Perdono per gli attentatori di Londra _____________________________________________________________________________

E’ passato già più di un mese dagli attentati del 7 luglio a Londra, ma senz’altro, tutti abbiamo ancora presenti i visi delle persone appena sfuggite dalla metropolitana londinese, visi che esprimevano terrore e disperazione.

Dal quel giorno la paura è onnipresente e non solo nella capitale britannica, perché ora il pensiero di molti è: “a chi toccherà la prossima volta e quanti dovranno ancora morire?”

I politici hanno deciso di non arrendersi e di combattere il terrorismo, si cercano i responsabili degli attentati, si predispongono eccezionali misure di sicurezza nei luoghi di maggior rischio per impedire altri eventi simili. Sono in molti quelli che reclamano giustizia, alcuni anche vendetta, ma tra loro si leva una voce diversa, quella di David Gardner, che afferma:

Ciò di cui il mondo ha bisogno, è più amore.

Come, si chiederanno in molti, amore invece di vendetta? Impossibile! Ed è ancora più sbalorditivo quando si viene a sapere chi è la persona che ha pronunciato queste parole: si tratta di un contabile inglese che il 7 luglio ha perso una gamba nell’esplosione di una delle bombe alla metropolitana vicino alla stazione di Edgware Road.

Gardner e la moglie Angela, così comunica il fratello Charles, sono riconoscenti a Dio per aver protetto David, il quale è cosciente che è mancato poco che morisse; lo ha salvato il fatto che quel giorno aveva trovato un posto a sedere e le persone in piedi davanti a lui l’avrebbero protetto, quasi come uno scudo.

David rimarrà handicappato per tutta la vita, ma non prova nessun sentimento di odio contro gli attentatori, e ancora di più, non capisce le richieste di vendetta pubblicate nei giornali.

Ma, da dove prende la forza per un tale sentimento?

Bisogna imparare da Gesù.” – ha dichiarato tramite il fratello – “Quando Lui era appeso sulla croce del Golgota, sfigurato fino ad essere irriconoscibile dal peccato degli uomini, ha chiesto a Dio: “Padre, perdona loro, perché non sanno ciò che fanno.

Ha pienamente ragione David Gardner!

Il perdono è l’unica soluzione contro l’odio, esso guarisce le ferite e ristabilisce i giusti rapporti; questa soluzione ha un nome, è una persona: Gesù Cristo.

Con la sua morte sulla croce Gesù ci ha lasciato un grande esempio: Egli innocente, umiliato, calpestato, deriso, offeso, ha perdonato i suoi uccisori.

Con la sua vita ci ha offerto un modello da imitare e con il suo insegnamento ci ha messo in condizione di seguire le sue orme. A Pietro che lo interrogava su quante volte doveva perdonare, Egli rispose: “(…) fino a settanta volte sette” volendo indicare un perdono totale e continuo.

Egli, però, ha anche insegnato che l’uomo ha bisogno, soprattutto del perdono di Dio. Il peccato, infatti ci separa da Lui e la conseguenza è la morte eterna, ma Dio stesso, in suo Figlio, ci ha offerto la soluzione.

L’apostolo Giovanni scrive nella sua prima epistola:

Se confessiamo i nostri peccati, egli è fedele e giusto da perdonarci i peccati e purificarci da ogni iniquità.” (1 Giovanni 1:9)

Il sangue di Gesù cancella ogni colpa! Non ci sono eccezioni, la sua grazia è sufficiente per tutti, anche per gli attentatori di Londra, anche per te.

Devi soltanto ammettere i tuoi sbagli e chiedere perdono!

Se ti affidi a Gesù, se lo accetti come Signore e Salvatore, Egli cambierà completamente la tua vita, ti toglierà sentimenti di odio o di vendetta e ti aiuterà a perdonare coloro che ti hanno fatto del male, ma soprattutto ti libererà dalla schiavitù del peccato, come sta scritto:

“Se dunque uno è in Cristo, egli è una nuova creatura; le cose vecchie sono passate: ecco, sono diventate nuove.” (2 Corinzi 5:17)

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