Da lavapiatti a milionario

 

Si sa pochissimo della donna che in questi giorni ha avuto un vero e proprio colpo di fortuna. Il casinò di Sanremo, dove la faccenda ha avuto luogo, non fornisce dettagli, neanche il nome, ma solo che è di Napoli la signora che, qualche giorno fa, è entrata nella casa da gioco con soli tre gettoni da 50 centesimi e che, poco dopo, è uscita con 42mila e 500 euro.

Tutta questa ricchezza l’ ha “guadagnata” giocando con una “slot machine”, collegata in rete con altri 14 apparecchi. Dopo pochi tentativi la donna aveva azzeccato la combinazione vincente.

Era entrata nel casinò con quasi niente, e ne è uscita quasi ricca.

Non è questo il sogno di tanti uomini, e forse anche il tuo?

Il sogno americano: “da lavapiatti a milionario”, uscire dalla miseria, dai problemi economici. Chi non vorrebbe raggiungere questo obiettivo?

La signora napoletana ce l’ ha fatta, e sono tanti che di settimana in settimana, di giorno in giorno, cercano come lei il colpo di fortuna che può trasformare le loro vite. Giocano in continuazione, magari investendo tutti i loro risparmi, perdono ma ci riprovano, sempre, di nuovo, e alla fine, troppo spesso, perdono tutto quello che avevano:il lavoro, la casa, la famiglia e, a volte, anche la propria esistenza.

C’è anche chi insegue il sogno americano, dandosi interamente al lavoro, faticando fino all’esaurimento, e tutto ciò con l’ unico scopo di diventare ricco, per passare dalla mediocrità al benessere.

Un miraggio vecchio come l’umanità, un desiderio nel quale tutti ci si ritrovano prima o poi.

Ma c’è un’eccezione! Una storia straordinaria parla di Uno che essendo ricco ha scelto di diventare povero.

Di Lui leggiamo:

" Pur essendo in forma di Dio, non considerò l'essere uguale a Dio qualcosa a cui aggrapparsi gelosamente, ma spogliò sé stesso, prendendo forma di servo, divenendo simile agli uomini; trovato esteriormente come un uomo, umiliò sé stesso, facendosi ubbidiente fino alla morte, e alla morte di croce."

Queste frasi che troviamo nella Bibbia, nella lettera ai Filippesi, non parlano di un milionario o di un re, ma di Gesù Cristo, il Figlio di Dio. Lui è diventato uomo, come noi, rinunciando alla gloria del cielo, alla ricchezza, ed è diventato povero, un uomo sofferente.

Ma perché?

La risposta la troviamo sempre nella Bibbia:

"Infatti voi conoscete la grazia del nostro Signore Gesù Cristo il quale, essendo ricco, si è fatto povero per voi, affinché, mediante la sua povertà, voi poteste diventar ricchi." (2 Corinzi 8,9)

Gesù Cristo è diventato uomo, ha sofferto, ha rinunciato alla gloria, ed è morto per noi: per te e per me, per renderci ricchi ma non di denaro. La ricchezza che vuole darci, infatti, è molto più grande e immensa: ci offre il perdono dei nostri peccati e la vita eterna. Per ricevere questo dono non bisogna andare in un casinò, non bisogna avere fortuna, e neanche affaticarsi: basta semplicemente accettarlo.

Chi, con una semplice preghiera, chiede perdono a Gesù Cristo e lo fa entrare nella propria vita come Salvatore e Signore, riceve questa ricchezza, e il suo ruolo passa, non da lavapiatti a milionario, ma da peccatore perduto a "ricco" figlio di Dio, al quale spetta come eredità la vita eterna nella presenza del Creatore.

"Benedetto sia il Dio e Padre del nostro Signore Gesù Cristo, che nella sua grande misericordia ci ha fatti rinascere a una speranza viva mediante la risurrezione di Gesù Cristo dai morti per una eredità incorruttibile, senza macchia e inalterabile. Essa è conservata in cielo per voi." (1 Pietro 1,3-4)

S.W.

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