La Bibbia: il
libro dimenticato sullo scaffale
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Tanti lo chiamano
il libro dei libri, ma ormai, al giorno doggi,
è diventato, come scrive Il Giornale
solo un oggetto darredamento
e nulla più per il 75% delle famiglie italiane.
Ed in effetti, è proprio così: la Bibbia viene letta
molto poco, solo un terzo degli italiani l ha presa
in mano.
Per alcuni questo fatto non è niente di grave, perché
per loro la Bibbia non rappresenta un libro particolare,
altri invece lo vedono in modo completamente diverso, tra
loro i membri di Biblia, un'associazione
laica di cultura biblica aperta a credenti e laici, la
quale questo mese, ha lanciato un appello pubblico,
rivolgendosi in modo particolare alle scuole: si sono
raccolte 5mila firme fra docenti, intellettuali ed
esponenti della società civile che si impegnano tutti
per un unico obiettivo, quello di mettere in rilievo la
Bibbia nell'educazione scolastica. Tra di loro si trovano
anche persone famose come Amos Luzzatto, Margherita Hack,
Massimo Cacciari, Umberto Eco.
Il Giornale riferisce:
Tutti concordi nel sollecitare il mondo della
scuola (ministero compreso) a considerare la conoscenza
della Bibbia «componente indispensabile nella formazione
di ogni studente e di ogni cittadino».
La cosa interessante è, che coloro che hanno firmato l'appello
di Biblia, non intendono dire che bisogna
aumentare le lezioni di religione, ma che, secondo loro,
è importante integrare la Sacre Scritture tra le diverse
materie, perché, così sostengono, una
mancanza di conoscenza della Bibbia ha effetti negativi
sulla comprensione di letteratura, arte, politica,
giurisprudenza, economia e, in generale, della storia
culturale dell'Occidente.
E senz'altro hanno ragione. La storia, la cultura e la
società europea da secoli sono state caratterizzate dal
cristianesimo. Certi sviluppi e modi di pensare non si
possono spiegare senza la conoscenza della Bibbia e di
ciò che Essa insegna. Nella letteratura e nell'arte le
idee cristiane hanno avuto una forte influenza, e tanti
leggi trovano la loro base nelle Sacre Scritture.
Oggi tutto ciò sembra in qualche modo cambiato. L'uomo
moderno, in generale, cerca di liberarsi
della fede in Dio, dell'insegnamento della Bibbia, vede
in esso solo una restrizione. Ma proprio lì sbaglia!
Ciò che i sostenitori di Biblia hanno
affermato, è valido ancora oggi, anche se magari in un
diverso senso. Sì, nel passato la fede cristiana e la
Bibbia hanno influenzato la letteratura, le leggi e la
politica più di oggi, ma a tuttora le Sacre
Scritture reclamano una posizione particolare: quella
di essere la base di ogni attività umana, di essere la
guida giusta in ogni campo.
La Bibbia può pretendere questo perché
non è un libro scritto dalla sapienza umana, ma Essa è
la Parola del Dio vivente, ispirata da Lui
stesso! Ogni cosa che esiste proviene dalla Sua mano e
perciò Lui e solo Lui può dare le giuste direttive.
Magari, senza saperlo, le persone intorno ad Umberto Eco
e gli altri personaggi famosi, hanno espresso una grande
verità: il contenuto della Bibbia non è limitato solo
al campo della religione, non contiene solo regole per un
culto o per la domenica mattina. No, il libro dei libri
vale tutti i giorni della settimana e, soprattutto, in
ogni campo della vita umana: nelle decisioni personali,
nell'etica, nel matrimonio, nella gestione dei soldi, nel
campo di lavoro, dello stato, della società, della
politica....
La Bibbia è un libro pratico, vuole essere letto e messo
in pratica. Solo essa ci può dare i consigli giusti in
ogni fase della nostra vita. Gesù Cristo un giorno lo ha
spiegato con il seguente esempio:
Tutti quelli che ascoltano queste mie parole e
le mettono in pratica sono saggi, come un uomo che
costruisce la propria casa sulla roccia. Quando pioverà
a dirotto, i fiumi s'ingrosseranno ed i venti di bufera
la investiranno; questa casa non cadrà, perché ha le
fondamenta sulla roccia. Ma tutti quelli che ascoltano i
miei insegnamenti e non li mettono in
pratica sono degli sciocchi, come un uomo che costruisce
la propria casa sulla sabbia, perché quando le piogge, l'inondazione
e i venti di bufera s'abbatteranno su questa casa, essa
crollerà, completamente distrutta". (Matteo 7:24-27)
Chi vuole avere un fondamento forte, uno che non crolla,
in ogni campo della propria vita, deve cercarlo, non in
un insegnamento qualsiasi, ma nella Bibbia, nella Parola
eterna ed immutabile di Dio!
Chi comincia a leggere il libro dei libri ed a metterlo
in pratica, scoprirà che è veramente la guida migliore
che si può avere, e che, come conclude l'articolo de
Il Giornale è vietato
lasciarlo sullo scaffale.
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