Il sistema
operativo cristiano ______________________________________________________ Chi si intende anche solo un po di computer, sa indubbiamente di Windows, il sistema operativo più conosciuto, usato e venduto, ma sa anche che esistono programmi alternativi, come per esempio, Linux, così chiamato dal nome del suo inventore Linus Torvald. Avere altri programmi a disposizione permette di studiare i diversi tipi di sistemi, confrontarli, paragonarne i vantaggi e gli svantaggi, e scegliere ciò che sé più consono ai propri bisogni. Questi sistemi operativi sono però molto costosi e non accessibili a tutti, perciò è stato sviluppato un sistema operativo cristiano, scaturito dalla riflessione alla seguente domanda. Quale sistema operativo userebbe Gesù? Gli ideatori hanno pensato che le chiese e le organizzazioni cristiane spesso non hanno molto denaro a disposizione e non possono permettersi di comprare i normali sistemi operativi, perciò hanno creato il Freely Project, il progetto gratuito, che ha lo scopo di presentare ai cristiani una variante speciale di Linux, un software completamente gratuito: il Linux cristiano, appunto. Esistono due versioni di esso, chiamate, una Ichthux, nome derivante dalla parola greca pesce, che era il simbolo dei primi cristiani, e Christian Ubuntu, in riferimento a Ubuntu, una variante molto conosciuta di Linux. Entrambe contengono i programmi di Office, Internet e Multimedia, ma anche uno per lo studio della Bibbia. Il pastore Don Parris del North-Carolina ha scritto un trattato nel quale cerca aiutare coloro che si intendono poco di tecnica, a superare le loro difficoltà, sottolineando che ormai linstallazione e luso di Linux sarebbe facile quanto quello di Windows. Secondo gli inventori, il Linux cristiano sarebbe la scelta migliore per i fedeli, poiché offre a costo zero il pieno gusto del computer, e rispecchierebbe quanto Gesù ha affermato nel capitolo 10 del vangelo di Giovanni, quando ha detto: Io sono venuto perché abbiano la vita e labbiano in abbondanza. (Giovanni 10:10) Senzaltro, il Linux cristiano, si mostra come unalternativa interessante, visto che è da scaricare gratuitamente ed ha sicuramente i suoi vantaggi. Ciò che però risulta un po strano, in questo contesto, è il versetto appena citato, che parla di una vita in abbondanza. È davvero necessario avere il giusto sistema operativo, un pc moderno e veloce, e magari altri apparecchi tecnici per poter parlare di una vita in abbondanza? Era di questo che parlava Gesù? O che cosa intendeva quando parlava di una vita in abbondanza? Una cosa è sicura: Gesù non parlava di computer, non aveva intenzione di agevolare la nostra vita con un sistema operativo ben funzionante. Per scoprire il vero significato della vita in abbondanza, dobbiamo leggere tutto il contesto, nel quale Gesù chiama se stesso il buon pastore. Un pastore è colui che ogni giorno si prende cura delle sue pecore ed esse si affidano a Lui, poiché egli le guida in posti dove trovano da bere e da mangiare, le protegge dai pericoli e dagli animali selvatici. Ed è questo che Cristo vuole essere per noi! Il nostro pastore, per guidarci in questa vita così difficile, esserci vicino, proteggerci dai pericoli e darci tutto ciò che ci necessita. Il Re Davide poteva dire: Il SIGNORE è il mio pastore: nulla mi manca. Egli mi fa riposare in verdeggianti pascoli, mi guida lungo le acque calme. Egli mi ristora l'anima, mi conduce per sentieri di giustizia, per amore del suo nome. Quand'anche camminassi nella valle dell'ombra della morte, io non temerei alcun male, perché tu sei con me; il tuo bastone e la tua verga mi danno sicurezza. Per me tu imbandisci la tavola, sotto gli occhi dei miei nemici; cospargi di olio il mio capo; la mia coppa trabocca. (Salmo 23:1-5) L obiettivo di Gesù, però, non si ferma a questo ma va oltre! Infatti dice: Io sono il buon pastore; il buon pastore dà la sua vita per le pecore. (Giovanni 10:11) Gesù non solo vuole essere per noi il buon pastore, e darci in questo modo una vita in abbondanza, ma Egli morto sulla croce per ognuno di noi, per i nostri peccati, per poterci offrire il perdono e la vita eterna. Chi accetta questo dono, sarà salvato, liberato da ogni suo errore, ed avrà la sicurezza di poter trascorrere leternità con Dio, lì, dove non vi saranno più lacrime, tristezza, dolori o la morte. Lì ci sarà veramente la vita in abbondanza. Gesù ti offre tutto ciò gratuitamente, se solo ti affidi a Lui. Perché non accettare? ______________________________________________________________________________
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