Una legge contro la maldicenza Nella città colombiana di Icononzo, da poco tempo è stata istituita una legge per la quale, ai colpevoli del reato di calunnia, spettano fino a quattro anni di prigione. Questo è quanto riferisce il giornale americano TIME. Il sindaco della città, Jésus Ignacio Jiménez, afferma che la diffusione di voci calunniose potrebbe contribuire a far si che delle persone innocenti possano finire in carcere e, nel peggiore dei casi, causare anche lomicidio. Nella dichiarazione ufficiale del consiglio comunale si legge che bisogna essere coscienti del fatto che luso della lingua a scopi negativi, sia paragonabile alluso di dinamite. Presumo che molti avranno già sofferto delle conseguenze negative della maldicenza, e sperimentato sulla propria pelle cosa significa sentire gli altri parlare male e non avere la possibilità di difendersi. Per contro saranno molti anche coloro che avranno fatto della maldicenza o, in qualche modo, contribuito ad essa, magari poi, spaventandosi per il gran danno causato. Anche se la legge colombiana è entrata in vigore da poco, il pensiero di base, non è del tutto nuovo, anzi, le considerazioni del sindaco di Icononzo sono già state espresse, anche se con parole diverse, in un libro molto conosciuto: la Bibbia. Lì, nella lettera di Giacomo, leggiamo: Se uno non sbaglia nel parlare è un uomo perfetto, capace di tenere a freno anche tutto il corpo. Se mettiamo il freno in bocca ai cavalli perché ci ubbidiscano, noi possiamo guidare anche tutto il loro corpo. Ecco, anche le navi, benché siano così grandi e siano spinte da venti impetuosi, sono guidate da un piccolo timone, dovunque vuole il timoniere. Così anche la lingua è un piccolo membro, eppure si vanta di grandi cose. Osservate: un piccolo fuoco può incendiare una grande foresta! Anche la lingua è un fuoco, è il mondo dell'iniquità. Posta com'è fra le nostre membra, contamina tutto il corpo e, infiammata dalla geenna, dà fuoco al ciclo della vita. Ogni specie di bestie, uccelli, rettili e animali marini si può domare, ed è stata domata dalla razza umana; ma la lingua, nessun uomo la può domare; è un male continuo, è piena di veleno mortale. (Giacomo 3, 2- 8) Come sempre la Bibbia riesce ad esprimere la verità in modo molto chiaro, realistico, esatto! Essa è la Parola di Dio, di Colui che ha creato luomo e che, di conseguenza, lo conosce perfettamente, perciò il giudizio della Bibbia sulluomo e sul suo modo di fare è sempre giusto, perché è il giudizio divino! La Bibbia ci spiega anche perché luomo usa la lingua a scopi malvagi. Troviamo delle indicazioni nel vangelo di Marco: Perché è dal di dentro, dal cuore degli uomini, che escono cattivi pensieri, fornicazioni, furti, omicidi, adultèri, cupidigie, malvagità, frode, lascivia, sguardo maligno, calunnia, superbia, stoltezza. (Marco 7, 21 22) Il problema centrale non è la lingua, ma il male che scaturisce dal cuore delluomo! Quando la Bibbia parla del cuore umano, non si riferisce allorgano addetto alla circolazione del sangue, ma all interiore delluomo, al suo modo di pensare e di agire, al suo vero essere, che, come ci insegna la Scrittura, è contaminato, perché luomo è peccatore fin dalla nascita! Perciò una legge come quella colombiana, anche se fatta per un ottimo scopo e basata su delle giuste considerazioni, non potrà mai impedire luso negativo della lingua! Nessuna legge può cambiare la natura umana! Il cambiamento deve partire dal di dentro, e lì ci può aiutare solo Uno: Dio. Lui, nella persona di Suo Figlio Gesù Cristo è venuto in nostro aiuto. Con la sua morte, Gesù ha pagato per tutti i peccati del mondo, per tutte le parole sbagliate, per tutta la maldicenza. Chi crede questo, chi accetta questo sacrificio, riceverà non soltanto il perdono dei peccati, ma anche una nuova natura e con essa un nuovo cuore. Dio ci promette: Vi darò un cuore nuovo e metterò dentro di voi uno spirito nuovo; toglierò dal vostro corpo il cuore di pietra, e vi darò un cuore di carne. Metterò dentro di voi il mio Spirito e farò in modo che camminerete secondo le mie leggi, e osserverete e metterete in pratica le mie prescrizioni. (Ezechiele 36, 26 27) In Gesù Cristo cè perdono, cè una nuova vita! Lui non vuole soltanto migliorarci un po, ma ci vuole cambiare, rinnovare completamente. Se vuoi ricominciare da capo, rivolgiti a Lui, perché la Sua Parola ti promette: Se dunque uno è in Cristo, egli è una nuova creatura; le cose vecchie sono passate: ecco, sono diventate nuove. (2 Corinzi 5, 17)
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