutte le nostre colpe. Nessuno può meritare il perdono di Dio, il Suo è un dono immeritato! Questa è la vera misericordia!

Dio ha mandato Suo Figlio Gesù Cristo a morire per noi, al nostro posto, per i nostri peccati, perciò in Lui ci può offrire il perdono!
Il dono è pronto, basta accettarlo.
Nessuno è escluso, neppure i genitori di Jessica. Questo non significa che non devono più subire le conseguenze terrene del loro crimine, ma che se si rivolgono con tutto il loro cuore a Gesù, se confessano il loro peccato e Lo accettano come loro Salvatore e Signore, saranno perdonati e potranno passare l’eternità con Dio.

L’invito vale anche per te!
Non c’è colpa, per quanto grande sia, che non possa essere perdonata!
Rivolgiti a Gesù! Troverai in Lui il Tuo Salvatore e ciò che l’apostolo Paolo ha detto ai credenti di Efeso sarà vero anche nella tua vita:

“Infatti è per grazia che siete stati salvati, mediante la fede; e ciò non viene da voi; è il dono di Dio.”
(Efesini 2,8)

__________________________________________________________________________________