C'è libro
e libro ______________________________________________________ A molti di voi sarà già capitato di aver prestato qualcosa ad un parente, un amico, un collega di lavoro. Magari si trattava di un utensìle, un film, un cd o un libro, e laltra persona ha tardato a restituirvi loggetto in questione. Di più: una volta che glielo avete chiesto, non ricordava neppure di avere qualcosa che era vostro. In un certo senso, si era abituato ad averlo, pensava che fosse suo La situazione cambia se si tratta di un noleggio ufficiale: chi prende in prestito un film o un libro e poi dimentica di restituirlo in tempo, deve pagare una multa solo però se il proprietario se ne accorge, perché, come fa capire una curiosa notizia su Tiscali.it, non sempre è così. Essa dice quanto segue: Usa: restituisce un libro alla biblioteca dopo 47 anni. Evidentemente il libro gli era piaciuto talmente tanto che lo ha voluto leggere bene studiandone ogni minima sfumatura. Adesso però ha deciso di restituirlo alla biblioteca da cui l'aveva preso in prestito per una importante ricerca scolastica. Peccato che, dal momento del ritiro del libro alla restituzione dello stesso, siano trascorsi la bellezza di 47 anni. Robert Nuranen, nel 1960 14enne, aveva preso in prestito da una biblioteca del Michigan Prince of Egypt perché era già affascinato dall'Egitto, diventato uno dei 54 Paesi più visitati in questi anni dall'uomo. Oggi insegnante,.Nuranen ha ritrovato il libro nel ripulire la casa e lo ha restituito insieme a un assegno di 171,32 dollari per far fronte alle spese per il ritardo. Interessante che, per ben 47 anni, né la biblioteca né Robert Nuranen si erano accorti che cera un libro da restituire. Sembra però assurdo pensare che, Nuranen fosse talmente innamorato del libro, da non volersene separare. Magari un libro può piacere al punto tale che lo si rilegge più volte e lo si studia in profondità... Ma per 47 anni? Allora, veramente lo si conoscerebbe a memoria, in ogni sfumatura e non si troverebbe più niente di nuovo... Sapete invece che esiste un libro talmente particolare che si può leggere per un anno, dieci, anche cinquanta, e non diventa mai noioso? Che si trovano sempre cose nuove? Questo libro è la Bibbia! Forse penserete che sia noioso e per niente interessante, ma vediamo cosa ne pensa Dio. Nel libro di Giosuè, Egli dice: Questo libro della legge non si diparta mai dalla tua bocca, ma meditalo giorno e notte, avendo cura di agire secondo tutto ciò che vi è scritto, perché allora farai prosperare la tua via, e allora avrai successo. (Giosué 1,8) E un salmo ci dice una cosa simile: Beato l'uomo che non cammina nel consiglio degli empi, non si ferma nella via dei peccatori e non si siede in compagni degli schernitori, ma il cui diletto è nella legge dell'Eterno, e sulla sua legge medita giorno e notte. Egli sarà come un albero piantato lungo i rivi d'acqua, che dà il suo frutto nella sua stagione e le cui foglie non appassiscono; e tutto quello che fa prospererà. (Salmo 1:1-3) Questi passi non suggeriscono di tenere con sé la Bibbia per un certo tempo e di dare ogni tanto uno sguardo, ma di meditare su essa giorno e notte. Perché? Perché la Bibbia non è un libro che vuole solo essere letto e basta, no, è un libro scritto per la vita di tutti i giorni, e bisogna avere cura di agire secondo tutto ciò che vi è scritto. Questo è il motivo per cui non si finisce mai di leggere la Bibbia! C'è sempre qualcosa da imparare, da mettere in pratica, da fare, da applicare... un processo che dura per tutta una vita, e anche un processo che vale tutta la fatica, perché, come abbiamo letto nei due passi precedenti, porterà come frutto una vita di successo. Non un successo in senso economico, ma una vita basata sulle buone indicazioni di Dio e piena del Suo amore e della Sua presenza. Allora, prendi una Bibbia, sfogliala, e leggila, ogni giorno! Riflettici su e chiedi a Dio di capire e di mettere in pratica la Sua parola. E vedrai il beneficio che ti porterà! ______________________________________________________________________________
|