Il killer di Dio ______________________________________________________

Joseph Kony è il killer più ricercato di tutta l’Africa. Forse non avete mai sentito questo nome, ma è abbastanza probabile che lo conosciate come il leader della Lra, “Lord’s resistance army”, l’Esercito di resistenza del Signore che ormai da vent’anni “ha trasformato l’Uganda del nord in un cimitero.” La rivista “Panorama”, in un recente articolo, ha pubblicato la sua storia col titolo “il killer di Dio”.

Su Kony pesano “12 crimini contro l’umanità e 21 crimini di guerra: omicidi, stupri, schiavismo, arruolamento forzato di minorenni, pulizia etnica, stragi di civili” e tanti altri.

Nato all’inizio degli anni Sessanta, l’ex chierichetto, già da giovane partecipa all’”Esercito dello Spirito Santo”, fondato dalla zia. Dopo che lei si ritira in esilio, Kony diventa il suo successore, formando appunto la Lra. Raccoglie intorno a sé membri della popolazione degli Acholi per ribellarsi contro il governo dell’Uganda che avrebbe discriminato le etnie del nord.

La biografia di Kony consiste in un lunghissimo elenco di crudeltà che sembra di non finire più: “Il bilancio della guerra civile è impressionante: decine di migliaia di morti; 1 milione e mezzo di sfollati che vivono ammassati in campi di fortuna devastati dalla tubercolosi, dalla dissenteria, dall'aids e dalla malaria; centinaia di villaggi incendiati; almeno 20 mila bambini rapiti, stuprati, schiavizzati, costretti a compiere atrocità inimmaginabili: uccidere i propri genitori, pestare in un morte il fratellino neonato, bruciare vivi o fare a pezzi con il panga i compagni che tentano di fuggire.

E tutto ciò è successo nel nome di Dio. Kony stesso fa sapere: “La nostra legge sono i dieci comandamenti”. Sostiene di “essere in comunicazione col Signore; (cita) brani del Pentateuco per giustificare le mutilazioni e gli eccidi più efferati; e mischiando Cristianesimo, Islam, stregoneria e credenze animistiche ha dato vita a un culto millenaristico di inaudita ferocia.

Tanto feroce che la conclusione di Panorama è che non si tratti di un combattente per Dio, ma del diavolo in persona”.

Purtroppo Jospeh Kony non è un caso unico. Sono tanti infatti coloro che nel corso dei secoli hanno commesso crimini, malvagità e barbarie e condotto guerre nel nome di Dio. L’Eterno non era per loro soltanto una giustificazione, ma veniva presentato come motivo e “committente” della loro azioni.

Ma in ciascuna di queste situazioni si trattava di un’immagine distorta di Dio, Egli non viene rispecchiato come veramente è. Egli non è un Dio della violenza, anzi. Leggiamo nella Sua Parola, la Bibbia:

Il Signore scruta il giusto, ma detesta l'empio e colui che ama la violenza. Poiché il Signore è giusto; egli ama la giustizia; gli uomini retti contempleranno il suo volto.” (Salmo 11:5, 7)

Dio non è come lo descrive Joseph Kony o come l'hanno descritto tante persone nel corso degli secoli.

Vuoi sapere com'è Dio veramente? Vuoi conoscere il Suo carattere, il Suo modo di fare? Allora hai solo una possibilità, un'unica fonte veramente affidabile: la Bibbia. Essa per esempio dice:

Presso il Signore è la misericordia.” (Salmo 130:7)

E poi anche:

Dio è luce, e in lui non ci sono tenebre.” (1 Giovanni 1:5)

Se vuoi conoscere Dio veramente, allora, apri la Bibbia! Essa te Lo descrive così com'è realmente, con le Sue vere caratteristiche. Ma, soprattutto incontrerai in essa Gesù Cristo, il Figlio di Dio, che un giorno ha detto:

Chi ha visto me, ha visto il Padre.” (Giovanni 14:9)

Dio, che è troppo grande per essere compreso dalla mente umana, è diventato uomo in Gesù Cristo, si è avvicinato a noi, abbassato al nostro livello. In Cristo Dio è diventato “raggiungibile” per noi esseri umani. Conoscendo Gesù non soltanto potrai “acquistare” nuove “informazioni” affidabili su di Dio, ma stabilire un rapporto personale con Lui.

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