La forza della lingua ______________________________________________________


Vi interessate di biologia? Sapete che cos’è la “Bolitoglossa dofleini”? No? Allora, state attenti quanto dice un recente articolo di Focus.it:

La lingua più forzuta del mondo.
Non può sollevare un uomo e nemmeno un'auto,
ma è la lingua più forzuta del mondo. La lingua della salamandra della specie Bolitoglossa dofleini infatti può sprigionare un'energia pari a quella sviluppata da un impianto audio di un auditorium.         

Ha deposto i rospi e ora siede sul trono di animale più forte del mondo. Si tratta di una salamandra gigante, la Bolitoglossa dofleini, che vive nelle foreste dell’America centrale e cattura le prede con la sua potentissima lingua sprigionando una potenza straordinaria.
Niente a che vedere con il braccio di ferro o il sollevamento pesi: la salamandra non è in grado di sollevare un uomo o di catturare prede molto più grandi di una termite. Cos’è allora che la rende così forzuta?
Semplice, il meccanismo con cui proietta la sua lingua, che è in grado di superare la velocità di una freccia e di sprigionare una potenza elettrica di migliaia di watt, pari all’impianto audio di un grosso auditorium, e in ogni caso superiore a qualsiasi muscolo ad oggi conosciuto. Perfino troppo, sospettano gli scienziati, perché la lingua possa servire solo per cacciare piccoli insetti.
Filmandola con speciali telecamere in grado di catturare i movimenti più veloci, i ricercatori hanno appurato che non è tutto merito dei muscoli. Sono infatti i tessuti elastici che compongono la lingua e l’interno della bocca a contrarsi e accumulare energia, per poi rilasciarla in brevissimo tempo.
Una performance che non ha eguali in natura e ha finito col relegare al secondo posto i rospi del Colorado (Bufo alvarius), precedenti detentori del titolo e “famosi” perché la loro pelle produce sostanze allucinogene usate dai pellerossa.

Incredibile: un organo piccolo come la lingua con una forza così immensa! Ma in un certo senso questa non è una nuova scoperta, perché è qualcosa che gli autori della Bibbia già conoscevano. Essi non hanno parlato della lingua di qualche animale, come la salamandra, bensì di quella umana, e nemmeno ne hanno misurato la forza in watt, ma la descrivono come segue:

Se uno non sbaglia nel parlare è un uomo perfetto, capace di tenere a freno anche tutto il corpo. Se mettiamo il freno in bocca ai cavalli perché ci ubbidiscano, noi possiamo guidare anche tutto il loro corpo. Ecco, anche le navi, benché siano così grandi e siano spinte da venti impetuosi, sono guidate da un piccolo timone, dovunque vuole il timoniere.

Così anche la lingua è un piccolo membro, eppure si vanta di grandi cose. Osservate: un piccolo fuoco può incendiare una grande foresta! Anche la lingua è un fuoco, è il mondo dell'iniquità. Posta com'è fra le nostre membra, contamina tutto il corpo e, infiammata dalla geenna, dà fuoco al ciclo della vita. Ogni specie di bestie, uccelli, rettili e animali marini si può domare, ed è stata domata dalla razza umana; ma la lingua, nessun uomo la può domare; è un male continuo, è piena di veleno mortale.” (Giacomo 3:2-8)

Avete mai riflettuto che effettivamente è proprio così? La forza più grande, anche in noi uomini, non è nei muscoli, ma nella lingua! Si, le nostre parole possono avere un effetto incredibile. Purtroppo però il passo che abbiamo appena letto, parla soprattutto di una forza negativa, distruttiva.

Ed è vero: quanto danno può fare la lingua, quanto può distruggere, danneggiare... Se siete stati vittime della maldicenza, sapete molto bene, quanto male possono fare delle parole, e come possono rovinare i rapporti tra le persone e la vita di tutti i giorni! Si, purtroppo, per natura, la nostra lingua è “un male continuo”, perché noi uomini siamo peccatori dalla nascita. Certo, possiamo sforzarci di cambiare, di migliorare, di controllare meglio le nostre parole, ma nessun ci riesce veramente.

Come possiamo allora imparare ad usare bene la nostra lingua? Con degli esercizi? Con la nostra forza? Magari con un corso di retorica? Niente di tutto ciò! La Bibbia ci spiega che dobbiamo prima di tutto diventare saggi, perché chi è saggio usa la lingua come una forza positiva, che consola, aiuta, incoraggia, e non danneggia. Infatti, essa sottolinea che:

La lingua dei saggi è ricca di scienza, ma la bocca degli stolti sgorga follia. (Proverbi 15:2)

E poi:

C'è chi, parlando senza riflettere, trafigge come spada, ma la lingua dei saggi procura guarigione.” (Proverbi 12:18)

Chi usa la lingua nel modo giusto, per parlare bene, per benedire e non per danneggiare, è una persona saggia. Ma come si diventa tali? Anche questo ci spiega la Bibbia, ci presenta una “ricetta” abbastanza semplice quando dice:

“Il principio della saggezza è il timore del SIGNORE, e conoscere il Santo è l'intelligenza.” (Proverbi 9:10)

Per diventare saggio e intelligente, bisogna conoscere Dio, ed avere timore di Lui, cioè rispettarlo e rispettare ciò che dice nella Sua Parola, la Bibbia. L'uomo per natura purtroppo non sa “usare bene” la propria lingua, ma chi si affida a Dio, chi Gli sottomette la propria vita, chi Lo prende come esempio perfetto ed è pronto a seguirlo, imparerà a farne buon uso, a non dire più parole che feriscono e distruggono, ma che aiutano, consolano e guariscono.

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